| Cara Gelmini, serve un decreto per i presidi siciliani |
| Il caso | |||
| Postato da Silvana La Porta | |||
| Martedì 21 Settembre 2010 00:00 | |||
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L'on. Tonino Russo del Pd scrive una lettera al ministro Gelmini perchè intervenga, addirittura con un suo decreto, per risolvere il problema dei presidi siciliani...
CARA GELMINI, SERVE UN DECRETO PER I PRESIDI SICILIANIpubblicata da Tonino Russo il giorno lunedì 20 settembre 2010 alle ore 14.17 Ho scritto una lettera al ministro Gelmini, perché intervenga, con un proprio decreto, al fine di risolvere la questione relativa al concorso dei presidi siciliani. A causa del'ostruzionismo della Lega, il progetto di legge, su cui si era registrato un consenso unanime, si è arenato. Si rischia di non arrivare in tempo, solo un decreto potrebbe risolvere positivamente la vicenda.
Caro Ministro, Ti scrivo per sottoporre alla Tua attenzione una vicenda della quale senz’altro sarai informata. Si tratta dell'ultimo concorso per dirigente scolastico, svoltosi in Sicilia ed annullato dal CGA siciliano, al termine di un percorso discutibile quanto complesso, che comunque ci consegna la responsabilità di affrontare politicamente ed istituzionalmente il caso. Nei mesi scorsi, alla Camera, è stato avviato l’iter legislativo sulla proposta di legge Siragusa, firmata anche da me e dai capigruppo di tutti i partiti in commissione cultura. Il percorso, volto ad affrontare e risolvere un problema che riguarda un terzo delle scuole siciliane, inizialmente si è mosso speditamente. Poi, inspiegabilmente, qualche minuto prima della chiusura della Camera per la pausa estiva, è mancata una sola firma per ottenere la “legislativa”: il capogruppo della Lega, Reguzzoni, non ha apposto la propria firma rimettendo in discussione anche il contributo dell’Idv. Così è passato un mese e mezzo inutilmente, lasciando sospesi nell’incertezza quanti il prossimo 14 ottobre, se non dovessero intervenire novità, saranno chiamati a rifare il concorso. In questi giorni, abbiamo appreso che il capogruppo della Lega Nord non firmerà “fino a quando il ministro dellAgricoltura, Galan, non riceverà la Lega” (parole sue) probabilmente su alcune questioni venete. Mi chiedo: è possibile che tutto vada in fumo e si apra una nuova stagione di caos nel mondo della scuola siciliana per il capriccio e l’irresponsabilità di qualche politico? Ormai manca meno di un mese ed appare irrealistico, a causa della ristrettezza dei tempi, concludere l’iter positivamente. C’è, tuttavia, ancora una soluzione: un decreto legge che permetterebbe di non sprecare tutto e, a partire dalla proposta di legge in esame, di perfezionare, emendandolo e completandolo, il testo base. Penso che il caso, dinanzi al quale ci troviamo, abbia tutte le caratteristiche della “necessità ed urgenza” tipica per la decretazione d’urgenza. Per questo Ti chiedo di valutare tale possibilità, certo che la procedura e le ragioni sarebbero largamente condivise.
Distinti Saluti.
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