Ricorre nelle dichiarazioni del ministro il termine “priorità” come risposta a molte o a tutte le questioni importanti sollevate: sembra una specie di rosario laico, dove al posto delle litanie c’è l’elenco dei problemi da affrontare e al posto del rituale Ora-Pro-Nobis viene recitato È-Una-Priorità!

Risultati immagini per rosario

——-

Il ministro Bussetti e il rosario delle priorità

di Vincenzo Pascuzzi – 13 settembre 2018

Va riconosciuto che il nuovo ministro Marco Bussetti si è trovato in una situazione ben difficile da affrontare almeno per due principali motivi. Il primo, la realtà scolastica ingarbugliata e incancrenita da più di vent’anni di riforme tutte spacciate per epocali, ma in realtà solo effimere, boriose, saccenti, calate dall’alto, ascrivibili alla vanità e incompetenza dei ministri e governi di turno; riforme che includevano tagli crudeli di personale e di risorse e aumento di burocrazia.

Il secondo motivo è costituito dai programmi elettorali divergenti di M5S e Lega che hanno azzardato un governo omettendo nel contratto una sintesi fattibile delle loro promesse elettorali. Di conseguenza Miur e ministro sono come legati a due guinzagli diversi.

A parte la già marginalizzata chiamata diretta, Bussetti non ha fatto null’altro di positivo, nei fatti è rimasto agli adempimenti della gestione ordinaria, né ha prospettato impegni concreti per il futuro. Ha invece fatto molte dichiarazioni, moltissime interviste diversive, consolatorie, rassicuranti nelle intenzioni.

Ricorre nelle dichiarazioni del ministro il termine “priorità” come risposta a molte o a tutte le questioni importanti sollevate: sembra una specie di rosario laico, dove al posto delle litanie c’è l’elenco dei problemi da affrontare e al posto del rituale Ora-Pro-Nobis viene recitato È-Una-Priorità!

Da notare che non esiste una graduatoria delle priorità, sono tutte pari merito? e non si ostacolano a vicenda?

Esistono anche questioni non (ancora) assurte a livello di priorità: uso o no dello smartphone, armadietti, grembiuli, più educazione motoria, più docenti giovani, aumenti retributivi ai docenti.

Qui di seguito un elenco di questioni-litanie – più di 20 – raccolte in rete; (rete che ha già bocciato il ministro dopo il suo primo trimestre a viale Trastevere).

In ogni caso: buon lavoro ministro Bussetti e in bocca al lupo.

——-

Elenco delle priorità riconosciute da Bussetti

1 giugno 2018 – Il Governo giura e Ceriscioli scrive al neo ministro: “Priorità alle scuole dei comuni terremotati”

1 giugno 2018 – Secondo il Sole 24 Ore, Bussetti si concentrerà “sulla formazione obbligatoria dei docenti e il perfezionamento dell’alternanza scuola-lavoro. Magari differenziando le ore in base ai diversi indirizzi. Tra i primi atti del nuovo esecutivo molto probabilmente ci sarà l’attuazione dei concorsi regionali già previsti dalla legge 107 e più volte indicati dal Carroccio come priorità del nostro sistema scolastico. Altro dossier urgente: la sorte delle 55mila maestre magistrali che, senza un correttivo di legge, da settembre potranno avere solo incarichi a tempo determinato”.

4 giugno 2018 – E’ vero anche che come dice Salvini occorre dare priorità a quanto scritto sul programma, ma i temi che chiedono risposta sono sul tavolo e noti a tutti, in particolare agli addetti ai lavori: Reclutamento dei docenti, mobilità dei docenti che chiedono di poter tornare alle regioni di appartenenza, Organici del Sud in calo a causa dell’emigrazione che ha coinvolto negli ultimi anni le aree del Mezzogiorno, la chiamata diretta, il bonus premiale dei docenti vessato dagli addetti ai lavori, l’alternanza scuola-lavoro, la questione diplomati magistrali, l’edilizia scolastica, i nuovi percorsi di istruzione professionale, le ore degli ITP tagliati dalla Gelmini e altro ancora.

5 giugno 2018 – Bussetti, che nei giorni scorsi ha ricevuto da Valeria Fedeli un dossier con le priorità da affrontare nel mondo della scuola, ha spiegato che “con la Ministra uscente ci siamo confrontati sulle priorità relative ai settori di competenza del MIUR e sulle urgenze, a partire da quella dei diplomati magistrali. Ma anche sulla necessità di dare continuità al lavoro che il Ministero sta portando avanti sotto il profilo di quei principi guida e di quelle azioni che guardano all’interesse e al bene delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie”.

7 giugno 2017 – Governo Conte riforma scuola 2018, quali priorità per Bussetti? Mobilità personale e ‘superamento’ Buona Scuola (GUIDA COMPLETA)

11 giugno 2018 – Il ministro Bussetti alla prima uscita: priorità alle scuole paritarie.

12 giugno 2018 – Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti svela le sue priorità. Durante il convegno per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis il Ministro snocciola i punti cardine delle attività su cui si concentreranno le sue azioni. Nel contratto di governo ma anche nella filosofia leghista un ruolo importante nell’ambito scolastico ha da sempre rivestito la rivisitazione delle scuole paritarie. La qualità dell’insegnamento e l’abolizione della Legge 107 sono gli altri temi cari all’esecutivo. L’obiettivo del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti è quello di dare di nuovo centralità alla scuola come strumento culturale e sociale che faccia da traino alla nostra nazione.

9 giugno 2018 – E invece no, Marco Bussetti sul tema non risponde e manda a dire che la priorità non è certo questa. “C’è la grana dei magistrali”, spiegano da viale Trastevere, sede del ministero. Davvero una bella grana, questa, i cellulari possono aspettare.

19 giugno 2018 – “Il primo atto formale della Giunta marchigiana nei confronti del nuovo Governo era stata proprio una lettera al ministro dell’Istruzione, a poche ore dal suo insediamento – ricorda Bravi -, in cui si rappresentavano le criticità e le priorità indispensabili per non arrestare il complesso processo di ricostruzione del territorio e di ripopolamento dell’entroterra, che, per precisa scelta dell’esecutivo regionale, parte dalla scuola”

24 giugno 2018 – Stando al titolo del Corriere dell’11 giugno, il ministro Bussetti avrebbe attribuito “priorità alle scuole paritarie”. Nell’articolo possiamo leggere tra virgolette «Un tema che va sicuramente affrontato e che affronteremo. Dobbiamo capire perché molte di queste scuole chiudono», quindi nessuna priorità, ma solo uno dei «punti sui quali si concentrerà l’azione di governo»

27 giugno 2018 – Anci scrive al ministro dell’Istruzione: queste le priorità della scuola. Dall’edilizia scolastica al sistema 0-6, dalla Tarsu nelle scuole al personale Ata, dall’inclusione degli alunni con disabilità ai temi dei pasti del personale docente fino al piano per l’istruzione nelle aree rurali e montane: sono questi i principali temi portati all’attenzione di Bussetti.

9 luglio 2018 – Ministro Bussetti: “L’Inclusione è una Priorità, Aumenteremo Docenti Specializzati”

12 luglio 2018 – Dal confronto è emerso che per il Ministro Bussetti è una priorità la “scuola inclusiva”, dove il docente specializzato di sostegno sia valorizzato e lavori in team con gli altri insegnanti in piena collaborazione.

13 luglio 2018 – “Ci appelliamo al ministro Bussetti perché riconvochi a breve l’Osservatorio sull’edilizia scolastica per proseguire nell’individuazione delle priorità per lo stanziamento dei fondi e in tutte le attività finora portate avanti per garantire a studenti, famiglie e personale scuole sicure e innovative”.

27 luglio 2018 – Si tratta di una situazione che non è accettabile, visto che siamo tutti convinti che la sicurezza dei nostri studenti e di tutto il personale scolastico costituisce una priorità assoluta.

31 luglio 2018 – Edilizia scolastica, Bussetti: “Al via semplificazione delle procedure. Governo sta dimostrando con i fatti che è una priorità”

5 agosto 2018 – La volontà del nuovo inquilino di viale Trastevere è stata palesata nel corso dell’audizione al Senato dello scorso primo agosto, in cui Bussetti ha snocciolato le priorità delle Linee programmatiche del suo dicastero.

9 agosto 2018 – Ora avanti con il lavoro per l’avvio del nuovo anno. Dobbiamo ridare centralità alla scuola. Governance, inclusione, diritto allo studio, edilizia, innovazione metodologico-didattica sono le priorità.

9 agosto 2018 – Bussetti ha indicato anche quali sono le priorità del Suo Ministero: avvio nuovo anno scolastico; inclusione; governance; diritto allo studio; edilizia scolastica; innovazione metodologico-didattica.

21 agosto 2018 – Bussetti: sicurezza degli edifici, autonomia e reclutamento, le mie priorità.

6 settembre 2018 – Bussetti: «l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo».

6 settembre 2018 – Anche per quanto l’emergenza relativa alla carenza dei dirigenti scolastici, il titolare del dicastero di Trastevere ha affermato che la ‘massima priorità è dare un dirigente a tutte le scuole’.

9 settembre 2018 – Bussetti: “Investimenti in Ricerca saranno una nostra priorità”.

+++++++