Appello per la Scuola Pubblica

Non abbia senso misurare “livelli di competenza” degli studenti, da attestare in una sorta di fermo-immagine valutativo. Il sapere non si acquisisce mai definitivamente. È continuamente rinnovato dalla maturazione, consapevolezza, interiorità, ricerca singolare e plurale, approfondimento di contenuti e pratiche.

L’ultima riforma della scuola è l’apice di un processo pluridecennale che rischia di svuotare sempre più di senso la pratica educativa e che mette in pericolo i fondamenti stessi della scuola pubblica. Certo la scuola va ripensata e riformata, ma non destrutturata e sottoposta ad un processo riduttivo e riduzionista, di cui va smascherata la natura ideologica, di marca economicistica ed efficientista.

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 Autonomia immotivata e privilegi del Trentino / Mentana scaricato

La cosa è ancora più stridente nella misura in cui l’autonomia del Trentino, al contrario di quella dell’Alto Adige da cui essa fortunosamente deriva, oggi come oggi è veramente poco motivata. Ma si sa, più l’assurdo è sotto gli occhi di tutti, più bisogna aggredire chi lo denuncia.

Se i trentini hanno l’Autonomia c’è da ringraziare solo una persona: “Qui la vostra fortuna è stata De Gasperi che guarda caso, sorte vuole, l’uomo giusto al posto giusto… La storia è questa”, altre ragioni per il giornalista non ce n’è. “Io da quando ho l’età della ragione questa cosa dello Statuto speciale non la capisco”.

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Dopo 27 anni ANP ha un nuovo Presidente Antonello Giannelli / curriculum vitae

Il dottor Antonello Giannelli è laureato con lode in Fisica all’’università degli studi di Bari, è nato l’1 luglio 1959 ed ha, attualmente, un incarico di ispettore tecnico al Miur. Ma il nuovo presidente Anp è soprattutto un dirigente scolastico con ampia esperienza di diversi tipi di istituzioni superiori di secondo grado.

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Berlinguer. Legge 107 è un intruglio / 20 anni di competenze

Sulla legge 107 il suo giudizio è stato lapidario, “è un intruglio in cui ci sono cose molto buone e cose che non piacciono”. Tra gli aspetti positivi Berlinguer cita l’insegnamento dell’arte, musica, l’alternanza scuola-lavoro.

Con la formazione obbligatoria (a seguito della legge 107/2015) i corsi di aggiornamento sulle competenze sono diventati tra i più gettonati: complice, probabilmente, un certo “sprone” dei dirigenti scolastici. Quali siano i motivi di questi impulsi che vengono dall’amministrazione, poco importa. Mi sembra più interessante capire quale sia la nuova veste della “rinate” competenze.

[significato di intruglio: Mistura disgustosa / medicamento empirico e pernicioso / Insieme incongruo e di pessimo gusto o anche situazione falsa e imbrogliata / Mescolanza poco appetibile di cibi o bevande / accozzaglia di elementi (spec. idee, dottrine) / lavoro raffazzonato / Intrallazzo, imbroglio / Miscuglio eterogeneo di elementi solidi o liquidi, scadente o nauseante / Cosa, lavoro mal fatto; pasticcio / Intrigo, faccenda poco pulita, imbroglio:]

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Gruppuscoli di bontemponi sul web invitano i sindacati a non firmare il contratto / il branco digitale

MA CODESTI SOGNATORI DOVE VIVONO, MA ESCONO DAL LORO STUDIOLO OGNI TANTO, QUESTI TICCHETTATORI DELLA TASTIERA.

ci sono dei gruppi sul web il <<c.d. branco digitale>> che con fake news, cercano di indebolire il sindacato invece di fare pressione sul governo affinché aumenti le risorse per il rinnovo contrattuale. Una posizione assurda, inspiegabile che nulla ha a che vedere con il sacrosanto diritto alla critica, ma rappresenta un attacco astioso, preventivo con la “bava alla bocca” che lascia sbigottiti. Addirittura anche lo sciopero, sacrosanto diritto dei lavoratori, sancito dalla nostra costituzione, li infastidisce, li disturba, interferisce con la loro pace salottiera (sono molto pigri e nichilisti)

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Presidi a congresso: più soldi, potere e “consolidamento della legge 107” / allarme dell’Ocse

Secondo il presidente dell’Anp, Giorgio Rembado, la progressiva “armonizzazione” per la parte fissa della retribuzione, prevista in questa legge di bilancio è “un primo passo”, ma “obiettivo irrinunciabile della nostra battaglia sindacale – ha puntualizzato – è la piena perequazione retributiva economica, un dirigente dell’Università percepisce in media 29-33 mila euro di parte variabile, tre volte più di un dirigente scolastico”.

La chiamata diretta, che doveva essere la novità più importante della Buona Scuola, si è invece trasformata in uno degli elementi più contestati della riforma. Per Giorgio Rembado, presidente ANP, è “un’opportunità” mentre da più parti piovono richieste per la sua eliminazione, inserita anche nella trattativa per il rinnovo del contratto docenti. In molti auspicano un ritorno al sistema di selezione basato su punteggi e graduatorie.

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Contratto: sindacati vogliono chiudere, Uil minaccia sciopero / Snals non firmerà?!

Il segretario Serafini ha dichiarato: “Sul rinnovo del CCNL ricevo dall’assemblea congressuale una precisa indicazione: il testo così com’è non va firmato. L’istruzione e la ricerca, tutti i lavoratori della conoscenza, docenti, dirigenti e personale Ata, meritano di più e non solo sul piano economico. Merita di più anche il sindacato con cui il governo e le forze politiche debbono tornare a confrontarsi. Lo merita di sicuro lo Snals-Confsal che ha sempre praticato l’autonomia e la libertà e non ha mai avuto posizione preconcette, ma che su questo punto non intende fare sconti perché è in gioco il riconoscimento del nostro lavoro e il futuro delle nostre generazioni”.

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ANP: raddoppiare retribuzioni dei DS / Gentiloni: la scuola è una priorità nell’agenda italiana

Paolo Gentiloni ha inviato un messaggio dirigenti scolastici riuniti a roma per l’XI Congresso dell’associazione nazionale dei presidi, ribadendo il ruolo primario dell scuola nella società. “In questi anni la nostra scuola ha dimostrato di saper intercettare i bisogni della società, trovando risposte alle sfide dei molti cambiamenti in corso. Gli esempi di questo grande impegno collettivo sono molti: penso al modello italiano di inclusione scolastica, che ha ridisegnato  l’approccio e l’attenzione del nostro paese nei confronti delle diverse abilità; alla straordinaria capacità di integrazione che, in un momento segnato da un epocale fenomeno migratorio, le nostre scuole stanno dimostrando.

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Aumenti stipendiali di 70 euro. Sindacati dicano no, è vergognoso. Lettera

Il contratto quindi come avevo previsto da due mesi si chiuderà prima di Natale, una notizia Ansa parla del 21. Inizieranno presso palazzo Vidoni trattative non stop. il PD vuole sbandierare il contratto degli statali nella prossima campagna elettorale. Noi diciamo ai sindacati della scuola: non firmate un aumento vergognoso di 70 euro lordi nel triennio.

[i sindacatoni non sono capaci a dire no; è già stato tutto deciso da tempo, bisogna solo rappresentare un trattativa tenace e robusta, scegliere i tempi adatti (a scuole chiuse, sotto le feste), trovare parole per giustificarsi e vantarsene.]

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Una vedova frizzante al Bellini di Catania per la regia di Sgarbi

Una vedova allegra? Di più. Frizzante, briosa e per tutti i palati. Si è chiusa così, in bellezza, la stagione lirica (con repliche fino al 17) del Teatro Massimo Bellini, che ha affidato il suo saluto al 2017 alla messa in scena della famosa operetta di Franz Lehàr , operetta che è a tutt’oggi uno dei titoli più rappresentati nelle stagioni teatrali di tutto il mondo, per la regia di Vittorio Sgarbi… Continua a leggere

Dal 2008 via 4.000 istituti e 200.000 cattedre / errore strategico: è aumentato il debito pubblico!

“È stato un errore strategico gravissimo- continua Anief- tagliare di un sesto gli organici del personale e di un quarto quello dei suoi dirigenti, più una bella fetta di formazione, con norme che avrebbero dovuto garantire il pareggio di bilancio ma che alla lunga hanno prodotto addirittura un incremento del debito pubblico”.

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XI Congresso nazionale ANP / Roma 14-17 dicembre 2017 / Rembado sostituito?

E’ necessario che il nuovo Presidente sia uno di noi, un Dirigente in servizio e che lavori realmente nella scuola e ne conosca tutti gli aspetti; che abbia le capacità di sedersi con la controparte, perché tale è diventata, essendo venuto a mancare il dialogo e la sinergia tra la Dirigenza scolastica e gli organi Istituzionali, e la colpa omissiva non è solo di questi ultimi ma anche della nostra rappresentanza.

Invito chi ha a cuore le sorti del nostro prossimo futuro a provare a cambiare rotta, abbiamo il dovere e l’urgenza di intervenire con tutti i mezzi previsti dalle regole statutarie dell’ANP.

Con la speranza che ritorni ad essere un piacere lavorare al servizio della comunità e a riprenderci il magnifico ruolo di leader educativi, formulo un augurio a tutti noi di ritrovata serenità lavorativa.

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Aran vuole chiudere il contratto entro Natale / i sindacatoni RICONQUISTERANNO l’accordo del 30.11.2016 !!

L’accordo, a quel punto, farebbe da “apripista” per tutti gli altri. Ma non per il comparto dell’istruzione, per il quale l’accordo di un anno fa alla Funzione Pubblica ha buone possibilità di saltare.

I sindacati lo hanno capito. E stanno puntando i piedi. Per le prossime ore, il 14 dicembre, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal hanno organizzato un’assemblea pubblica davanti a Montecitorio: lo faranno, annunciano, “insieme alle lavoratrici e ai lavoratori chiedere alla politica di assumersi le proprie responsabilità. Occorre accelerare e chiudere il negoziato per il rinnovo del contratto”.

[firmeranno, firmeranno, non c’è dubbio gli eroici sindacatoni combatteranno strenuamente per riconquistare l’accordo del 30.11.2016!]

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Un euro al giorno per (fingere di) combattere la dispersione??!! ridicolo e offensivo

Toccherà alle Regioni individuare gli importi delle borse di studio che, comunque, non possono essere inferiori a 200 euro e superiori a 500 euro, spiega il Miur.

La somma verrà erogata mediante voucher, e potrà essere utilizzata per l’acquisto di libri di testo, di soluzioni per la mobilità e il trasporto, per l’accesso ai beni e servizi di natura culturale.

[Un euro al giorno per (fingere di) combattere la dispersione??!! ridicolo e offensivo, solo meschina propaganda! quando ” i minori in povertà assoluta sfiorano quota 1,3 milioni, cioè 1 bambino su 8″]

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Contratto: impossibile chiudere “presto e bene” / gruppi sul web il “c.d. branco digitale”

Nella vicenda del rinnovo del contratto c’è un punto che non è per nulla chiaro: nonostante i ritardi che si stanno accumulando nessuno degli attori – almeno finora – ammette che, ormai, la chiusura della trattativa non potrà arrivare entro la fine dell’anno.
Anzi, c’è persino chi pensa che a gennaio potranno già arrivare nelle buste paga di insegnanti e Ata gli arretrati del 2016 e del 2017.

ci sono dei gruppi sul web il <<c.d. branco digitale>> che con fake news, cercano di indebolire il sindacato invece di fare pressione sul governo affinché aumenti le risorse per il rinnovo contrattuale. Una posizione assurda, inspiegabile che nulla ha a che vedere con il sacrosanto diritto alla critica, ma rappresenta un attacco astioso, preventivo con la “bava alla bocca” che lascia sbigottiti. Addirittura anche lo sciopero, sacrosanto diritto dei lavoratori, sancito dalla nostra costituzione, li infastidisce, li disturba, interferisce con la loro pace salottiera (sono molto pigri e nichilisti). Continua a leggere

Contratto, Fedeli: rinnovo elemento di serietà. / vista la situazione, forse meglio nessun contratto

“Dobbiamo essere tutti insieme, e io mi prendo la mia di responsabilità, anche per il rinnovo dei contratti di tutta la filiera del sapere. E’ un elemento di serietà”. Così si è espressa la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, in occasione della firma di un protocollo di intesa con la Uil per l’attuazione di percorsi di alternanza Scuola-Lavoro.

Il problema, ora, è l’entità degli aumenti in arrivo: al momento, infatti, sarebbero assicurati solo 76 euro medi a lavoratore. E nemmeno per tutti, perché diventa sempre più probabile, in fase di contrattazione, legare parte degli aumenti al merito.

[vista la situazione, forse meglio nessun contratto]

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Cgil e C. minacciano – quando è già troppo tardi – un NATALE CALDO per il contratto scuola

“Il contratto deve riprendere il suo primato su materie come valorizzazione professionale, organizzazione del lavoro, salario accessorio, mobilità e formazione. Gli aumenti medi non devono essere inferiori – chiede il sindacalista – a 85 euro mensili e occorre ridurre la distanza salariale a favore degli stipendi più bassi”. E avverte: “se i patti e i tempi non verranno rispettati sarà inevitabile la mobilitazione. Insieme a Cisl Scuola, Uil Rua e Snals Confasl abbiamo già fissato il primo appuntamento per giovedì 14 dicembre in piazza Montecitorio”.

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La “Buona scuola”. Ora tutti hanno capito che non è buona / mini dossier

Volevano addomesticarci con i bonus da 80 euro, con la carta docenti, con il merito. Quando il merito lo abbiamo ogni mattina quando entriamo a Scuola, quando riusciamo a emozionare e appassionare i nostri studenti, quando finiamo la nostra giornata e sappiamo di aver suscitato voci fuori dal coro. Questo è il merito, Gran Capo, i suoi 80 euro per comprare voti io non li voglio. Io rivoglio la mia professione, rivoglio il mio tempo per educare, rivoglio il mio tempo per non trattare i nostri studenti per quello che sono, ma per quello che possono diventare. Stiamo diventando insegnati robot in una Scuola che non c’è, e in tutto ciò, quelli che subiscono di più sono i nostri studenti.

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Costo standard: prove di fattibilità

L’adozione del costo standard come criterio per finanziare tutto il sistema educativo pubblico, formato in base alla legge 62/2000 dalle scuole statali e da quelle non statali che acquisiscono la parità, consentirebbe ai genitori di scegliere liberamente a quale scuola iscrivere i figli, e questo creerebbe una competizione virtuosa tra tutte le scuole, inducendole a migliorare la qualità della propria offerta, e tendenzialmente a ridurre i costi.

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Magie Barocche: l’incantevole Lulier dell’Accademia Ottoboni e di Francesca Boncompagni

E’ stato un altro grande appuntamento di musica colta, raffinata e estremamente piacevole quello di ieri 10 dicembre al teatro Machiavelli per la rassegna Magie barocche, nell’ambito della settima edizione del Festival del val di Noto… Continua a leggere

Scuole paritarie private e costo standard, Il pessimismo di don Martino Tozzi

Subito dopo ci troveremo in piena battaglia elettorale. Lo scenario politico cambierà e in un baleno arriverà l’estate e quindi… tutti al mare. E delle promesse della ministra Fedeli non parlerà più nessuno.
Il suo pessimismo, gentile don Marino, si fonda su motivazioni serie, frutto di una intensa esperienza e, purtroppo, di delusioni continue e profonde.
[la previsione o profezia di don Martino Tozzi è ragionevole, tanto più che la commissione o tavolo di lavoro non è stata ancora costituita]

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