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Lunedì, 21 Maggio 2012


Libri:Il Vangelo e la storia. Il Cristianesimo antico
Recensioni
Postato da Salvina Torrisi   
Domenica 31 Ottobre 2010 09:55

altManlio Simonetti. Il Vangelo e la storia- Il cristianesimo antico (sec. I-IV) Roma, Carocci Editore, 2010, 304 pp., 28 euro...(da Treccani)
Il noto storico del cristianesimo presenta, a grandi linee, in un volume accessibile, ma denso e meditato, una visione panoramica della storia del cristianesimo dei primi quattro secoli, frutto di ricerche e studi durati oltre cinquant’anni.

Viene descritta la vicenda e l’espansione del cristianesimo, dalle origini fragili e modeste che, a vista umana, si sarebbero potute esaurire presto, se non addirittura già con la morte dello stesso Gesù di Nazaret, alla progressiva, inarrestabile, crescita, pur impensabile e imprevedibile, che gli farà acquisire una propria consapevolezza, prima con lo svincolarsi dall’ebraismo di cui pure è figlio e di cui mantiene le sacre scritture, poi con l’aprirsi alla conversione dei pagani, momento fondamentale della sua storia.

Il cristianesimo si svilupperà quindi, a seconda degli apostoli cui le singole comunità faranno riferimento e soprattutto delle regioni in cui si diffonderanno, con accenti diversi, talora divergenti. Sarà proprio la reazione alle ‘eresie’, che cominceranno a serpeggiare, che porterà la Chiesa a un chiarimento interno, a definire il canone del Nuovo Testamento, e progressivamente a darsi una struttura prima democratica e poi gerarchica, sconosciuta all’inizio del movimento.

Lo sviluppo impressionante conosciuto dal cristianesimo è dovuto in gran parte all’efficacia della sua organizzazione interna, sia capillare sia generale, e all’esistenza stessa dell’impero romano.

È ben chiaro così che quello dei primi secoli è un cristianesimo plurale, che cresce e si articola in diverse forme e in molteplici modi di essere, con tensioni creatrici che non devono essere considerate anomalie, ma diversità che in un certo senso costituiscono il sale stesso del cristianesimo. Questa varietà, sottomessa e ridotta all’uniformità per volere degli imperatori, darà il via, in Occidente, alla Chiesa cattolica romana, una grande e complessa struttura di potere.

Ma - si domanda l’autore - nonostante il sistematico rifarsi di questa istituzione alla tradizione apostolica, quanto in essa continua a vivere del messaggio evangelico ?