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Lunedì, 21 Maggio 2012


Uscito in libreria “La scuola è finita” di Anna Maria Bruno
Recensioni
Postato da Vincenzo Pascuzzi   
Venerdì 29 Ottobre 2010 14:30

altGià in vendita in edicola e nelle librerie di tutta Italia, “La scuola è finita” (ed. La Zisa), il romanzo opera prima dell’agrigentina Anna Maria Bruno, affronta in una narrazione brillante il tema dell’esame di stato dal punto di vista del membro interno di commissione, lasciando spazio a riflessioni e commenti su temi ben più ampi.



29 ottobre 2010

Uscito in libreria “La scuola è finita” di Anna Maria Bruno

Scritto da Redazione

Già in vendita in edicola e nelle librerie di tutta Italia, “La scuola è finita” (ed. La Zisa), il romanzo opera prima dell’agrigentina Anna Maria Bruno, affronta in una narrazione brillante il tema dell’esame di stato dal punto di vista del membro interno di commissione, lasciando spazio a riflessioni e commenti su temi ben più ampi. Un modo per farsi due risate sui problemi della scuola italiana attraverso le disavventure di Chiara, docente alle prese con spocchiosi commissari esterni e con un presidente di commissione che, nella fattispecie, è una zitella stizzita convinta della propria levatura professionale. Una sorta di manuale di sopravvivenza per docenti e alunni – portati facilmente ad identificarsi con una delle tante figure che animano il romanzo – che offre un valido supporto a chi sta per affrontare l’esame, e un’utile chiave di lettura a chi già l’ha fatto o non aveva affatto conoscenza di certi retroscena.
“La scuola è finita” dà voce ai tanti che lamentano le carenze del sistema scuola, le cui cosiddette riforme dei vari ministri non hanno certo contribuito a colmare o migliorare, riflettendo anche il disagio vissuto da una categoria, quella degli insegnanti, investita da un compito di grande responsabilità, ma non adeguatamente valorizzata. Eppure la narrazione va oltre, proponendosi come emblematico specchio di quel mondo del lavoro che, nella sua varietà, si sostanzia di un complesso e sfaccettato sistema di relazioni, in cui ognuno di noi è sottoposto a continui esami e giudizi.
Romanzo impegnato, ma di un umorismo travolgente che apre gustosi squarci anche sulla politica e sulla sanità, suscitando la riflessione e il sorriso. Contenuto originale dal sapore familiare dove, tra scontri e tensioni, tra le corse pazze della protagonista e i suoi sorprendenti modi di trarsi d’impaccio, emerge qualche oasi di serenità con descrizioni di paesaggi e della nostra natura dove il tempo sembra fermarsi e farsi assaporare insieme a quelle cose per le quali vale davvero la pena di vivere. Un romanzo dalle molteplici chiavi di lettura e con un finale puntellato di stelle e di interrogativi che lascia spazio alla libera interpretazione e alle diverse, innumerevoli verità.