Maturità: al via con prova di italiano. Tra le tracce Quasimodo e l’Europa tra il 1914 e il 2014

Sono circa 500.000 gli studenti che, con la prova di italiano, cominceranno l’esame di maturità 2014. Anche quest’anno l’invio delle tracce delle prove scritte avviene attraverso il plico telematico, ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è necessaria una password.
Per i candidati il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. I candidati hanno 6 ore per lo svolgimento. La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario, dopo il week end di pausa, per lunedì 23 giugno.
Le tracce – Tra le tracce proposte ai maturandi “Quasimodo”, “Violenza e non violenza nel ‘900”, “Tecnologie pervasive e nuove responsabilità”. Per la storia “Il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014”.(da tiscali.it)

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Esame di stato: riunione preliminare della commissione/classe, tutti gli 11 commi che la disciplinano

Data la straordinaria importanza e valenza della RIUNIONE PRELIMINARE della commissione/classe ai fini di un regolare svolgimento degli Esami di Stato, proponiamo a tutti gli interessati la lettura attenta – modis et formis – dell’art. 13 dell’O.M. n.37/2014 in tutti i suoi 11 commi… Continua a leggere

Esame stato: la normativa per il colloquio

Il colloquio, oltre ad essere il momento più temuto dai ragazzi, è pure la parte più complessa dell’esame di Stato dal punto di vista valutativo e perciò ha bisogno di maggiore attenzione…da Latecnicadellascuola)

 

Il regolare svolgimento del “colloquio”, sia per il merito che per il metodo, è normato dall’ Art. 16 dell’O.M. 37/2014 soprattutto nei commi 2, 3 e 4. E se da una parte i Candidati devono conoscere i meccanismi dell’orale, dall’altra i Commissari non possono pensare che si tratti di un interrogatorio “de omnibus” sulle materie dell’ultimo anno. In sintesi, la normativa ordina quanto segue:

1. Il colloquio ha inizio con un ARGOMENTO SCELTO DAL Candidato;
2. deve essere riservato preponderante rilievo agli ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI proposti dalla Commissione al Candidato;
3. è obbligatoria la DISCUSSIONE sulle prove scritte, grafiche e/o pratiche;
4. e la Commissione, tenendo conto dei titoli culturali dei docenti può condurre il colloquio anche sulle materie che non sono “uscite”. Ciò a vantaggio dei Candidati, allo scopo di saggiare la loro preparazione su tutte le discipline dell’ultimo anno del corso di studi e non per metterli in difficoltà.
La finalità del colloquio, secondo l’art. 4 del regolamento di esame (323/1998), è di evidenziare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato. Non può essere ridotto ad una interrogazione distinta e separata per materia. Per questo c’è l’anno scolastico fatto seriamente e concluso con lo scrutinio di ammissione con almeno la sufficienza in ogni disciplina. Nelle norme dell’esame si parla sempre e solo di “colloquio”, cioè di dialogo con la commissione al completo, e che deve svolgersi in un’unica soluzione temporale, in maniera pubblica.
Né il regolamento di Esame, né le O.M. utilizzano il termine “tesina”, ma usano la perifrasi “l’argomento scelto dal candidato, anche in FORMA MULTIMEDIALE”. Tanti confondono gli aggettivi italiani: multimediale e multidisciplinare. C’è una bella differenza! La cosiddetta tesina può riguardare anche un solo argomento ed una sola disciplina. Se la tesina è intesa come strettamente multidisciplinare, allora stiamo ragionando dell’esame di Stato del primo ciclo, dove la didattica del CdC prevede le unità didattiche interdisciplinari. Invece, alla maturità la tesina (o meglio l’argomento scelto dal candidato) è bene che sia monotematico e monografico in modo da evitare che diventi “monotono”. Per questo molti candidati, in modo opportuno e moderno, scelgono la forma “multimediale”. Tale argomento perciò, preparato durante un tempo lungo e con l’aiuto di almeno un docente-tutor, può meritare di avere veramente la dignità di “tesina”.
Nella prosecuzione del colloquio la Commissione, da parte sua, deve proporre al candidato degli argomenti (che prevedono risposte anche multidisciplinari) e non sottoporre i “malcapitati” ad una raffica di quesiti separati su ogni disciplina dell’ultimo anno. Si possono anche richiedere tali argomenti “di sintesi” mediante la proposta dell’analisi di un testo, di un documento, di un’immagine, di un progetto ecc… in modo che il candidato possa individuare e discuterne le componenti culturali. E’ difficile però ipotizzare la discussione esauriente su tutte le discipline, sia per i tempi tecnici che per la difficoltà di sostenere (nella canicola estiva!) una rassegna esaustiva che tocchi tutti i punti dei programmi svolti. Nella realtà dei fatti i commissari spesso chiedono ai candidati argomenti “a piacere” e solo per i più bravi scandagliano più a fondo.
Vogliamo far notare infine che, nella terza parte del colloquio, l’Ordinanza è prevede l’obbligo della discussione sulle prove scritte. Ma questa spesso è quasi inutile e frustrante perché (ammesso che nella discussione emergano elementi a favore dei candidati) ormai il voto degli scritti è registrato agli atti per cui, oltre la soddisfazione personale il candidato può ricavarne solo un certo vantaggio numerico all’interno dei 30 punti complessivi assegnati al colloquio di Stato.

 

Giovanni Sicali

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Maturita’: Ungaretti e Andy Warhol per la prova di italiano

‘Lucca”, una poesia di Ungaretti per l’analisi del testo; per il saggio breve “Amore, odio, passione” con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo; nell’ambito socio-economico “Siamo quello che mangiamo?”; nell’ambito scientifico tema su Enrico Fermi; per l’ambito storico “Destra e sinistra” partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. Per il tema storico un frase dello storico Hobsbawm e la richiesta ai ragazzi di analizzare gli anni ’70; e infine ”Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti”: partendo da questa di Andy Warhol si chiede ai candidati di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella società odierna. Sono questi i temi proposti per il tema di italiano nella Maturità 2011. (da ansa.it) Continua a leggere

Seconda prova: al classico esce Platone, ecco la traduzione e altri quesiti

http://files.splinder.com/d1380876202908b8a28696bb09391664.jpeg È Platone l’autore proposto ai maturandi per la versione di greco al classico. La versione, secondo il sito Studenti.it, dovrebbe essere dedicata a «Socrate e la politica». Le previsioni indicavano Aristotele, Archimede e Talete. (da corriere.it) Continua a leggere