Emozioni al pianoforte, Galeani incanta il Teatro antico di Catania

Sono state grandi emozioni  le magiche note sprigionatesi dal pianoforte del maestro Mario Galeani al Teatro antico di Catania il 24 agosto, per l’ennesimo spettacolo del ciclo estivo a cura di Taormina arte per Anfiteatro Sicilia…

E suggestioni al chiaro di luna, come recitava il titolo del concerto, hanno animato la serata fin dal brano di apertura, la Sonata n. 2 in do diesis minore di Ludwig van Beethoven, conosciuta come  Al Chiaro di Luna. Bellezza e profondità di suono, massima chiarezza nel fraseggio, tecnica precisa e mai con effetto d’artificio, e delicato slancio espressivo hanno subito caratterizzato l’esecuzione  dell’artista di origini messinesi, confermandolo uno dei pianisti più interessanti della sua generazione e vanto dell’intera Sicilia.

Che non si è poi smentito neanche davanti a brani decisamente più incisivi e frizzanti, come la Polacca-Fantasia op. 61 in la bemolle maggiore, dove Galeani ha saputo trasmettere una forte energia comunicativa, fino al Sogno d’amore di Liszt e La morte di Isotta di Wagner, dove poesia, intensità mistica, introspezione visionaria hanno dominato l’ascolto.

Dulcis in fundo la Parafrasi del Rigoletto di Liszt, eseguita con particolari raffinatezze timbriche e massima chiarezza nel fraseggio.

Applausi prolungati a scena aperta che hanno convinto il maestro a concedere due bis,  bella conclusione di un concerto colmo di una forte carica emotiva e animato da uno stile elegante e da tanta struggente poesia.

Silvana La Porta

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