Insegnante trasferito d’ufficio ma il magistrato gli dà ragione…(da La Nuova Venezia)

Il professor Marcello Madaro, dopo un’ispezione che sosteneva la sua incompatibilità ambientale era stato trasferito dal Foscarini al Franchetti: il giudice del lavoro ha accolto il suo ricorso


VENEZIA

Il professore era stato trasferito, per «incompatibilità ambientale», dal liceo classico Foscarini di Venezia a quello mestrino Franchetti, ma nei giorni scorsi il giudice del lavoro Margherita Bortolaso ha imposto all’Ufficio scolastico regionale di bloccare il trasferimento, così Marcello Madaro deve essere reintegrato al Foscarini. Il 2007-2008 e il 2008-2009 erano stati due anni scolastici di contestazioni e proteste, studenti e genitori del liceo si erano lamentati in più occasioni prima con il professore, quindi con il rettore, infine anche nei consigli di classe. Era stata chiesta un’ispezione e l’Ufficio regionale l’anno successivo aveva mandato l’ispettore. Le sue conclusioni erano state pesanti: aveva proposto la sospensione dell’insegnante per dieci giorni.

Aveva sostenuto che Madaro aveva tenuto «un comportamento scorretto, improntato alla contrapposizione e alla ricerca di argomenti pretestuosi e polemici»; aveva «redatto in modo omissivo, incompleto e irregolare il suo registro, con valutazioni degli alunni immotivate e contradditorie»; aveva «tenuto un comportamento tale da favorire la conflittualità tra lui e i colleghi». Per l’ispettore l’insegnante in questione aveva creato una conflittualità totale e irreversibile tra lui e le altre componenti scolastiche, conflittualità che avrebbe penalizzato il regolare svolgimento dell’attività didattica.

Nei suoi confronti, però, non era stata avviata la proceduta per il trasferimento d’ufficio perchè era rappresentante sindacale per lo Snals e in quanto tale protetto dalle normative che giustamente garantiscono l’inamovibilità dei rappresentanti dei lavoratori quando svolgono le loro funzioni. L’Ufficio regionale si è mosso quest’anno scolastico e ha notificato il trasferimento d’ufficio il 13 gennaio scorso, trasferimento che doveva scattare dal 30 gennaio. Il ricorso firmato dall’avvocato Francesco Acerboni è stato accolto dal giudice del lavoro di Venezia, il quale ha sostenuto che la tutela sindacale si protrae anche quando la funzione sindacale è terminata almeno per un anno ancora. Inoltre, il magistrato scrive che, essendo in corso le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali proprio i n quei giorni (la presentazione delle candidature scadeva il 7 febbraio) è stato in questo modo impedito a Madaro di presentare la sua sia al Foscarini, da dove era stato trasferito, sia al Franchetti, dove era arrivato ma solo da pochi giorni. Oltre a lui, aveva presentato ricorso anche il segretario dello Snals Giovanni Giordano per conto dell’organizzazione sindacale alla quale Madaro appartiene. Il giudice ha accolto anche questo ricorso, condannando l’Ufficio scolastico regionale per atteggiamento antisindacale. Il ministero della Pubblica istruzione dovrà anche pagare le spese per la causa, 1200 euro.

 

da La Nuova Venezia

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/03/01/news/insegnante-trasferito-d-ufficio-ma-il-magistrato-gli-da-ragione-1.3242559