| "TU SEI UN DIO DI AMORE": OMAGGIO DI MARCO MARCHI E SARA BORSARELLI AD ALDA MERINI |
| Poesia | |||
| Postato da Maria Allo | |||
| Martedì 26 Aprile 2011 17:50 | |||
In occasione della Notte Bianca di Firenze 2011, la Fondazione Il Fiore organizza sabato 30 aprile alle ore 23, nella splendida cornice di Piazza SS. Annunziata, una lettura-spettacolo in ricordo della grande poetessa.
"Tu sei un Dio di amore" sarà interpretato da Sara Borsarelli su testo scenico di Marco Marchi e musiche di Astor Piazzolla, con due canzoni di Amelita Baltar. Sullo sfondo video di Marco Ulivieri. L'evento, inserito nell'ambito della rassegna "Stati Generali della Poesia in Azione" a cura di M. Grazia Beverini Del Santo e Massimo Mori, partecipa alla Notte Bianca di Firenze 2011. L'amore – scrive nella presentazione della sua drammaturgia critica Marco Marchi – è il nucleo incandescente attorno al quale ruota tutta la produzione poetica di Alda Merini. Alla frequentazione del top dei sentimenti la Merini ha legato la praticabilità stessa della vita, sicura che la presenza e l'assenza dell'amore costituissero, più che segnali luminosi e oscuri di una capacità sensibile di emozionarsi ed esprimere, la mappa delle effettive possibilità esistenziali di fuoriuscita dalla solitudine che grava sull' "io" e sulle sorti del mondo. Così una in assoluto delle più grandi voci del Novecento italiano, riconoscendo il suo "Dio di amore" e proprio a lui rivolgendosi, può dire, in una sorta di puntuale ed esatto riepilogo di una vicenda infinita: "Io ho scritto per te ardue sentenze, / ho scritto per te tutto il mio declino; / ora mi anniento, e niente può salvare / la mia voce devota; solo un canto / può trasparirmi adesso dalla pelle / ed è un canto d'amore che matura / questa mia eternità senza confini". Per informazioni, Fondazione il Fiore: 055-225074. Marco Marchi insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. Ha esordito con Sul primo Montale (Vallecchi, 1978) e ha curato nei "Meridiani" di Mondadori le Opere di Tozzi (1987). Tra i suoi libri: Pietre di paragone. Poeti del Noveceto italiano (1991), Sondaggi novecenteschi. Da Svevo a Pasolini (1994), Palazzeschi e altri sondaggi (1996), Vita scritta di Federigo Tozzi (1997), Vita scritta di Italo Svevo (1998), Invito alla lettura di Mario Luzi (1998), D'Annunzio a Firenze e altri studi (2000), Scritture del profondo (2000 e 2002), I mondi di Loria (2002 e 2004), Novecento (2004), Immagine di Tozzi (2007), Altro Novecento (2009), In breve (2010). Ha curato edizioni, antologie, cataloghi e libri d'arte. Ha scritto testi scenici per Piera degli Esposti, Marco Baliani, David Riondino e Iaia Forte. Sara Borsarelli si è diplomata presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma nel 1997. L'anno successivo intraprende una fitta collaborazione con il teatro Vascello di Roma, sotto la guida di Giancarlo Nanni, con il quale porta in scena spettacoli come Il gabbiano di Checov (ospitato nel 2000 all'Actor's Studio di New York), Il giardino dei ciliegi, Le trachinie di Sofocle, Una festa per Boris di Bernhard. Lavora con Luigi Squarzina nello spettacolo La vita che ti diedi di Pirandello nel ruolo di Lucia; collabora con Walter Pagliaro nell'allestimento di testi shakespiriani (Giulio Cesare e Antonio e Cleopatra). Dal 2006 instaura una fruttuosa collaborazione con Nicola Russo, sotto l'egida del teatro dell'Elfo di Milano. Con la produzione del Teatro di Roma partecipa al progetto Oggi verso domani con il testo Storia di Ermengarda. È tuttora impegnata nella tournée di Angels in America-Perestroyka di Tony Kushner con la regia di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, nel ruolo dell'Angelo d'America, e ha di recente debuttato, diretta da Russo, in Elettra, biografia di una persona comune.
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