Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, i migranti non li scaccia. Anzi: «Mandateli, qui ne abbiamo bisogno’ ha affermato. “Il loro arrivo è un dono contro lo spopolamento della Regione».

Al punto da far inserire il suo primo cittadino, Domenico Lucano, al quarantesimo posto della classifica dei 50 uomini più influenti al mondo della rivista americana Fortune. Accanto a Papa Francesco, Angela Merkel, Aung San Suu Kyi e tanti altri noti personaggi.

 

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Una pietra tombale sul modello Riace. Agli arresti domiciliari il suo ideatore, il sindaco Mimmo Lucano, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Chiuso il progetto Sprar, con i migranti presenti nel comune calabro trasferiti altrove già dalla prossima settimana, e la revoca dei finanziamenti annunciata con una circolare del Viminale.
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Deportati da Riace. Il Viminale trasferisce i migranti e revoca i fondi. Salvini: “Chi sbaglia paga”. Lucano: “Vogliono solo distruggerci”
Una pietra tombale sul modello Riace. Diverse le violazioni contestate dal Ministero al progetto Sprar del Comune, “gravi anomalie” dai bonus agli alloggi
 
https://www.huffingtonpost.it/2018/10/13/il-viminale-di-salvini-abbatte-il-modello-riace_a_23559927/
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Vincenzo Brancatisano Riporto dalla mia pagina.

Riace può derogare allo Stato di diritto?
Scosso, ieri, come tutti, dai titoli dei giornali e dei siti nonché dai post indignati di gente che parla di Deportazione dei migranti e di distruzione del modello Riace (come si fa a prender sonno solo al pensiero?) ho passato la notte a leggermi (a differenza di tanti indignati leoni da tastiera) i documenti ufficiali relativi al recente provvedimento ministeriale di sospensione dell’esperienza del comune calabrese. Non so se il trasferimento di queste persone da Riace ad altri luoghi fosse davvero indispensabile, penso di no, tuttavia prima di parlare di deportazione e di attribuire al governo in carica una decisione tanto drastica e penosa occorre davvero leggerle, le carte. Si scoprirebbe che le ispezioni e l’accertamento di gravissime, incredibili e mai sanate (ancorché sanabili viste le inutilmente reiterate richieste dei governi) irregolarità su tutti i fronti (leggere le decine di pagine per credere) sono stati decisi e poi eseguiti soprattutto tra il 2016 e il 2017, da personale ispettivo della pubblica amministrazione facente capo ai governi precedenti. Dunque prendersela con il ministro Salvini significherebbe immaginare che un ministro (peraltro l’ultimo tra i tanti coinvolti) possa mettersi di traverso contro procedimenti e provvedimenti portati avanti per anni dal personale amministrativo che secondo l’art. 97 della Costituzione deve essere indipendente dal potere politico. Certo, si può chiudere un occhio e anche due o duecento occhi. Si può ritenere a ragione che il sindaco di Riace meriti il nostro plauso sul piano umano, lo si scarceri e se disgraziatamente fosse condannato lo si grazi per mano presidenziale e lo dico senza ironia ma con onestà e trasporto. Ma se sono vere le criticità contestate dagli ispettori che rispondono a vari governi (mi auguro romanticamente di no) l’ideale sarebbe fermarci e cercare di capirci qualcosa di più, in tutta questa storia, e chiederci fino a che punto uno Stato di diritto possa far finta di non vedere. Finora ci siamo illusi che fosse possibile. Ora però ci sono le carte. Non si distrugga l’esperienza di Riace, si salvi il salvabile e magari lo si rilanci con maggiore trasparenza, professionalità e rigore. Aggiungo infine che mi ha comunque sempre sorpreso l’enfasi sul concetto di Riace come novità di accoglienza. A parte il fatto che non è l’unica del genere (vedi quella di Montesilvano http://m.espresso.repubblica.it/…/c-e-un-altra-riace-in…), l’accoglienza e l’integrazione delle persone straniere in Italia non sono una eccezione, né una rarità. Noi tutti viviamo in paesi e città dove noi, i nostri bambini e ragazzi, i nostri studenti, i lavoratori vivono a diretto contatto e in normale simbiosi con gli immigrati e i loro bambini e ragazzi e compagni di banco e di squadra e di lavoro e di mensa. A parte episodi ricollegabili a ignoranza pura, come si fa a dire che gli italiani e l’Italia intera non abbia accolto, non accolga tutti i giorni i tanti cittadini stranieri che vivono nelle nostre scuole e nei nostri condomini, negli asili nido? Se glielo chiedessimo sono sicuro delle loro risposte riconoscenti. Torniamo umani, tutti quanti, se qualcuno non lo fosse. Ma rimaniamo, per favore, ai fatti.

Sulla mia pagina, per chi lo desidera, le pagine del provvedimento

https://www.facebook.com/groups/professioneinsegnante/permalink/1930403597073292/?comment_id=1930453367068315&reply_comment_id=1930474893732829

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Vincenzo Pascuzzi a Vincenzo Brancatisano 

“l’ideale sarebbe fermarci e cercare di capirci qualcosa di più, in tutta questa storia”

lo stesso poteva fare il governo attuale: chiarirsi, chiarire all’opinione pubblica, soprattutto ai cittadini di Riace e della Calabria. Salvini è stato quanto meno incauto o distratto.

cmq è quello che stiamo facendo ora con i nostri interventi.

si può escludere che Salvini abbia voluto cogliere l’occasione per mostrare i suoi muscoli e il suo vocione?

oppure che ci sia chi ne sta approfittando per dare addosso al governo? ma in questo caso è il governo che deve chiarire e recuperare rapidamente la situazione.

https://www.facebook.com/groups/professioneinsegnante/permalink/1930403597073292/?comment_id=1930453367068315&reply_comment_id=1930474893732829

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Riace: il comune calabro dove i migranti hanno portato lavoro