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Lunedì, 21 Maggio 2012


Gianni Zen preside (anzi dirigente)
Voci dalla scuola
Postato da Vincenzo Pascuzzi   
Martedì 03 Gennaio 2012 15:39

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un collega mi ha fatto pervenire il testo dell'articolo pubblicato sul quotidiano “Il giornale di Vicenza” di mercoledì 28 dicembre 2011 non volevo crederci, poi quando l'ho riletto con attenzione non mi è venuta la solita tristezza (tipica ormai di chi insegna) nel sentire luoghi comuni, discorsi di facile populismo, “da bar” ma una enorme (scusi il termine, ma “quando ci vuole ci vuole”) incazzatura, soprattutto per il fatto che gli argomenti da lei sostenuti nella sua tesi che “gli insegnanti sono in vacanza gratis” non derivano appunto da un assiduo frequentatore di bar sport...

 




Gianni Zen preside (anzi dirigente)

 

Spett.le sig. Dirigente Scolastico Gianni Zen,

Mi presento, sono il prof. Roberto Boggiani insegnante di matematica presso il liceo Roveggio di Cologna Veneta (VR).
Devo proprio dire che quando un collega mi ha fatto pervenire il testo dell'articolo pubblicato sul quotidiano “Il giornale di Vicenza” di mercoledì 28 dicembre 2011 non volevo crederci, poi quando l'ho riletto con attenzione non mi è venuta la solita tristezza (tipica ormai di chi insegna) nel sentire luoghi comuni, discorsi di facile populismo, “da bar” ma una enorme (scusi il termine, ma “quando ci vuole ci vuole”) incazzatura, soprattutto per il fatto che gli argomenti da lei sostenuti nella sua tesi che “gli insegnanti sono in vacanza gratis” non derivano appunto da un assiduo frequentatore di bar sport. Sono, al contrario, frutto di un'elaborazione intellettuale di una persona che vive nel mondo della scuola e che quindi, si presume, ne conosca anche le problematiche, diventate oltremodo drammatiche.
Non sto qui a dirle che ci sono molti insegnanti che lavorano ecc, le hanno già risposto nel quotidiano e sinceramente sono stanco di avvertire e sentire nella classe insegnante questo continuo senso di inadeguatezza che porta all'inevitabile necessità di dimostrare, giustificare (senza motivo e sempre chinando il capo) il lavoro che fanno.
Le faccio solo qualche domanda: - Quanto percepisce Lei di stipendio al mese? - E lo sa che i docenti neo immessi in ruolo avranno lo stipen bloccato per un bel po' di anni?
Bella cosa l'entusiasmo ma penso sia ora di finirla, il volontariato ciascuno lo fa dove desidera, qui si parla di lavoro. Se volete delle persone professionalmente competenti, preparate, aggiornate sarebbe ora di pagarle adeguatamente, solo in questo modo si riuscirà a migliorare la qualità della scuola.
Ci hanno bastonato per anni, la scuola è stata vergognosamente oggetto di continui tagli e riforme disorganiche e senza senso; nulla è stato fatto per investire nella formazione, preparazione e nell'educazione del futuro del nostro Paese, nei giovani. Ed ora volete che in classe andiamo tutti belli, contenti e motivati, quando facciamo fatica (come tanti, troppi, lavoratori in questo Paese) ad arrivare a fine mese? Eh sì, ma quante vacanze gratis abbiamo...
Per quello che mi riguarda, le voglio dire che le vacanze natalizie io me le sono proprio godute, con poco. Sono stato con mia figlia e abbiamo giocato assieme; sono andato a trovare amici che non vedevo da anni e mi sono rilassato, non posso permettermi vacanze a Cortina o in una SPA.
Dopo tutti i soprusi e le sopraffazioni che la Gelmini e Dirigenti come lei ci hanno regalato in questi ultimi anni ho pensato che la scuola, da parte mia, può attendere, visto che nessuno tra coloro che ci hanno governato e ci dirigono crede nel valore dell'Istruzione.
Ah, dimenticavo: non mi sento una persona che ruba lo stipendio. Ho sulle spalle 27 anni di ruolo, due lauree quadriennali, 3 abilitazioni scolastiche e una da dottore commercialista. Se dà un'occhiata al mio sito vedrà quanto materiale produco per i miei allievi.

Mi dispiacciono profondamente solo due cose:
1) La prima è che sono proprio le persone come lei che stanno disegnando il futuro della scuola italiana;
2) La seconda è che la riforma del pensionamento la costringerà a restare nella scuola per tre anni in più.

Mi scusi se sono così esplicito e diretto, ma io ho scelto di insegnare perché amo il mio lavoro e sono convinto che chi ci dirige dovrebbe capirle certe cose, credere e valorizzare per quanto può chi lavora con e per i ragazzi.
Facile, ripeto, cavalcare il luogo comune. Tutti ne sono capaci e non vedono l'ora di farlo, non avendo altre argomentazioni a riguardo. Si vuole distruggere e screditare, anziché cercare di costruire e valorizzare.
Un solo auspicio, me lo consenta, spero proprio di non averla mai come mio Dirigente Scolastico.
Se sono stato talvolta offensivo me ne rammarico, ma le assicuro che sono terribilmente incazzato (uso volentieri un termine non mediato nel linguaggio dal “buon insegnante-educatore”).
Non so ancora per quanto tempo resterò nella Scuola, luogo di formazione ed educazione che tale, diciamolo chiaramente, più non è.
Ma, aggiungo, per tutto il tempo che ci resterò lotterò tenacemente contro persone come lei, perché le cose possono essere cambiate.

Un cordiale saluto di buon anno.
Prof. Roberto Boggiani

http://www.gruppionline.org/news/istruzione-scuola/201201/gianni-zen-preside-anzi-dirigente/72613322/