| TFA – Come si diventa insegnanti? |
| Guida a... | |||||||||||||||
| Postato da Silvana La Porta | |||||||||||||||
| Lunedì 09 Gennaio 2012 01:00 | |||||||||||||||
|
TFA – Come si diventa insegnanti? dal Blog di Liborio Butera,...
A questa domanda rispondiamo con una serie di faq pubblicate da diversi portali che si occupano di scuola, di precariato, di reclutamento tramite TFA, corsi abilitanti e concorsi ordinari. Le faq rispondono a quelle che sono le domande più comuni e sono riferite ai Tirocini Formativi Attivi di prossimo avvio. A partire dal 2011-12 per accedere all'insegnamento dovrebbero venir richiesti due requisiti: laurea magistrale biennale, dopo la laurea triennale. Si accede alla laurea magistrale biennale tramite esame di ammissione multimediale (art.3, comma 2, lettera b e comma 4) e il possesso di crediti in specifici ambiti disciplinari (non esiste ancora l'elenco). Il tirocinio formativo attivo o TFA (475 ore presso scuole statali) Questi titoli consentiranno di essere immessi in graduatoria. Non si sa ancora in quale ma è molto probabile la seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto. Ci dovrebbero essere più concorsi per ottenere l'abilitazione, probabilmente nel 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013. Superato il concorso, si dovrebbe accedere al TFA, cioè un anno di formazione che si concluderà con un tirocinio formativo di 475 ore. Ai fini della graduatoria per l'accesso è previsto, in aggiunta al risultato delle prove (se superate), il riconoscimento di un punteggio:
Il servizio di almeno 360 giorni nella scuola dà diritto ad un riconoscimento di 19 crediti per le attività di tirocinio a scuola e le didattiche disciplinari. Il Decreto ministeriale è già uscito in Gazzetta Ufficiale: Decreto GU 288 12/12/2011, quindi il percorso è già avviato. A questo punto si è in attesa di sapere dal MIUR: - il numero e le disponibilità delle Università per ciascuna classe; - le date delle prove selettive di accesso ai percorsi (i Sindacati parlano di febbraio/aprile) - le date e le modalità per presentare le domande.
E' sufficiente rivolgersi direttamente alle segreterie post-laurea del o degli Atenei a cui si è interessati. I numeri dati dal Ministro Profumo sono di 25.000 insegnanti da inserire, di cui metà tramite graduatorie permanenti e l'altra metà attraverso il concorso, che dovrebbe pertanto riguardare anche gli abilitati attraverso il TFA. Coloro i quali entro la data di presentazione della domanda di partecipazione al test preliminare, sono in possesso dei titoli di ammissione alle classi di concorso di cui al decreto 30 gennaio 1998, n. 39 ovvero dei titoli di accesso alle classi di concorso di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 9 febbraio 2005, n.22 o in possesso di laurea magistrale che, secondo l'allegato 2 al decreto del Ministro dell'università e della ricerca del 26 luglio 2007 e successive modifiche ed integrazioni, è corrispondente ad una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 9 febbraio 2005, n.22 Possono inoltre accedere i soggetti di cui al comma 3, lettere a) e b) (vedi Decreto ministeriale) devono altresì essere in possesso alla data di scadenza delle iscrizioni fissata dal decreto di cui al successivo comma 7, degli esami o dei crediti formativi universitari che danno titolo all'insegnamento nelle rispettive classi di concorso. Sono esclusi coloro che sono già in possesso dell'abilitazione per la stessa classe di concorso. Potrà frequentare il TFA, sulla base dei posti disponibili, chi supera tutte le prove della selezione iniziale, che sommate ai titoli danno un punteggio finale a ciascun partecipante. Al termine del TFA si consegue l'abilitazione alla classe di insegnamento per cui si è frequentato il corso. Le prove di accesso hanno per oggetto i programmi di cui al decreto del Ministro della pubblica istruzione 11 agosto 1998, n. 357, integrati dai contenuti disciplinari, oggetto di insegnamento delle relative classi di concorso, previsti: a) dalle indicazioni nazionali, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 come aggiornate dal decreto del Ministro della pubblica istruzione 31 luglio 2007, “Indicazioni per il curricolo”; b) dal decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 ottobre 2010, n. 211 concernente lo schema di regolamento recante “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all'articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento”; c) dalla direttiva del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 15 luglio 2010, n. 57, “Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici a norma dell'articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88″; d) dalla direttiva del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 28 luglio 2010, n. 65 “Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti professionali a norma dell'articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87″.
a) un test preliminare predisposto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; b) una prova scritta predisposta da ciascuna università; c) una prova orale
Il test mira a verificare le conoscenze disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso e le competenze linguistiche di lingua italiana. E' costituito da 60 quesiti, ciascuno formulato con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare l'unica esatta. Un numero pari a 10 quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana, anche attraverso quesiti inerenti la comprensione di uno o più testi scritti. Gli altri quesiti sono inerenti alle discipline oggetto di insegnamento della classe di concorso. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la risposta non data o errata vale 0 punti. Il test ha la durata di tre ore. Per essere ammesso alla prova scritta il candidato deve conseguire una votazione nel test preliminare non inferiore a 21/30. La priva scritta è' valutata in trentesimi (supera la prova chi consegue un risultato non inferiore a 21/30), è stabilita dalle università secondo i seguenti criteri: a) l'oggetto è costituito da una o più discipline ricomprese nella classe di concorso cui il percorso di tirocinio formativo attivo si riferisce; b) la prova verifica le conoscenze disciplinari, le capacità di analisi, interpretazione e argomentazione, il corretto uso della lingua italiana e non può pertanto prevedere domande a risposta chiusa; c) nel caso di classi di concorso relative alla lingua straniera, la prova è svolta nella lingua straniera per cui si richiede l'accesso al percorso di tirocinio formativo attivo; d) nel caso di classi di concorso che contemplano l'insegnamento della lingua italiana, è prevista comunque una prova di analisi del testo; e) nel caso di classi di concorso che contemplano l'insegnamento delle lingue classiche è prevista comunque una prova di traduzione; f) nel caso di classi di concorso relative a discipline scientifiche o tecniche, la prova scritta può essere integrata da una prova pratica in laboratorio. In questo caso il voto è unico ed è ottenuto dalla media aritmetica dei voti attribuiti nella prova scritta e nella prova di laboratorio, ciascuno dei quali deve essere comunque non inferiore a 21/30.
La prova orale, valutata in ventesimi, è superata da chi consegue un risultato non inferiore a 15/20. La prova è svolta tenendo conto delle specificità delle diverse classi di concorso. Nel caso di classi di concorso relative alla lingua straniera, la prova è svolta nella lingua straniera per cui si richiede l'accesso al percorso di tirocinio formativo attivo, nel caso di classi di abilitazione affidate al settore dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica la prova orale può essere sostituita da una prova pratica. Si sommeranno i punteggi conseguiti dai candidati che hanno superato il test preliminare con votazione non inferiore a 21/30 la prova scritta con votazione non inferiore a 21/30 e la prova orale con votazione non inferiore a 15/20 per la prova orale. A questi si aggiunge il punteggio attribuito all'esito della valutazione dei titoli. I titoli valutabili per l'accesso. Sono indicati nell'allegato A del decreto e comprendono la valutazione del titolo di accesso (esami di profitto della laurea , e voto finlae), servizio svolto, titoli culturali e professionali). In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che abbia una maggiore anzianità di servizio nelle istituzioni scolastiche; nel caso di ulteriore parità o nel caso si tratti di candidati che non abbiano svolto servizio, prevale il candidato più giovane. La graduatoria degli ammessi ai percorsi non può essere in nessun caso integrata con altri candidati. E' ammesso al tirocinio formativo attivo, secondo l'ordine della graduatoria di cui al comma 16, un numero di candidati non superiore al numero dei posti disponibili per l'accesso, indicato nel bando. Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili indicati nel bando non si procede ad alcuna integrazione e il corso è attivato per un numero di studenti pari al numero degli ammessi. Sono ammessi in soprannumero ai percorsi di tirocinio formativo attivo, senza dover sostenere alcuna prova, i soggetti di cui all'articolo 15, comma 17 del Decreto [ Coloro che hanno superato l'esame di ammissione alle Ssis, che si sono iscritti e hanno in seguito sospeso la frequenza delle stesse], ivi compresi coloro i quali fossero risultati idonei e in posizione utile in graduatoria ai fini di una seconda abilitazione da conseguirsi attraverso la frequenza di un secondo biennio di specializzazione o di uno o più semestri aggiuntivi. Le prove sono organizzate presso gli Atenei. Quest'anno il test preliminare dovrebbe essere organizzato per tutti dal CINECA e non più dal FORMEZ. E' sufficiente rivolgersi direttamente alle segreterie post-laurea del o degli Atenei a cui si è interessati. Nel decreto non è presente una data, pertanto verrà comunicata successivamente, sebbene sembra che sia tra febbraio ed aprile, anche alla luce dell'esigenza di ultimare il TFA entro il 2012 per organizzare, come spiegato dal ministro Profumo, il Concorso. Anche in questo caso si attendono indicazioni dal MIUR. No, non è possibile svolgere il TFA contestualmente ad altra attività che conferisca crediti universitari a tal fine. Il corso fornisce una formazione completa per il superamento delle 3 prove di accesso al TFA. Omniacom lavora da anni nella formazione universitaria, in quanto partner dell'Università di Ferrara, ed extra-universitaria degli insegnanti e della scuola in genere. ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici), ente riconosciuto MIUR per la formazione, si avvale dei formatori più importanti e preparati sul panorama formativo nazionale. Le prove di accesso al TFA saranno molto impegnative pertanto è opportuno arrivare alle selezioni con una preparazione solida. Starà al candidato decidere se affidarsi a professionisti e formatori delle SISS per prepararsi ed intraprendere un percorso formativo ragionato o studiare individualmente. Da Decreto, non sono valutati titoli per l'accesso al TFA diversi da Master o Corsi di Perfezionamento universitari. Non è però possibile la contestuale iscrizione tra corsi universitari che conferiscono crediti e TFA. Sì, prepara a tutte le principali aree disciplinari e classi di concorso, come si può evincere dalla scheda del corso. Sì il corso è completamente on-line, non è previsto nessun incontro in presenza. No, il corso prevede le stesse lezioni che il docente tiene in aula, ma visibili sul proprio PC. Si vedrà il video del docente e le slides presentate. Tutto il materiale potrà essere scaricato e stampato. Il docente sarà sempre a disposizione sul forum per domande e chiarimenti. Tutte le attività didattiche, i forum, i materiali, le lezioni ed i test saranno disponibili sempre, tutte le volte che si desidera e da qualunque postazione fino alle prove di accesso al TFA. Lo studente verrà accompagnato fino alla data delle prove dai docenti e tutor del corso. No, sarà sufficiente avere l'audio sul PC, i programma standard ed una connessione veloce. Certamente, riceverà il materiale dimostrativo, comprensivo di una video-lezione del corso, gratuitamente e senza impegno alla sua e-mail. Richieda pertanto qui il materiale: Richiedi informazioni sul corso Certamente, integreremo i contenuti del corso con nuovo materiale per fornire una preparazione quanto più completa possibile. Subito, infatti dall'arrivo della ricevuta di pagamento impiegheremo circa una giornata per mandare il benvenuto ed i codici del corso all'e-mail di ogni iscritto.
|