Le prime immagini dell’auto di Google hanno causato qualche sorriso e qualche sguardo irriverente sulla fattibilità del progetto. Eppure, un’auto che si guida da sola potrebbe avere un decisivo impatto sul nostro futuro.(da wired.it)

Le prime immagini dell’auto di Google hanno causato qualche sorriso e qualche sguardo irriverente sulla fattibilità del progetto. Eppure, un’auto che si guida da sola potrebbe avere un decisivo impatto sul nostro futuro.

Era il 2001 quando il lancio di Segway prometteva di cambiare il nostro modo di muoverci in città. Steve Jobs aveva addirittura avanzato l’ipotesi che l’invenzione di Dean Kamen avrebbe fatto in modo che le città si sarebbero costruite tenendo in conto questo nuovo metodo di locomozione. Adesso sappiamo bene che nulla di tutto ciò è diventato realtà, ma forse dobbiamo tenerci pronti a una nuova rivoluzione annunciata: l’auto di Google.

Guarda mamma, senza mani!

Se a prima vista la nuova Google Car dà l’impressione di essere un primo prototipo che è ancora lungi dal percorrere le strade di mezzo mondo, quello che colpisce immediatamente non è tanto quello che possiede se non quello che manca: niente volante, nessun acceleratore e nessun pedale del freno. Già, perché la nuova auto di Google si guida da sola, senza interventi umani, un vero mezzo di trasporto automatico in cui chi sale funge semplicemente da passeggero. Ma la nuova invenzione di Google non è stata pensata solo per trasportare persone, può essere programmata per portare materiali in un punto stabilito della città e questo è un punto di vista interessante che potrebbe essere la soluzione ideale in ambiente lavorativo. Come dire non serviranno più autisti per andare dove vogliamo o consegnare la merce. E adesso chi li sente i tassisti?

Il mercato dell’auto

Ma se la Google Car dovesse davvero fare ciò che promette non sarebbero solo autisti e tassisti a vedere in pericolo il proprio posto di lavoro, anche il mercato dell’auto ne risentirebbe. Immaginiamo che possedere un’auto non sarebbe più un “must” per molti. In fondo, sarebbe sufficiente affittare l’auto di Google, magari dividendo il percorso con un amico che lavora vicino a dove lavoriamo, o usarla allo stesso modo per andare a fare la spesa, e ancora, non ci sarebbe bisogno di parcheggiare in tripla fila per andare e riprendere i propri figli a scuola. C’è di più: servirebbe ancora fare l’esame per prendere la patente, dato che non siamo noi a guidare il veicolo? E se vogliamo pensare male, si potrebbe anche dire addio all’amico che si sacrifica in discoteca senza bere neppure un cocktail. E a questo punto anche le assicurazioni auto potrebbero tremare. Insomma, se tutto dovesse andare come Google immagina, sarebbe davvero una piccola rivoluzione nel nostro modo di vivere.

New Technology Business

Giusto per non vedere solo il lato negativo in ambito di lavoro, c’è da credere che se la Google Car diventasse una realtà consolidata si aprirebbero nuovi profili professionali. Pensiamo alle catene di noleggio auto, ai tecnici che si occupano del mantenimento dei veicoli, agli operai specializzati che dovrebbero occuparsi della costruzione, senza dimenticare la possibilità di fare del veicolo uno strumento pubblicitario. Ma quanto è vicino il momento in cui tutto ciò potrebbe accadere? Il mercato dell’auto ha ribadito più volte che nel 2025 saranno disponibili veicoli totalmente autonomi, la società di Mountain View ipotizza di poter fare in modo che il pubblico potrà sfruttare le capacità della sua auto già tra il 2015 e il 2019. Staremo a vedere, nel frattempo, almeno in prospettiva futura, l’auto elettrica di Google potrebbe essere davvero la rivoluzione che Segway non è stato capace di fare.