E’ emersa la comune esigenza per il Comando Forze Operative Sud, la Pontificia Scholas Ocurrentes, la Curia di Napoli di attuare una programmazione partecipata al fine di realizzare una metodologia efficace di contrasto alla dispersione scolastica ed a favore dell’integrazione ed inclusione sociale sul territorio regionale;

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Allegato A

SCHEMA DI PROTOCOLLO D’INTESA
tra
COMANDO FORZE OPERATIVE SUD
PONTIFICIA SCHOLAS OCURRENTES
CURIA di Napoli
e
REGIONE CAMPANIA

finalizzato a promuovere e rafforzare sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica e a
favorire l’integrazione e l’inclusione sociale
RICHIAMATI

– i principi costituzionali che sanciscono il riconoscimento dei diritti inviolabili di tutti gli uomini, della loro pari dignità, del pieno sviluppo della personalità, dei doveri di solidarietà sociale ed affermano il compito della Repubblica di rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana;

– la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea indirizzata al contrasto di tutte le discriminazioni, al rispetto della dignità dell’individuo, alla valorizzazione delle diversità ed alla tutela dell’integrità psico-fisica dei bambini e dei giovani ed alla diffusione della cultura della legalità;

– il Protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa ed il Vaticano (Pontificio Consiglio della Cultura), siglato in data 29 ottobre 2014 che sancisce la possibilità di creare percorsi di collaborazione al fine di promuovere, diffondere e coordinare la cultura dello sport e le attività sportive quale fenomeno culturale di contrasto alla dispersione scolastica e grande rilevanza sociale, educativa e morale;

– l’articolo 1 co. 2 dello Statuto della Regione Campania che richiama i principi della democrazia, dello stato di diritto e della centralità della persona umana e garantisce e promuove i principi di uguaglianza, solidarietà, libertà, giustizia sociale e pari opportunità tra donne e uomini;

– la programmazione regionale ed il Programma Operativo Regionale FSE 2014 -2020 in materia di contrasto alla dispersione scolastica, integrazione ed inclusione sociale.

PREMESSO CHE

Il COMFOP SUD dispone di strutture e risorse umane utilizzabili per il raggiungimento del fine, perseguito dal presente Protocollo di Intesa, di promuovere la diffusione di valori etici ed educativi, sviluppare e rafforzare sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica e a favorire l’integrazione ed inclusione sociale anche attraverso la cultura dello sport e l’attività sportiva quale strumento di diffusione di valori positivi, di integrazione fra giovani e contrasto di qualsivoglia forma di violenza e di bullismo;

La PONTIFICIA SCHOLAS OCURRENTES, prima iniziativa globale creata con l’obiettivo di promuovere l’integrazione e la pace tra i popoli attraverso l’educazione, è promotrice di programmi e progetti orientati alla cultura dell’incontro, all’integrazione ed inclusione sociale;

La CURIA DI NAPOLI promuove valori cristiani e morali e rappresenta un’istituzione aggregante, capillare e di riferimento ai fini dell’integrazione ed inclusione sociale;

E’ emersa la comune esigenza per il Comando Forze Operative Sud, la Pontificia Scholas Ocurrentes, la Curia di Napoli di attuare una programmazione partecipata al fine di realizzare una metodologia efficace di contrasto alla dispersione scolastica ed a favore dell’integrazione ed inclusione sociale sul territorio regionale;

La REGIONE CAMPANIA è disponibile alla presente intesa, precisando il proprio interesse a promuovere e rafforzare sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica e a favorire l’integrazione ed inclusione sociale a partire dalla definizione di un protocollo di intesa che stabilisca intenti, obiettivi e procedure.

CONSIDERATO CHE

Le suddette istituzioni hanno espresso la volontà di condividere e sostenere politiche efficaci ed efficienti per la promozione e lo sviluppo di programmi ed azioni volte all’istruzione, integrazione ed inclusione sociale;

Occorre dare una risposta concreta e sistematica alle emergenze e alle criticità sociali mediante un’azione condivisa e partecipata al fine di realizzare sul territorio regionale ricadute positive a beneficio della collettività giovanile;

La collaborazione tra il Comando Forze Operative Sud, la Pontificia Scholas Ocurrentes, la Curia di Napoli e la Regione Campania può altresì rappresentare una sinergia virtuosa che concretizza economie di gestione, ampliando le disponibilità a favore dei cittadini e sfruttando tutti i possibili ambiti di collaborazione interdisciplinare finalizzati a favore dell’istruzione, integrazione ed inclusione sociale;

La Regione Campania, il Comando Forze Operative Sud, la Curia di Napoli e la Pontificia Scholas Ocurrentes, pertanto, intendono promuovere e rafforzare sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica ed a favorire l’integrazione ed inclusione sociale per operare in maniera efficace e concreta soprattutto nelle situazioni di emergenza sociale che si verificano sul territorio regionale;

TUTTO QUANTO SOPRA RICHIAMATO, PREMESSO E CONSIDERATO,
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

Art. 1
(Premesse)

La premessa e le considerazioni di cui sopra costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo d’intesa.

Art. 2
(Oggetto)

Il presente Protocollo intende sostenere politiche coordinate ai fini della promozione e sviluppo di sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica ed a favorire l’integrazione ed inclusione sociale nel rispetto delle competenze e delle prerogative sancite per ciascuna istituzione aderente.

Art.3
(Obiettivi)

Le Parti, nel rispetto delle proprie autonomie, perseguono ed attuano prioritariamente, attraverso il presente Protocollo di intesa, i seguenti obiettivi condivisi:
– rafforzare e consolidare sinergie e collaborazioni per aumentare e diffondere una politica attiva sulla sicurezza e legalità ed in particolare nelle aree ad alta esclusione sociale;
– sviluppare ed attivare sinergie e collaborazione per contrastare fenomeni di disagio sociale, discriminazione, marginalizzazione, dispersione scolastica e prevenire ogni forma di fenomeno del bullismo e cyberbullismo;
– sviluppare e consolidare sinergie e collaborazioni a sostegno dei minori a rischio e delle famiglie con particolari fragilità di disagio sociale;
– sviluppare un’azione coordinata e la messa a sistema della rete di attività e servizi socioeducativi, nel rispetto delle specifiche competenze e dei ruoli istituzionali, al fine di promuovere, diffondere l’inclusione e la sostenibilità sociale, la cultura dello sport e le attività sportive;
– sviluppare azioni di orientamento, continuità e sostegno alle scelte dei percorsi formativi;
– sviluppare e attuare progetti a sostegno del valore sociale dello sport come bene educativo
anche in funzione di strategie aggreganti e di coesione sociale del territorio regionale;
– favorire l’attivazione di nuove strutture e servizi nelle aree ad oggi sprovviste, in particolare
nelle aree urbane densamente popolate dove oggi i servizi sono deboli o inesistenti;
– sviluppare e attuare progetti a sostegno delle fasce deboli anche attraverso il coinvolgimento di enti istituzionali, delle università e del terzo settore;
– coordinare campagne di sensibilizzazione volte ad arginare fenomeni di disagio sociale e marginalizzazione e promuovere campagne di contrasto ad ogni forma di discriminazione a favore di una coscienza civile.

Art. 4
(Impegni delle parti)

La Regione Campania si impegna a:
– promuovere e rafforzare sinergie volte al rispetto della dignità dell’individuo, alla
valorizzazione delle diversità ed al contrasto del bullismo e cyberbullismo;
– favorire sinergie finalizzate all’ottimizzazione di programmi e percorsi tesi alla tutela
dell’integrità psico-fisica dei bambini e dei giovani, alla diffusione della cultura della legalità;
– promuovere e sostenere iniziative congiunte tese ad arginare fenomeni di disagio sociale,
marginalizzazione e dispersione scolastica e volte alla promozione, sostegno, integrazione ed
inclusione sociale;

Il Comando Forze Operative Sud si impegna a:
– rendere disponibile le strutture ed il personale militare per sviluppare una politica attiva, aumentare la sicurezza e la legalità ed arginare situazioni di rischio, criminalità diffusa, disagio ed esclusione sociale che dovessero verificarsi nel territorio della Regione Campania;
– mettere a disposizione strutture e personale militare per lo sviluppo ed attuazione di progetti ed interventi a sostegno del valore sociale dello sport come bene educativo anche in funzione di strategie aggreganti e di coesione sociale del territorio regionale;
– intercettare e fornire le professionalità delle proprie risorse umane ed eccellenze sportive in programmi e progetti finalizzati alla formazione e permettere al contempo agli allievi interessati di accedere alle strutture sportive;
– mettere a disposizione, nelle medesime circostanze, propri mezzi e materiali, fermi restando eventuali impegni istituzionali precedentemente assunti;
– favorire, compatibilmente con il soddisfacimento delle esigenze operative, l’utilizzo delle proprie strutture sportive nonché l’assistenza di personale tecnico militare durante lo svolgimento dell’attività sportiva. Ciò nel rispetto delle vigenti norme che regolano l’utilizzo delle infrastrutture sportive militari, poste dalle singole Forze Armate/Arma dei Carabinieri a tutela dell’Amministrazione;
– fornire le risorse umane ed eccellenze sportive in programmi e progetti finalizzati ed al contrasto del disagio sociale, della marginalizzazione e del bullismo e cyberbullismo ai fini dell’inclusione sociale;

La Pontificia Scholas Ocurrentes si impegna a promuovere e a fornire una metodologia integrata al fine di:
– trasferire i valori applicati nella pratica sportiva alla vita personale e comunitaria, rafforzando l’autostima e l’impegno per l’integrazione sociale;
– promuovere un programma di cittadinanza come azione formativa, culturale e di esperienza
civico-sociale con i giovani;
– sviluppare azioni di orientamento, continuità e sostegno alle scelte dei percorsi formativi;
– sviluppare e consolidare collaborazioni a sostegno dei minori a rischio e per contrastare
fenomeni di disagio sociale, marginalizzazione e dispersione scolastica;
– promuovere la peer education ed il patto educativo per contrastare ogni forma di
discriminazione e marginalizzazione a favore di una coscienza civile;
– mettere a disposizione le proprie strutture didattiche e risorse per fornire un apporto alla formazione anche mediante il supporto di relatori, docenti ed esperti che possano intervenire nei seminari, manifestazioni , workshop e forum;
– avviare percorsi di community school e di formazione per istruttori/allenatori ed educatori
sportivi, atti ad integrare la dimensione tecnico-sportiva degli atleti con contenuti e riflessioni di tipo educativo ed etico .

La Curia di Napoli si impegna a:
– promuovere i valori cristiani, morali ed etici ai fini del sostegno di una cultura sociale
aggregante ed inclusiva;
– sviluppare e consolidare collaborazioni a sostegno dei minori a rischio e per contrastare
fenomeni di disagio sociale, marginalizzazione e dispersione scolastica;
– sviluppare sinergie per prevenire ogni forma di discriminazione e contrastare il fenomeno del
Bullismo e Cyberbullismo;
– mettere a disposizione proprie strutture anche didattiche e sportive per lo svolgimento di corsi/lezioni/seminari/ worskshop ed incontri, fermi restando eventuali impegni istituzionali
precedentemente assunti;
– attivare in maniera integrata le parrocchie e le strutture socio- educative e ricreative anche per supportare le famiglie con particolari fragilità sociali ed innescare animazione territoriale ai fini del benessere sociale e dello sviluppo socio- culturale;
– incrementare una “coscienza civile” e la peer education contro la criminalità diffusa ed ogni forma di marginalizzazione, discriminazione.

Le parti, inoltre, concordano di valorizzare mediaticamente le iniziative discendenti dal presente Protocollo d’intesa mediante campagne di comunicazione e di sensibilizzazione, le cui modalità di dettaglio saranno definite in sede di accordi e progetti locali.
Si conviene che gli impegni predetti si realizzino in regime di parità economica, in assenza di costi per le parti contraenti, identificando nell’attuazione del presente Protocollo un beneficio per la collettività e per lo sviluppo socio-culturale del territorio di riferimento.

Art. 5
(Tavolo permanente per la promozione di sinergie volte al contrasto alla dispersione scolastica e a favorire l’integrazione ed inclusione sociale)

La Regione Campania, il Comfop, la Fondazione Scholas Occurentes e la Curia di Napoli danno vita ad un Tavolo tecnico permanente composto per il Comfop dal…….., per la Regione dal Presidente della Giunta Regionale e dall’Assessore con delega all’Istruzione e Politiche Sociali, per la Fondazione Scholas Occurentes ……….., per la Curia di Napoli da……..;
Il Tavolo persegue le strategie e gli obiettivi del presente Protocollo e si riunisce su convocazione della Regione o anche a seguito di richiesta di un sottoscrittore;
E’ presieduto dall’Assessore all’Istruzione e Politiche Sociali o suo delegato.
Il Tavolo potrà fornire elementi per l’elaborazione della programmazione delle attività, proposte e documenti volti al perseguimento degli obiettivi individuati nel presente Protocollo.

Art. 6
(Durata)

Il presente Protocollo entrerà in vigore al momento della sottoscrizione, avrà durata triennale e potrà essere rinnovato per espressa volontà delle parti.

Art. 7
(Modifiche ed integrazioni)

Il presente Protocollo potrà essere modificato e/o integrato su volontà delle parti.

Art. 8
(Clausola di decadenza – Disposizioni finali)

Ai sensi dell’art. 2, co. 3, della L.R. n. 1/2016 il presente Protocollo d’intesa decadrà automaticamente in caso di assenza di atti d’impulso, attuativi o esecutivi nell’anno successivo alla sua sottoscrizione.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Protocollo d’intesa si rinvia alla normativa vigente.
Per qualsiasi controversia inerente al presente Protocollo d’intesa o derivante dalla sua applicazione sarà esclusivamente competente il Foro di Napoli.

Letto, accettato e sottoscritto.

Napoli,

Per la REGIONE CAMPANIA                                 ____________________________

Per il COMANDO FORZE OPERATIVE SUD      ____________________________

Per la PONTIFICIA SCHOLAS OCURRENTES  ____________________________

Per la CURIA DI NAPOLI                                        ____________________________

https://welforum.it/wp-content/uploads/2018/07/Campania_DGR_426_2018_Allegato.pdf

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