Così il Vaticano protegge i preti pedofili

VATICANO

Dal rapporto Badgley allo «spretamento» del cardinale McCarrick, storia degli abusi sui minori nella Chiesa

19 febbraio 2019

Ecco la cronologia delle denunce pubbliche e degli atti della Chiesa a livello locale e universale sugli abusi sessuali ai minori (Fonte: Sala Stampa Santa Sede).

1984 
In Canada si pubblica il Rapporto Badgley: Sexual Offense Against Children in Canada (Reati sessuali nei riguardi dei bambini in Canada)

1987 
La Conferenza canadese dei vescovi cattolici (Cccb) diffonde possibili line guida da applicare a livello diocesano.

1989 

Scoppia il caso “Mount Cashel”, il più ampio scandalo di abusi sessuali in Canada e tra i maggiori nel mondo, che coinvolge i Fratelli Cristiani di Irlanda in Canada (Cbic). La diocesi di London, nella provincia canadese dell’Ontario, sviluppa un approccio per affrontare gli abusi sessuali da parte dei sacerdoti1. Questa linea di condotta è stata successivamente aggiornata nel 1994. La Conferenza episcopale canadese ha commissionato la creazione di un comitato per lo studio di ulteriori linee di condotta per le singole diocesi.

1990
Rix Rogers, Consigliere special del ministro per la salute e il benessere del Canada in materia di abuso sessuale sui bambini, pubblica Reaching for Solutions (Alla ricerca di soluzioni). L’arcidiocesi di St. John’s, nella provincia canadese di Newfoundland (Terranova), pubblica il Rapporto della Commissione arcidiocesana di inchiesta sugli abusi sessuali sui bambini da parte di membri del clero. Il giudice Sam Hughes, commissario del Queens Council, pubblica il Rapporto della Commissione reale di inchiesta sulla risposta del sistema di giustizia penale alle denunce in Terranova.

1992 
La Conferenza episcopale canadese pubblica “Dal dolore alla speranza”, un rapporto stilato dal Comitato ad hoc sugli abusi sessuali dei minori. Si tratta del «primo documento di questo genere pubblicato da una Conferenza episcopale nel mondo; questo rapporto ha dato suggerimenti e regole a tutti i cattolici, compresi vescovi ed altri responsabili della formazione sacerdotale e del clero, insieme a raccomandazioni in merito alle risposte da dare a quello che è stato riconosciuto come un problema pervasivo ed esteso nella società e nella stessa Chiesa». Questo documento «è stato apprezzato anche dalle Conferenze episcopali di altri Paesi» (Pmsa, 14). In esso, i vescovi canadesi affermano: «Vorremmo vedere la nostra Chiesa affrontare, con chiarezza e coraggio, le decisioni che devono essere prese alla luce del fallimento che l’abuso sui minori rappresenta sia per la società sia per la stessa Chiesa … Queste decisioni richiederanno un cambiamento di atteggiamento da parte delle persone che con tutto il cuore difendono i bambini e altre persone vulnerabili nella società … Vorremmo vedere la nostra Chiesa intraprendere passi decisi che non lascino dubbi in merito al suo sincero desiderio di sradicare il fenomeno dell’abuso sessuale dei minori» (Dal dolore alla speranza, 40-41). L’equivalente di quello che ora è la Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (Usccb) codifica Cinque Principi che intendono aiutare le diocesi a rispondere alle accuse di abuso sessuale da parte del clero.

1993 
Il sottocomitato sugli abusi sessuali della Conferenza episcopale degli Stati Uniti per la vita e il ministero sacerdotali organizza un “think tank”, un gruppo di esperti che pubblica un rapporto e indica suggerimenti alla Conferenza episcopale che annuncia quindi la creazione del comitato ad hoc sugli abusi sessuali.

1995 
La Chiesa nei Paesi Bassi ha istituito Help & Justice, un ente per le vittime di abusi sessuali all’interno della Chiesa Cattolica Romana nei Paesi Bassi.

1996
Il Comitato consultivo della Conferenza episcopale irlandese sugli abusi sessuali sui bambini da parte di sacerdoti e religiosi pubblica un rapporto dal titolo Abusi sessuali dei minori: Quadro per una risposta della Chiesa. La Conferenza australiana dei vescovi cattolici (Acbc) e i Religiosi cattolici di Australia (Cra) pubblicano Towards Healing: Principles and procedures in responding to complaints of abuse against personnel of the Catholic Church in Australia (Verso la guarigione: principi e procedure nella risposta alle denunce di abuso nei riguardi di personale della Chiesa cattolica), una risposta pastorale, non legale, alle persone che sono state abusate. Questo documento è stato poi aggiornato nel 2000, nel 2010 e nel 2016.

1998 
Il Gruppo cattolico nazionale per la ritenzione del rischio convoca esperti a livello nazionale nel campo degli abusi sessuali dei bambini e questo porta alla creazione di VIRTUS®, il programma attualmente utilizzato in oltre 80 diocesi statunitensi. Il programma forma le persone che interagiscono con i bambini alla prevenzione dell’abuso.

1999 
Il Comitato nazionale per gli standard professionali australiano pubblica L’integrità nel ministero: un documento di principi e standard per il clero e i religiosi cattolici in Australia. Questo è il risultato di un piano globale del 1996 della Conferenza episcopale e dei Religiosi cattolici australiani, «per rispondere alle rivelazioni riguardo a comportamenti abusivi che sono venuti alla luce recentemente». La Conferenza sudafricana dei vescovi cattolici pubblica un protocollo sull’abuso sessuale dei minori. Questo documento è stato aggiornato cinque volte; la revisione più consistente è stata quella del 2013.

2000 
La Conferenza dei vescovi di Francia (Cef) affronta «il difficile problema della pedofilia» nel corso di una sua assemblea plenaria a Lourdes. Pubblica una dichiarazione, affermando che «la Chiesa condanna questi atti di pedofilia». I vescovi francesi affermano: «Quando l’aggressore è un sacerdote, il tradimento è doppio. Non solo si tratta di un adulto informato che impone i suoi impulsi a un minore, ma le sue azioni contraddicono quello che proclama il Vangelo. I vescovi comprendono quanto sia profonda e quanto spesso indicibile questa ferita inferta a bambini o adolescenti. Essi infatti sperimentano una reale sofferenza e i vescovi sono solidali con le vittime e le loro famiglie». La Conferenza episcopale Australiana e I Religiosi cattolici di Australia aggiornano Towards Healing: Principles and procedures in responding to complaints of abuse against personnel of the Catholic Church in Australia (Verso la guarigione: principi e procedure nella risposta alle denunce di abuso nei riguardi di personale della Chiesa cattolica).

2001 
Pubblicazione del Motu Proprio Sacramentorum Sanctitatis Tutela (Sst): in esso sono promulgate le Norme riguardanti i più gravi delitti riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede. L’abuso sessuale di minori commesso da un diacono, un sacerdote o un vescovo si aggiunge a quelli che sono considerati “delitti più gravi” e posto sotto la giurisdizione della Congregazione per la Dottrina della Fede. Le Norme saranno nuovamente aggiornate sotto Benedetto XVI per includervi anche la pornografia (vedi sotto). La Conferenza dei vescovi cattolici di Inghilterra e Galles (Cbcew) pubblica un Programma d’azione: Relazione finale dell’inchiesta indipendente sulla protezione dei minori nella Chiesa cattolica di Inghilterra e del Galles (Rapporto Nolan). Questa relazione era stata avviata dal cardinal Cormac Murphy-O’Connor e affidata a Lord Nolan che ha guidato un comitato indipendente in uno studio sulla protezione dei minori nella Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles.La Conferenza episcopale irlandese annuncia l’istituzione di un nuovo Ufficio per la protezione dei bambini.

2002
The Boston Globe riporta la copertura di casi di abuso sessuale da parte del cardinale Law e dei suoi predecessori. Vengono alla luce casi di abuso sessuale da parte di alcuni sacerdoti che richiamano l’attenzione del Paese, come ad esempio il caso Porter nel 1992. La Conferenza episcopale statunitense istituisce il Comitato nazionale di revisione (Nrb) per la protezione dei bambini e dei giovani, che collabora con i vescovi per la prevenzione degli abusi sessuali sui minori da parte di persone che servono nella Chiesa. La Conferenza episcopale statunitense approva la Carta per la protezione dei bambini e dei giovani, un «insieme di procedure … per gestire le accuse di abuso sessuale dei minori da parte del clero cattolico». La Conferenza episcopale statunitense forma un Comitato per la protezione di bambini e giovani con lo scopo di informare la Usccb su «tutti gli argomenti che riguardano la protezione dei bambini e dei giovani, per sorvegliare lo sviluppo di progetti e programmi e per gestire il budget del Segretariato per la protezione dei bambini e dei giovani». La Conferenza episcopale statunitense istituisce il Segretariato per la protezione dei bambini e dei giovani per assistere i vescovi statunitensi «in tutte le questioni relative alla protezione dei bambini e dei giovani, per verificare lo sviluppo dei progetti e dei programmi della Conferenza episcopale per la protezione dei bambini e dei giovani». La Conferenza episcopale tedesca adotta Linee guida. Giovanni Paolo II incontra i Cardinali degli Stati Uniti. La Conferenza episcopale francese pubblica la prima edizione di Lutter contre la pédophilie (La lotta contro la pedofilia).

2002
La Conferenza episcopale svizzera pubblica Sexual Abuse in Pastoral Ministry: Diocesan Directives (L’abuso sessuale nel ministero pastorale: direttive diocesane). Nel 2011 esce una seconda edizione e nel 2014 una terza dal titolo Sexual Abuse in the Ecclesial Context: Directives of the Swiss Bishops’ Conference and the Union of Major Superiors of Switzerland (L’abuso sessuale nel contesto ecclesiale: direttive della Conferenza episcopale svizzera e dell’Unione dei Superiori Maggiori della Svizzera). Direttive in tedesco. Direttive in francese. Direttive in italiano. Le Norme essenziali per le politiche diocesane/eparchiali nell’affrontare denunce di abuso sessuale di minori da parte di sacerdoti o diaconi ricevono la recognitio e vengono pubblicate dalla Santa Sede. Gli Stati Uniti sono l’unico territorio nel quale agli abusi di minori da parte del clero si applica una legge specifica oltre alla legge universale.

2004 
Le funzioni dei membri del Comitato nazionale di revisione NRB (National Review Board) sono leggermente riviste e riconfermate dalla Conferenza episcopale statunitense Usccb. Il Nrb (Comitato nazionale di revisione) chiede al John Jay College of Criminal Justice (scuola di giustizia penale) di condurre una ricerca su «la natura e la portata del problema dell’abuso sessuale di minori da parte del clero». Viene pubblicato quindi il John Jay Report dal titolo The Nature and Scope of Sexual Abuse of Minors by Catholic Priests and Deacons in the United States 1950-2002 – La natura e la portata dell’abuso sessuale di minori da parte di sacerdoti e diaconi cattolici negli Stati Uniti tra il 1950 e il 2002. Il Comitato nazionale per gli standard professionali della Conferenza episcopale australiana dei Religiosi cattolici australiani aggiorna il Documento L’integrità nel ministero: un documento di principi e norme per il clero e i religiosi cattolici in Australia.

2005 
Marcial Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, è dichiarato colpevole dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. La Conferenza episcopale irlandese pubblica Verso la guarigione: riflessione di Quaresima sull’abuso sessuale di bambini. Un’indagine governativa ufficiale a seguito di denunce per abusi sessuali da parte del clero nella diocesi di Ferns, County Wexford, in Irlanda risulta nel Rapporto Ferns. Questa indagine individua oltre 100 denunce di tali abusi commessi tra il 1962 e il 2002 e 21 sacerdoti colpevoli. Riporta anche in maniera dettagliata la risposta della Chiesa a quel tempo. La Conferenza episcopale irlandese tiene un incontro speciale nel corso del quale i vescovi irlandesi «si scusano con tutte le persone che sono state ferite per mano degli abusatori nella Chiesa. I vescovi esprimono la loro profonda tristezza di fronte ai risultati dell’indagine, in particolare in quelle pagine in cui si racconta il dolore vissuto da chi ha tanto sofferto». In Irlanda si certificano i primi Formatori diocesani per la protezione dei bambini. La Conferenza episcopale irlandese, la Conferenza dei religiosi di Irlanda (Cori) e l’Unione missionaria irlandese pubblica I nostri bambini, la nostra Chiesa: Pratiche e procedure per la protezione dei bambini nella Chiesa cattolica in Irlanda. La Conferenza episcopale statunitense Usccb rivede una prima volta la sua Carta per la protezione dei bambini e dei giovani. Le Norme essenziali per le politiche diocesane/eparchiali nell’affrontare denunce di abusi sessuali di minori da parte di sacerdoti o diaconi vengono aggiornate dal Comitato ad hoc sugli abusi sessuali della Usccb e dalla Commissione mista Vaticano-vescovi statunitensi per le norme sugli abusi sessuali. Queste norme sono approvate dall’intero corpo episcopale statunitense nel corso della sua assemblea generale nel giugno 2005. Successivamente arriva anche la recognitio da parte della Santa Sede e le norme sono promulgate nel 2006. La Dichiarazione dell’impegno episcopale, nelle versioni rivedute e ampliate dal Comitato ad hoc della Conferenza episcopale statunitense sulla vita e il ministero dei vescovi, è approvata dalla Usccb nel 2005, nel 2011 e nel 2018.

2006 
Il Consiglio nazionale per la salvaguardia dei bambini nella Chiesa cattolica in Irlanda (Nbsccc) nasce per fornire le migliori pratiche e monitorare la salvaguardia dei bambini. Si svolge la prima Conferenza annuale per i responsabili della protezione dei bambini e dei giovani, promossa dal Segretariato della Conferenza episcopale statunitense per la protezione dei bambini e dei giovani. Queste Conferenze consentono ai responsabili della protezione dei bambini e dell’assistenza alle vittime delle diocesi cattoliche in tutto il territorio degli Stati Uniti … di parlare dei problemi chiave legati all’abuso e di imparare da esperti internazionali”. Su richiesta della Usbbc, il John Jay College of Criminal Justice pubblica una Relazione integrativa al suo rapporto del 2004. «La Chiesa in Slovenia ha dato grande enfasi alla protezione dei minori fin dall’inizio, limitando i danni e agendo d’anticipo. Sotto la dittatura comunista dal 1945 al 1992, l’educazione cattolica è stata praticamente inesistente e per questo i potenziali abusatori non hanno avuto contatto diretto con i minori. Con l’arrivo della democrazia hanno potuto aprire alcune scuole cattoliche che però rappresentano meno del 3 per cento della popolazione in età scolare del Paese. D’altro canto, fin dal 2006 sono state prese misure preventive con l’introduzione delle prime Linee guida….» (citazione dalle informazioni richieste al portavoce della Conferenza episcopale slovena).

2007 
La Commissione Cumberledge, commissione ecclesiale presieduta da Julia Cumberledge, pubblica una relazione sulle pratiche della Cbcew (Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles) volte alla prevenzione degli abusi sui minori.

2008 
La Cbcew e la Conferenza dei religiosi di Inghilterra e Galles (Cor) formano la Commissione cattolica nazionale per la protezione dei minori sulla base dei risultati ottenuti dalla Commissione Cumberledge. La diocesi di London, nella provincia dell’Ontario in Canada pubblica il documento Pratiche per un ambiente sicuro, successivamente aggiornato nel 2014 e nel 2016.

2009
La Conferenza episcopale irlandese organizza un incontro sulla protezione dei bambini in risposta al Rapporto del Nbsccc (Consiglio nazionale per la protezione dei bambini nella Chiesa Cattolica) sulla gestione di due casi di protezione di bambini nella diocesi di Cloyne, pubblicato nel 2008, e i rapporti dell’ Indagine Hse – Salute, Sicurezza e Ambiente sulle diocesi della Chiesa cattolica pubblicati nel 2009. I vescovi irlandesi riconoscono che «le ferite delle vittime che si sono presentate, e di quelle che non sono state in grado di farlo per una serie di complesse ragioni, si sono nuovamente aperte per il fallimento della Chiesa», e concordano su tre punti. Il Consiglio nazionale per la protezione dei minori nella Chiesa irlandese Nbsccc pubblica il documento Proteggere i bambini: norme e orientamenti per la Chiesa cattolica in Irlanda. Visitazione apostolica ai Legionari di Cristo su mandato di Benedetto XVI, che porta alla revisione delle loro Costituzioni.

Benedetto XVI riconosce facoltà speciali alla Congregazione per il Clero, una delle quali le consente di presentare direttamente al Papa quei casi di sacerdoti che abbiano violato il celibato. In Irlanda si pubblica il Rapporto Ryan sugli abusi (ogni forma di abuso) che sono stati compiuti in istituzioni che fornivano servizi ai bambini, soprattutto sotto l’egida della Chiesa cattolica. Si pubblica il Rapporto Murphy, che ha indagato su 30 anni di abusi da parte di membri del clero dell’arcidiocesi di Dublino. La Chiesa in Slovenia costituisce un gruppo di esperti dedicato, «formato da un civilista, un canonista e uno psicoterapeuta, al fine di suggerire le procedure da seguire da parte dei singoli ordinari in merito alle denunce ricevute. L’obiettivo principale è la massima prevenzione di qualsiasi crimine possibile nei riguardi della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, insieme alla ‘tolleranza zero’ nei riguardi di comportamenti considerati a rischio nonché di crimini denunciati» (citazione da informazione sollecitata al portavoce della Conferenza episcopale slovena).

2010 
In Germania scoppia il caso del “Canisius-Kolleg” e la Conferenza episcopale tedesca apre un dibattito pubblico sul tema dell’abuso sessuale di minori, rinnovando le sue Linee guida. Incontro tra la Conferenza episcopale irlandese e rappresentanti di quattro gruppi di vittime di abuso. Un gruppo di vescovi continuerà a incontrare sopravvissuti. Benedetto XVI convoca a Roma tutti i vescovi di Irlanda e pubblica una Lettera pastorale a tutti i cattolici di Irlanda.
Papa Benedetto XVI incontra i vescovi di Irlanda. «Osserva che l’abuso sessuali di bambini e giovani non è solamente un crimine atroce ma anche un peccato grave che offende Dio e ferisce la dignità della persona umana creata a Sua immagine. Pur riconoscendo che l’attuale situazione dolorosa non potrà essere risolta a breve termine, egli sollecita i vescovi ad affrontare i problemi del passato con determinazione e a risolverli, e ad affrontare la crisi attuale con onestà e coraggio». Benedetto XVI invia Visitatori apostolici in tutte le diocesi e nei seminari irlandesi: le visitazioni si sono svolte da novembre 2010 a marzo 2012. Benedetto XVI introduce modifiche, nella sostanza e nella procedura, alle Norme riguardo ai delitti più gravi riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede, che ora comprendono l’«acquisizione, il possesso o la distribuzione di pedopornografia». La Conferenza episcopale francese pubblica la seconda edizione di Lutter contre la pédophilie. Il John Jay College of Criminal Justice presenta Le cause e il contesto dell’abuso sessuale di minori da parte di sacerdoti cattolici negli Stati Uniti, 1950-2010. La Conferenza episcopale austriaca pubblica la prima edizione di La verità vi renderà liberi: regolamento generale per la Chiesa cattolica in Austria. Questo stesso documento sarà aggiornato nel 2016. La Conferenza episcopale austriaca istituisce un Ufficio indipendente di avvocatura per la protezione delle vittime (Avvocatura indipendente per la protezione delle vittime) , una commissione indipendente accessibile per tutte le vittime di abuso e violenza nella Chiesa e nella società. La Conferenza episcopale austriaca istituisce un Ufficio del difensore civico contro la violenza e l’abuso sessuale in ambito ecclesiale, una rete di avvocati pubblici diocesani a tutela delle vittime di abuso sessuale da parte del clero. Il governo federale austriaco istituisco un’entità simile basata sul modello di quella gestita dalla Chiesa, utilizzandone anche lo staff. La Conferenza episcopale australiana e i Religiosi cattolici australiani aggiornano Verso la guarigione: principi e procedure in risposta alle denunce di abuso nei riguardi del personale della Chiesa cattolica in Australia. L’arcidiocesi di Lussemburgo apre una “hotline” e pubblica un rapporto su casi di abuso nella Chiesa del Lussemburgo. La Conferenza episcopale di Spagna pubblica il Protocollo d’azione della Chiesa in Spagna per trattare i casi dei delitti più gravi contro la morale commessi parte del clero e il Protocollo d’azione secondo la Legge dello Stato. I vescovi svizzeri chiedono pubblicamente perdono per gli abusi commessi.

2011 
In Irlanda parte un nuovo servizio di consulenza e supporto alle vittime di abusi da parte di chierici e religiosi, “Verso la guarigione”, e si istituisce una linea di assistenza telefonica che sostituisce il Faoiseamh Counselling Service, che era stato attivo fin dal 1997. La Congregazione per la Dottrina della Fede rende nota la Lettera circolare per aiutare le Conferenze episcopali nel preparare linee guida per il trattamento dei casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici e vi include un sommario della legislazione canonica applicabile. Si richiede a ogni Conferenza episcopale di preparare o aggiornare le proprie linee guida nell’arco di un anno. Fernando Karadima è riconosciuto colpevole dal Vaticano di abuso sessuale e psicologico di minori. Il Comitato nazionale per le norme professionali della Conferenza episcopale australiana e dei Religiosi cattolici australiani pubblica il documento Integrità nel servizio della Chiesa: principi e norme per i lavoratori laici nella Chiesa cattolica in Australiana. La Conferenza episcopale di Scozia istituisce la Commissione McLellan per riesaminare le pratiche di protezione dei minori nella Chiesa cattolica in Scozia. La Conferenza episcopale statunitense Usccb aggiorna per la seconda volta la Carta per la protezione dei bambini e dei giovani.
La Conferenza episcopale del Cile (Cech ) istituisce il Consiglio nazionale di prevenzione degli abusi e di accompagnamento delle vittime. L’arcidiocesi del Lussemburgo pubblica le Linee guida dell’arcidiocesi di Lussemburgo per trattare gli abusi sessuali di minori e adulti vulnerabili nella Chiesa. Nel 2014 se ne pubblica una versione aggiornata. La Conferenza episcopale svizzera pubblica la seconda edizione del documento “Abusi sessuali nel ministero pastorale: direttive diocesane”. Una terza edizione sarà pubblicata nel 2014 con il titolo: «Abusi sessuali nel contesto ecclesiale: direttive della Conferenza episcopale e dell’Unione dei Superiori maggiori della Svizzera». Direttive in tedesco. Direttive in francese. Direttive in italiano.

2012 
La Commissione cattolica nazionale per la protezione dei minori della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles pubblica il Manuale delle procedure “Verso una cultura della protezione”. “Verso la guarigione e il rinnovamento” è un simposio internazionale coordinato da padre Hans Zollner SJ e organizzato dalla Pontificia Università Gregoriana; vede la partecipazione dei rappresentanti di 110 Conferenze episcopali e di 35 Istituti religiosi. I partecipanti ricevono sollecitazioni riguardo a diversi aspetti del problema e su come affrontarli nei loro Paesi d’origine sviluppando line guida per la protezione dei minori e altri strumenti adeguati. Nasce il Centro per la protezione dei minori (Centre for Child Protection – Ccp): è fondato dall’Istituto di psicologia della Pontificia Università Gregoriana con lo scopo di formare persone specializzate nella prevenzione dell’abuso sessuale e nella protezione dei minori. La Conferenza episcopale italiana (Cei) approva le Linee guida per i casi di abuso sessuale nei confronti dei minori da parte di chierici. Sono ulteriormente riviste su indicazioni della Congregazione per la Dottrina della Fede e pubblicate nel 2014. Robert Spanó, preside della Facoltà di Legge all’Università dell’Islanda, pubblica un Rapporto commissionatogli dal vescovo Peter Bürcher. Il rapporto è il risultato di un’indagine indipendente sulle pratiche e le risposte da parte della Chiesa cattolica alle accuse (di abusi). La Conferenza episcopale di Bielorussia pubblica le “Linee guida sulla procedura da seguire in caso di abuso sessuali di minori commesso dal clero”.

2013 
La Conferenza episcopale tedesca pubblica le Linee guida per affrontare l’abuso sessuale di minori e di adulti da parte del clero, di religiosi e di altro personale nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca. Linee guida in tedesco.
La Conferenza episcopale tedesca pubblica un Regolamento quadro: prevenzione di abusi sessuali su minori e denunce degli adulti nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca . Regolamento in tedesco. Regolamento in italiano. L’Amministrazione apostolica in Estonia prepara le sue line guida riguardo agli abusi di minori. La Conferenza episcopale dell’Uruguay pubblica il Protocollo riguardo alle denunce contro i chierici per abuso sessuali di minori. La diocesi di Reykjavík in Islanda pubblica Linee guida riguardo alle denunce di violenza o abuso sessuale di minori o adulti nella Chiesa cattolica in Islanda.

2014 
Papa Francesco istituisce la Pontificia Commissione per la tutela dei minori con lo scopo di studiare e suggerire modi e soluzioni appropriate per una protezione efficace dei minori ai diversi livelli della vita della Chiesa. La Conferenza episcopale svizzera pubblica il documento “Abuso sessuale nel contest ecclesiale: direttive della Conferenza episcopale e dell’Unione dei superiori maggiori della Svizzera”. Questa è la terza edizione della pubblicazione “Abuso sessuale nel minister pastorale: direttive diocesane”, edita per la prima volta nel 2002. Direttive in tedesco. Direttive in francese. Direttive in italiano.
La Conferenza episcopale italiana pubblica le Linee guida per I casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici per facilitare la corretta applicazione del Codice canonico e per porre il problema in relazione alle normative italiane. Papa Francesco pubblica un “Rescriptum ex audientia ss.mi” sulla istituzione di un collegio, all’interno della Congregazione per la Dottrina della Fede, per l’esame dei ricorsi di ecclesiastici per i delicta graviora.
L’arcidiocesi di Lussemburgo aggiorna le Linee guida dell’arcidiocesi di Lussemburgo per il trattamento degli abusi di minori e di adulti vulnerabili nella Chiesa. La Conferenza episcopale di Lituania pubblica Linee guida per la prevenzione nel comportamento degli operatori nella Chiesa cattolica, dei monaci, dei volontari e degli altri lavoratori. La Conferenza episcopale polacca pubblica le Linee guida per l’indagine canonica preliminare in caso di accuse nei riguardi di chierici di atti contro il sesto comandamento del Decalogo con minori. Queste linee guida sono aggiornate nel 2017 in funzione delle modifiche apportate anche al Codice civile.

2015 
La Conferenza episcopale francese pubblica le Direttive per il trattamento dei casi di abuso sessuale commessi da chierici nei riguardi di minori – Istruzioni, approvate dalla Conferenza episcopale nel 2012 e aggiornate con le modifiche suggerite dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 2013. La Conferenza episcopale cilena pubblica Guarigione e speranza: linee guida della Conferenza episcopale del Cile nel trattamento di casi di abuso sessuale di minori. L’arcidiocesi di Lussemburgo e la diocesi di Treviri in Germania organizzano un congresso internazionale per persone incaricate della prevenzione nelle Chiese locali. Sono 14 i Paesi rappresentati. La Conferenza episcopale di Argentina pubblica le Linee guida d’azione nei casi di denuncia di abusi sessuali dove gli accusati siano chierici e le presunte vittime siano minori (o persone ad essi equiparabili). La Conferenza episcopale in Argentina approva le Líneas-Guía di azione nel caso di denunce di abuso sessuale in cui gli accusati siano clerici e le presunte vittime siano minori (o persone ad essi equiparabili).

2016 
La Conferenza episcopale e I Religiosi cattolici di Australia aggiornano Verso la guarigione: principi e procedure nella risposta alle denunce di abuso contro personale della Chiesa cattolica in Australia. Papa Francesco pubblica il Motu Proprio in forma di Lettera apostolica Come una madre amorevole nella quale si afferma che i vescovi che «per negligenza o omissione» causino «grave danno ad un’altra persona della comunità» possano essere rimossi. Inoltre, nel «caso di abusi di minori o di adulti vulnerabili, un vescovo può essere rimosso anche solo per mancanza di diligenza». La Congregazione per il Clero pubblica Il dono della vocazione presbiterale, Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis, che comprende una sezione sulla protezione dei minori e l’accompagnamento delle vittime (art 202). La Conferenza episcopale francese annuncia la creazione de «La cellula permanente di lotta contro la pedofilia» (La Cellule permanente de lutte contre la pédophilie – Cplp), una «commissione nazionale indipendente di esperti», «diretta da laici esperti e qualificati e composta da esperti … che consigliano i vescovi nella valutazione delle situazioni di sacerdoti che abbiano commesso atti reprensibili». La Conferenza dei Superiori Maggiori in Francia (Conférence des Supérieurs majeurs de France – Corref) organizza un’assemblea generale con la partecipazione di esperti nel ramo della protezione dei minori. La Cplp – cellula permanente di lotta contro la pedofilia – ha tenuto in Francia la sua prima assemblea nazionale con le persone incaricate della lotta all’abuso sessuale di minori a livello diocesano. Il Consiglio nazionale per la salvaguardia dei bambini nella Chiesa cattolica in Irlanda (Nbscc) pubblica il documento Pratiche e norme per la protezione dei bambini per la Chiesa cattolica in Irlanda. I vescovi austriaci pubblicano un’edizione riveduta e aggiornata di La verità vi farà liberi: Norme generali per la Chiesa cattolica in Austria. Papa Francesco scrive una lettera ai vescovi e chiede loro di «per promuovere tutti i mezzi necessari e proteggere in tutto la vita dei nostri bambini perché tali crimini non si ripetano più» e affinché essi aderiscano «chiaramente e lealmente» alla «tolleranza zero» in questo ambito. La Conferenza episcopale dell’Uruguay diffonde un comunicato e istituisce una “hotline” per ricevere denunce riguardo ad abusi sessuali di minori da parte di chierici. La Conferenza interrituale dei vescovi di Bulgaria pubblica le Linee Guida per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici.

2017 
In Australia, pubblicato il rapporto della Commissione reale per le risposte istituzionali agli abusi sessuali di minori. Il rapporto esamina il fenomeno degli abusi sessuali nelle scuole, nelle chiese, nei gruppi giovanili, negli scout, negli orfanotrofi, nelle famiglie adottive, nelle associazioni sportive, nelle case famiglia e nelle istituzioni caritatevoli. In questo rapporto sono contenuti diversi suggerimenti in particolare per la Chiesa cattolica. Norme professionali cattoliche nasce in Australia per opera della Conferenza episcopale e dei Religiosi cattolici del Paese, in risposta al Rapporto della Commissione reale. Si tratta di un Consiglio di laici che operano indipendentemente dalla Chiesa al fine di rendere responsabili i capi e I membri delle organizzazioni cattoliche «della sicurezza dei bambini e degli adulti vulnerabili che vengano in contatto con la Chiesa e con le sue opere». La Conferenza episcopale francese pubblica la terza edizione di Lutter contre la pèdophilie. In Francia, la Cplp (cellula permanente di lotta contro la pedofilia) organizza il primo programma nazionale di formazione dei Superiori e delle persone che lavorano nella formazione nei seminari. Cplp tiene la sua seconda assemblea nazionale per le persone incaricate della lotta contro l’abuso sessuale di minori, a livello diocesano. La Conferenza episcopale di Argentina istituisce il Consejo pastoral para la protección de menores (Consiglio pastorale per la protezione dei minori).
La Conferenza episcopale polacca pubblica la seconda edizione di Linee guida per l’indagine canonica preliminare in caso di accuse nei riguardi di chierici di atti contro il sesto comandamento del Decalogo con minori. (Available for download in Italian). Le line guida sono state aggiornate in conformità ai cambiamenti nel Codice civile.

2018 
A gennaio Papa Francesco difende la sua nomina del vescovo Juan Barros Madrid alla guida della diocesi di Osorno, affermando che le accuse secondo le quali avrebbe coperto gli abusi sessuali perpetrati da Fernando Karadima erano calunniose. Successivamente, il Papa invia due esperti in Cile per indagare. In aprile, dopo aver preso visione della loro relazione, Papa Francesco scrive una lettera ai vescovi del Cile nella quale ammette di «avere commesso gravi errori di valutazione e percezione della situazione [Barros]». Convoca a Roma i vescovi del Cile per un incontro con lui: l’incontro si svolge dal 15 al 17 maggio. A questo punto, alla fine di maggio Papa Francesco scrive una Lettera al Popolo di Dio che è in Cile. In due diverse occasioni (aprile e giugno) Papa Francesco incontra a Roma le vittime degli abusi da parte di chierici in Cile; in agosto incontra un rappresentante del Consiglio della Conferenza episcopale cilena per la prevenzione degli abusi e un vescovo, per discutere delle iniziative da intraprendere per affrontare la crisi degli abusi sessuali da parte di chierici. Alla fine dell’incontro, tutti i vescovi del Cile presentano le loro dimissioni a Papa Francesco. A giugno, il Papa accetta le dimissioni di cinque di loro, compresa quella del vescovo Barros. A ottobre, Papa Francesco dimette dallo stato clericale due vescovi cileni per manifesto abuso di minori. La Conferenza episcopale cilena istituisce il Dipartimento per la prevenzione degli abusi. Il Consiglio nazionale per la prevenzione degli abusi e l’accompagnamento delle vittime pubblica un riepilogo degli impegni presi dal vescovi in Cile. Il Consiglio nazionale di prevenzione degli abusi e di accompagnamento delle vittime della Conferenza episcopale cilena pubblica il documento Buone pratiche: per ambienti sani e sicuri nella Chiesa: documento Ad experimentum 2018-2021.
La Conferenza episcopale cilena pubblica una dichiarazione dal titolo Dichiarazione, Decisioni e impegni dei vescovi della Conferenza episcopale del Cile. Alcuni punti sono attuati, altri sono in via di attuazione. The Truth Justice Healing Council (il Consiglio per la verità, la giustizia e la guarigione) conclude uno studio di cinque anni con cui la Chiesa cattolica in Australia risponde alla Commissione reale. La Conferenza episcopale e I Religiosi cattolici di Australia istituiscono il Gruppo consultivo di attuazione con il compito di “monitorare la risposta della Chiesa cattolica allo scandalo degli abusi sessuali sui minori”. La Conferenza episcopale di Scozia pubblica A immagine di Dio: Istruzioni per la protezione da attuare in tutte le giurisdizioni canoniche cattoliche in Scozia, e da tutti gli altri gruppi e organizzazioni in Scozia soggetti alla legittima autorità canonica della Chiesa cattolica. La Conferenza episcopale statunitense Usccb aggiorna per la terza volta la sua Carta per la protezione di minori e giovani. La Carta in spagnolo. Papa Francesco accetta le dimissioni del cardinal McCarrick dal Collegio dei Cardinali dopo la comunicazione, da parte dell’arcidiocesi di New York, che dalle sue indagini è risultato che una denuncia nei riguardi del porporato riguardo ad abuso sessuale di minore, avvenuto 47 anni prima, fosse vera. Papa Francesco dimette Fermando Karadima dallo stato clericale. Pubblicato il Rapporto del Gran Giurì di Pennsylvania. Papa Francesco scrive una Lettera al Popolo di Dio in risposta alla crisi degli abusi sessuali sulla scia della pubblicazione del Rapporto del Gran Giurì di Pennsylvania. La Conferenza episcopale del Canada pubblica il documento Proteggere i minori dagli abusi sessuali: appello ai fedeli cattolici in Canada per la guarigione, la riconciliazione e la trasformazione. In esso si trovano le lezioni imparate, le linee guida per procedere sulla base delle norme canoniche aggiornate, risorse utili. Le norme canoniche “sono state esaminate dalla Congregazione per la Dottrina della Fede per garantire la compatibilità con le aspettative della Santa Sede, che sono in questo modo confermate” (Pmsa, 5). La Conferenza episcopale e i Religiosi cattolici di Australia rispondono al Rapporto della Commissione reale australiana. L’arcivescovo di Adelaide, in Australia, Philip Wilson, è condannato per aver coperto abusi sessuali su minori; si dimette e successivamente viene assolto. All’assemblea plenaria della Conferenza episcopale francese padre Hans Zollner SJ, presidente del Centro per la protezione dei minori, tiene una relazione. La Conferenza episcopale francese pubblica il Rapporto della Conferenza dei vescovo di Francia sulla lotta alla pedofilia nella Chiesa, 2018. Esso «fornisce un aggiornamento e una relazione sui progressi compiuti» al documento Lutter contre la pédophílie pubblicato nel 2017. La Conferenza dei religiosi e delle religiose di Francia – Corref – tiene una seconda assemblea con la partecipazione di vittime di abuso da parte di chierici. Il Segretariato generale per l’educazione cattolica della Conferenza episcopale francese pubblica Dalla lotta al maltrattamento al buon trattamento educativo e Procedure in materia di protezione dei minori. All’assemblea plenaria della Conferenza episcopale francese partecipano vittime degli abusi sessuali da parte di chierici. Si pubblica il documento “L’abuso sessuale di minori da parte di sacerdoti, diaconi e membri maschili di ordini religiosi nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca”. Questo studio è stato avviato dalla Conferenza episcopale tedesca al fine di «determinare la frequenza degli abusi sessuali sui minori da parte di sacerdoti e diaconi diocesani, e da sacerdoti nell’ambito di ordini religiosi governati da “contratti di disponibilità” (una sorta di contratto che garantisce un minimo di stipendio per una disponibilità a operare anche in ambiti terzi, generalmente riservato a sacerdoti o component di ordini religiosi),nell’ambito della sfera per la quale la Conferenza episcopale tedesca è responsabile, nonché al fine di descrivere le forme di abusi sessuali e di identificare strutture e dinamiche nella Chiesa che possano favorire tali abusi». La Conferenza episcopale tedesca pubblica una dichiarazione in merito alle deliberazioni adottate nell’assemblea plenaria autunnale riguardo allo studio “Abuso sessuale di minori da parte di sacerdoti e diaconi cattolici e membri maschili di ordini religiosi nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca” (Studio Mhg). L’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale statunitense Usccb si dedica a tre proposte riguardo all’accountability (il dovere di rendere conto) dei vescovi che hanno coperto un abuso o lo hanno commesso. All’assemblea partecipano vittime di abuso sessuale da parte di chierici, con le loro testimonianze. Il Consiglio nazionale di revisione Nrb della Conferenza episcopale statunitense pubblica Rapporto alla plenaria della Usccb in cui esorta i vescovi ad ampliare gli ambiti della Carta al fine di includere vescovi, «la pubblicazione di liste di membri del clero di tutte le diocesi con un’accusa credibile, rafforzando il processo di verifica ed aumentando la accountability (il dovere di rendere conto) dei vescovi per quanto riguarda casi di abuso». L’“Instituto Teológico de Vida Religiosa Escuela Regina Apostolorum” istituisce un Corso per la protezione dei minori.

2019
Papa Francesco scrive una Lettera ai vescovi degli Stati Uniti riuniti in ritiro spirituale, affinché «compiano i passi necessari per rispondere allo spirito del Vangelo nella crisi di credibilità che stata sperimentando come Chiesa». La Conferenza dei religiosi e delle religiose di Francia Corref tiene un incontro al quale partecipano 100 persone tra religiosi e vittime sul tema: l’abuso spiritual, l’abuso sessuale e l’abuso di coscienza. La Conferenza episcopale belga è in procinto di pubblicare le sue linee guida. La dottrina della fede comunica che il cardinale McCarick è colpevole e viene ridotto allo stato laicale (n.d.r. quindi viene”spretato” da papa Francesco).

Inizio 2019 
Catholic Professional Standards (Standard professionali cattolici) spera di pubblicare gli Standard cattolici nazionali per la protezione dei minori (attualmente in bozza).

Marzo 2019 
La Conferenza episcopale dell’Uruguay pubblicherà le sue “Pratiche per la protezione dei minori”.

Giugno 2019 
La Conferenza episcopale centrafricana (CRC) prevede di pubblicare le sue line guida per la protezione dei minori nel contest della prossima assemblea plenaria.

A breve 
La diocesi di Rabat, in Marocco, sta istituendo una Commissione diocesana di ascolto e di accoglienza della quale faranno parte almeno un sacerdote, uno psicologo e un legale. Questa Commissione preparerà le linee guida per la protezione dei minori per sacerdoti e operatori pastorale della diocesi.

§ https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-02-19/dal-rapporto-badgley-spretamento-cardinale-mccarrick-storia-abusi-minori-chiesa-133127.shtml?uuid=ABGKZuVB

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GUARDA IL VIDEO – Pedofilia, da Spotlight al cardinale «spretato»: la storia degli abusi nella Chiesa

PARTE IL SUMMIT IN VATICANO 

Pedofilia, da Spotlight al cardinale «spretato»: storia degli abusi nella Chiesa

ABUSI SUI MINORI

Pedofilia, il rapporto-shock sui preti in Pennsylvania riapre le ferite nella Chiesa Cattolica

LA CONFERENZA CONVOCATA DA BERGOGLIO 

La guerra di Francesco alla pedofilia, irrompe la “accountability” dei vescovi

LO SCANDALO ABUSI

Pedofilia, il Papa chiama a “rapporto” il vertice della Chiesa Usa

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«il mio libro aiuterà Papa Francesco». Parla l’autore di Sodoma / celibato e castità hanno fallito

§ http://www.aetnascuola.it/il-mio-libro-aiutera-papa-francesco-parla-lautore-di-sodoma-celibato-e-castita-hanno-fallito/

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Così il Vaticano protegge i preti pedofili

Alti prelati del Vaticano, italiani e stranieri. Molto vicini a papa Francesco. Che per anni hanno insabbiato le violenze sessuali sui minori da parte degli orchi con la tonaca. Le nuove rivelazioni su responsabilità, silenzi e omertà

§ http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/01/12/news/cosi-il-vaticano-protegge-i-preti-pedofili-1.293368

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