Forum e Maestri cattolici. Torna il 6 ottobre Centopiazze: «Alleanza famiglia-scuola»

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Forum e Maestri cattolici. Torna il 6 ottobre Centopiazze: «Alleanza famiglia-scuola»

di Gianni Santamaria – giovedì 4 ottobre 2018
«Educare insieme si può». In sinergia tra dirigenti scolastici, docenti, genitori e studenti. ‘CentoPiazze per l’impegno educativo’, è il titolo dell’iniziativa
Torna il 6 ottobre Centopiazze: «Alleanza famiglia-scuola»

Una scuola che va in piazza per dire che «educare insieme si può». In sinergia tra dirigenti scolastici, docenti, genitori e naturalmente studenti, che sono il cuore dell’impegno educativo. ‘CentoPiazze per l’impegno educativo’ è il titolo dell’iniziativa, che partirà sabato in tutta Italia ed è stata presentata ieri alla Camera dei deputati dall’Associazione italiana maestri cattolici (Aimc) e dal Forum delle associazioni familiari. Che per la prima volta partecipa all’appuntamento, giunto alla nona edizione. In questa occasione Aimc e Forum hanno anche realizzato il vademecum ‘Per un dialogo possibile famiglia-scuola’.

L’iniziativa, ha detto il presidente dell’Aimc, Giuseppe Desideri, vuole «mandare un segnale in controtendenza» rispetto alle cronache che hanno enfatizzato le aggressioni agli insegnanti. Desideri ha riportato il fenomeno alla sua dimensione statistica, ricordando che nell’anno scolastico 2017-18 si sono verificati una quarantina di episodi del genere su una platea di 8 milioni di studenti in 350mila classi. Fatti «da condannare», ma che non devono far pensare a una «deriva», a uno «scontro» tra famiglie e docenti. Insomma, criticità da non sottovalutare, ma che portano a ribadire due cose. Una, che il patto educativo va costruito – come ha detto di recente all’Aimc papa Francesco – giorno per giorno.

Vive nella relazione quotidiana. L’altra è che la scuola ha sì «tante difficoltà e ha bisogno di cura», ma «ha al suo interno tantissime energie», ha concluso Desideri. «Educare insieme è possibile», ha esordito la vicepresidente del Forum Maria Grazia Colombo, che ha sottolineato come vada ristabilito un rapporto tra docenti e genitori, spesso «fragili », che hanno smarrito i punti di riferimento reciproci. Colombo si è poi rivolta ai ministri dell’Istruzione e della Famiglia per chiedere la ripresa della Commissione di revisione del Patto di corresponsabilità educativa, «l’unico punto di incontro istituzionale tra scuola e genitori». Poi c’è il tema del Programma operativo nazionale (Pon) del Miur, finanziato con i fondi europei, dai quali sono ancora escluse le paritarie: «Una pesante discriminazione, visto che sono scuole pubbliche e tutti gli effetti».

Alla conferenza stampa erano presenti due parlamentari del Pd, Anna Ascani e Marco Lacarra. Entrambi hanno rilanciato: educare non solo è possibile, ma necessario. «Leggi e strumenti da soli non bastano », ha detto la prima. Occorre lavorare in rete – ad esempio a progetti di cittadinanza, declinata anche nel digitale – altrimenti famiglie e scuola non possono reggere la sfida. In un tempo caratterizzato, ha sottolineato il secondo, da un «arretramento culturale che determina l’inasprirsi del conflitto sociale». In piazza da Trento a Catania andrà in scena quella che Desideri chiama «Agorà virtuale, ma anche fisica».

Fatta di flash mob, incontri, gioco e sport (organizzati dal Csi, coinvolto nella manifestazione con Age, Agesc e Faes), mostre, concerti, dibattiti. Siamo anche nella settimana d’inizio del Sinodo dei giovani. Circostanza sottolineata da Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio Cei per l’Educazione, la scuola e l’Università, nell’incoraggiare i promotori. Tante le iniziative. A Bari si terrà una ‘passeggiata’ sul lungomare, dove hanno sede molte scuole. A Concordia Sagittaria ( Ve) e a Corleto (Pz) spazio alla creatività con laboratori e una mostra di disegni, cartelloni e foto, con i quali i ragazzi illustrano il rapporto genitori-insegnanti. A Leonforte (En) i partecipanti formeranno un mosaico con i colori dell’arcobaleno, per simboleggiare l’alleanza scuola-famiglia. Infine, a Roma in piazza Santi Apostoli – dove sarà anche inaugurata la Settimana diocesana della famiglia – ci sarà una tavola rotonda e suonerà la ‘Band della legalità’, ensemble di scuole con il supporto dell’Arma dei Carabinieri. Ma la musica non finirà, assicura Desideri: «Dalle piazze partiranno cento progetti per consolidare il patto educativo».

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/unalleanza-famigliascuola-cento-piazze-per-dire-che-si-pu

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La famiglia gioca in «Cento piazze»

Dialogo aperto tra genitori, insegnanti e giovani atleti Occasione di incontro fra le tre principali agenzie educative
giovedì 11 ottobre 2018

Da Piazza Santi Apostoli a Roma a Piazza Tolomei in Siena. Andando fino a Mantova, a Bologna. In Italia sono solo alcune delle «Cento piazze per l’impegno educativo», storico evento promosso dall’Associazione italiana maestri cattolici (Amci), da quest’anno in collaborazione con il Forum delle associazioni familiari. Da Trento a Catania, genitori, docenti e studenti insieme hanno costruito cento e più progetti per rendere più vico e propositivo il patto educativo. Una risposta nazionale, all’invito del Papa a recuperare l’alleanza educa- tiva tra scuola e famiglia che, come sottolineato da Francesco, richiede «il coraggio di prendere iniziative, di fare tutto ciò che è possibile anche con l’aiuto di esperti per ricostruire il ponte con le famiglie».

Ecco allora sabato 6 ottobre fiorire in autunno una serie di incontri in piazza o nelle scuole, in chiese o sale pubbliche, flash mob, giochi di strada, polisportivi organizzati dal Centro sportivo italiano: staffette, mostre, concerti, dibattiti, tavole rotonde. Piazza simbolica della manifestazione è stata quella capitolina, bagnata dalla pioggia, ma comunque luogo di incontro e confronto fra docenti, dirigenti, genitori e studenti. La tavola rotonda «Insieme si può. Costruire ponti tra scuola e famiglia per sostenere la sfida educativa del terzo millennio» ha passato il testimone al flash mob organizzato dagli studenti di alcune scuole di Roma.

Spiega Maria Grazia Colombo, vicepresidente del Forum delle associazioni familiari con delega all’educazione: «Abbiamo voluto aderire come famiglie e associazioni di genitori. Insieme abbiamo steso un vademecum, non istruzioni per l’uso, ma occasione di dialogo tra genitori e docenti. Non più contrapposizioni ma dialogo insieme». A Siena, invece, organizzata dalla Pastorale giovanile e dal Csi senese la serata si è vissuta intensamente tra partite di biliardino e tennis tavolo nel gazebo arancio-blu. Gruppi parrocchiali si sono poi riuniti nel chiosco della chiesa di San Cristoforo per un confronto aperto con uno sguardo al Sinodo in corso. Un dialogo aperto, insomma, tra scuola, famiglia e sport, le tre principali agenzie coinvolte nell’educazione dei giovani, ancora più decise a rafforzare l’alleanza.

Avvenire del 11 ottobre 2018 – FELICE ALBORGHETTI

http://www.agesc.it/rassegna-stampa/educazione-e-famiglia/la-famiglia-gioca-in-cento-piazze

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