Documento di economia e finanza. Nuovi problemi sugli scatti di anzianità?..(da adi)

Giulio Tremonti

Ministro dell’Economia Giulio Tremonti

Il Consiglio dei Ministri  del 13 aprile 2011 ha deliberato il Documento di economia e finanza 2011.

Nella prima sezione Programma di Stabilità dell’Italia a pag. 49 si legge:

“Infine, la previsione delle spese per l’istruzione ingloba gli effetti di contenimento della spesa derivante dal processo di razionalizzazione del personale della scuola pubblica anche attraverso la riduzione del gap nel rapporto medio alunni/docenti rispetto agli altri paesi (NOTA16) [1].
Inoltre, la previsione tiene conto degli effetti indotti dalle misure
(NOTA 17) [2] di blocco, senza possibilità di recupero, delle procedure contrattuali relative al triennio 2010-2012, del divieto di riconoscere un trattamento economico complessivo per il periodo 2011-2013 superiore a quello in godimento nell’anno 2010, fatta salva l’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale e, infine del blocco del meccanismo automatico delle progressioni stipendiali per il periodo 2011-2013”

Non c’è nessun cenno in questo testo, né nelle note sotto riportate, al recupero degli scatti di anzianità per il 2011 e 2012. Nella nota si destina il 30% dei risparmi solo alla valorizzazione e allo sviluppo professionale, mentre il decreto interministeriale n.3 del 14 gennaio 2011 all’articolo 4  poneva prioritariamente  a carico del 30% dei risparmi successivi al 2010 il recupero degli scatti:

Art. 4. Le risorse di cui all’art. 64, comma 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative agli esercizi finanziari successivi al 2010, sono prioritariamente dedicate alle medesime finalità di cui all’art. 2 (cioè recupero degli scatti di anzianità, ndr), entro il limite di quanto effettivamente reso disponibile ai sensi dell’ultimo periodo del medesimo articolo 64 comma 9”.

I sindacati che hanno contrattato il recupero degli scatti per il 2010 sembrano non preoccuparsene. Invece preoccupazioni ce ne sono, perchè potrebbe essere realizzato l’obiettivo a lungo accarezzato di togliere definitivamente gli scatti di anzianità in concomitanza con le numerose immissioni in ruolo. E infatti il Decreto sullo sviluppo  afferma che le assunzioni a tempo indeterminato debbono avvenire in invarianza finanziaria, escludendo con ciò ricostruzione di carriera e scatti di anzianità.