L’ultimo evento di questo tipo si è tenuto a Chinisau, in Moldavia, sei mesi fa. La lobby statunitense non ha spiegato perché ha scelto la città italiana per il suo primo convegno in Italia.

Il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, è intervenuto al XII Congresso mondiale sulla famiglia tenutosi a Chisinau, in Moldavia, dal 13 al 16 settembre 2018. Il porporato ha ricordato che le famiglie sono “mattone di ogni società” e ha riportato ai partecipanti la vicinanza spirituale di Papa Francesco.

[Bugiardino. “a Chinisau, in Moldavia, sei mesi fa” il Vaticano era presente con il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato (!). Al momento il Vaticano sembra voler ignorare il XIII WCF a Verona egemonizzato dalla Lega (Salvini, Fontana, Bussetti, Zaia, … ) v.p.]

 

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Salvini stringe un rosario durante un discorso a Piazza Duomo (foto: MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)
Salvini stringe un rosario durante un discorso a Piazza Duomo (foto: MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha confermato che andrà al Congresso mondiale delle famiglie che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo. La discussa kermesse, che il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio aveva definito il raduno della “destra degli sfigati”, è organizzata dall’International Organization for the Family (Iof), una lobby statunitense che raduna sigle pro-life, attivisti anti-aborto e rappresentati dei movimenti che si oppongono alle coppie gay, al divorzio e all’emancipazione della donna.

Come si legge sul sito del congresso, l’evento “ha l’obbiettivo di unire e far collaborare leader, organizzazioni e famiglie per affermare, celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”. Molti i temi in discussione nella tre giorni veronese: si va dalla “bellezza del matrimonio” all’abrogazione della legge 194 sull’aborto fino all’importanza, per un bambino, di crescere con due genitori definiti “normali”: una mamma, donna, e un papà, uomo.

Quella che avrà luogo a Verona tra due weekend non è la prima edizione del Congresso. L’Iof ne ha già organizzate 12, soprattutto nell’Europa dell’est dove, da qualche anno, si sono insediati governi ultraconservatori che millantano di difendere i valori cristiani dell’Occidente (come quello di Viktor Orban in Ungheria). L’ultimo evento di questo tipo si è tenuto a Chinisau, in Moldavia, sei mesi fa. La lobby statunitense non ha spiegato perché ha scelto la città italiana per il suo primo convegno in Italia.

§ https://www.wired.it/attualita/politica/2019/03/14/congresso-mondiale-famiglie-verona-salvini/

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Il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin
Il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, è intervenuto al XII Congresso mondiale sulla famiglia tenutosi a Chisinau, in Moldavia, dal 13 al 16 settembre. Il porporato ha ricordato che le famiglie sono “mattone di ogni società” e ha riportato ai partecipanti la vicinanza spirituale di Papa Francesco.

di Marco Guerra – Città del Vaticano – 17 settembre 2018, 13:08

“La cosa più bella che Dio ha fatto – così ci dice la Bibbia – era la famiglia. Lui ha creato un uomo e una donna. E ha dato loro tutto. Lui affidato loro il mondo: Crescete, moltiplicatevi, coltivate la terra, fatela fruttare, lasciate crescere”. In apertura del suo discorso al Congresso mondiale sulla famiglia, a Chisinau, in Moldavia, pronunciato lo scorso 15 settembre, il Segretario di Stato Vaticano, card. Pietro Parolin, ha attinto alle parole usate da Papa Francesco nel corso della Veglia di preghiera per le famiglie a Philadelphia nel 2015. E’ stata quindi riproposta la riflessione sulla bellezza della famiglia e il grande piano della Creazione.

Famiglie faro di speranza

Il porporato ha poi messo in evidenza l’esperienza dell’ultimo Incontro mondiale delle famiglie cattoliche, recentemente celebrato a Dublino: “I molti punti di vista e le testimonianze che sono state presentate sono state particolarmente utili, poiché hanno indicato, in modo molto tangibile, la bellezza unica dell’amore coniugale e della famiglia nel piano di salvezza di Dio”.

Il card. Parolin ha indicato qual è il ruolo che le famiglie devono svolgere in tempi “profondamente fragili” per le relazioni umane: “Le famiglie, la cui natura è data da Dio e la cui vocazione è l’amore, sono oggi – forse più che mai – chiamate ad essere un faro di speranza, un raggio di luce nel nostro mondo. La verità del matrimonio e della famiglia è duratura. È anche di vitale importanza che continui a essere proclamata nella sua integrità”.

Famiglia prima scuola di umanità

Secondo il segretario di Stato Vaticano la famiglia è infatti la prima scuola in cui impariamo il significato della nostra comune umanità. Il cardinale ha riconosciuto che numerose famiglie sostengono i valori cristiani e sono fonte di “saggezza e forza” per la società nel suo complesso.

Per questo motivo il Segretario di Stato Vaticano ha espresso soddisfazione per il numero crescente di iniziative che mirano ad assistere la famiglia in diversi Paesi: “Penso, ad esempio, alle associazioni, sia religiose che civili, dedite a sostenere la vita e i valori della famiglia”. “Il vostro stesso Congresso – ha aggiunto -, a cui sono onorato di prendere parte, è un’espressione privilegiata e importante di tale sostegno al matrimonio e alla famiglia”.

Il sostegno di Papa Francesco

Il card. Parolin ha inoltre assicurato che “la necessità di incoraggiare e sostenere le famiglie è una realtà particolarmente vicina al cuore di Papa Francesco”. “Nella sua Esortazione apostolica Amoris Laetitia – ha ricordato il porporato -, il Santo Padre medita sulla gioia dell’amore vissuto dalle famiglie e la bellezza del matrimonio. Riflettendo sulla vasta gamma di sfide e invitando tutti ad offrire loro sostegno, orientamento e accompagnamento”.

La sfida alla cultura individualista

Il porporato spiega quindi che le sfide gravi che affliggono le famiglie di oggi derivano da una cultura che è individualista, consumistica e utilitaristica.

D’altra parte la cultura individualistica, ricorda ancora il cardinale, “gode di un enorme prestigio nel mondo dei media, della finanza e della politica, ma alla fine relega le istituzioni intermedie come la famiglia a un’opzione non essenziale”.

“Possiamo vedere questo disprezzo – ha detto ancora il card. Parolin – riflesso nella nozione che gli organismi della Chiesa e la religione organizzata dovrebbero essere limitati alla “sfera privata” e rimanere all’interno di essa”.

Tendenza a mettere sullo stesso piano ogni relazione

Per il Segretario di Stato Vaticano questa tendenza a mettere sullo stesso piano ogni tipo di relazione, e a privilegiare il guadagno economico rispetto ad altri legami sociali, “si traduce direttamente in una visione della morale incentrata esclusivamente sull’interesse personale”.

Insomma la famiglia è “mattone di ogni società” ha sottolineato il card. Parolin perché è una comunità di amore e vita in cui le differenze umane fondamentali, tra i sessi e tra le generazioni, promuovono la crescita e lo sviluppo reciproci.

“Questo è il motivo – ha proseguito il porporato – per cui dobbiamo chiaramente affermare che la famiglia contribuisce, e contribuirà sempre, all’armonia e allo sviluppo di ogni società: la struttura di una società dipende dalla struttura della famiglia e dalle relazioni che vi sono coltivate”.

Famiglia ponte per il mondo

Infine il card. Parolin mette in risalto anche il ruolo della famiglia come “ponte per il mondo che ci circonda”. “I cristiani – ha spiegato – dovrebbero essere coraggiosi e gioiosi nel proclamare “il Vangelo della famiglia” come fonte di speranza per il nostro mondo”.

Il Segretario di Stato ha quindi concluso il suo intervento assicurando ai partecipanti al Congresso mondiale sulla famiglia la vicinanza spirituale di Papa Francesco e ribadendo “la sua speranza che le famiglie riprendano con rinnovato vigore la loro vocazione a partecipare all’edificazione della Chiesa e della società nel suo insieme”.

La messa in cattedrale

Dopo l’intervento al Congresso mondiale sulla famiglia, sempre nel pomeriggio di sabato, alle 18, il card. Parolin ha presieduto una Messa nella cattedrale cattolica per il “25° anno di presenza della Chiesa cattolica” nella Repubblica della Moldova . Hanno concelebrato il vescovo cattolico di Chisinau, mons. Anto Cosa, il nunzio apostolico in Moldova, mons. Miguel Maury, e i vescovi di Iasi, mons. Petru Gherghel e mons. Aurel Perca. Domenica, il card. Parolin ha presieduto la Messa nella parrocchia cattolica di Tiraspol, dove ha benedetto il nuovo altare.

17 settembre 2018, 13:08
§ https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2018-09/parolin-famiglie-sfidano-cultura-individualista.html
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Dopo il pranzo, offerto dal presidente della Repubblica, il cardinale Parolin è intervenuto alla sessione di chiusura del 12° Congresso mondiale delle famiglie. Nel suo messaggio, ha presentato la visione cristiana del matrimonio alla luce del Magistero di Papa Francesco. In particolare, ha sottolineato la bellezza unica dell’amore coniugale e della famiglia, «ponte verso l’ambiente che ci circonda», esortando i congressisti a proclamare «il vangelo della famiglia come fonte di speranza per il nostro mondo».
§ http://www.osservatoreromano.va/it/news/il-cardinale-parolin-moldova
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Il XII Congresso si è concluso quindi con le parole del suo presidente, Brian Brown, il quale, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha annunciato che  il prossimo Congresso Mondiale delle Famiglie, grazie anche all’attività di ProVita onlus e al sostegno del vicepremier Salvini, del Ministro della Famiglia Fontana e del Sindaco di Verona, avrà luogo a Verona a fine marzo 2019.
§ https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/wfc-leuropa-per-la-famiglia-arrivederci-in-italia-nel-2019/
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“Apprezzamento per il buono stato delle relazioni bilaterali e per il positivo contributo della Chiesa alla società moldava, specialmente attraverso l’impegno ecumenico e le opere educative e caritative. Nel prosieguo dei colloqui, vi è stato uno scambio sulla situazione nel Paese e su alcuni temi di mutuo interesse, quali la promozione dei valori della famiglia, nonché la pace e la sicurezza a livello regionale e internazionale”.
§ http://ilsismografo.blogspot.com/2018/09/moldavia-cardinale-parolin-visita-la.html
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