Dalla lettura del combinato disposto delle chiacchiere scritte da Renzi & Giannini pubblicate sul sito e delle chiacchiere fatte dalla Madia in commissione affari costituzionali al Senato si intravede questo scenario, che definire stagnazione retributiva per gli insegnanti, è dir poco, anche perché sarà un vero salasso che modificherà non poco le abitudini di vita e di consumo della nostra categoria, specie se si tratta di monoreddito …

ebbene i contratti saranno bloccati fino al 31.12.2015 , la progressione di carriera sarà bolccata fino al 2018, quando partirebbero le famose progressioni di merito al posto di quelle di anzianità che poi non riguarderanno tutti gli insegnanti m solo il 66% . Se poi ci spingiamo oltre possiamo dire che sembra, sempre da questo combinato disposto chiacchierato e scritto, finita la stagione del salario contrattato e che si passi a un salario legificato, definito dall’esecutivo anche attraverso i suoi rappresentanti all’interno della scuola, il preside sindaco dotato di accresciuti poteri di valutazione del merito. Se poi aggiungete l’intervista del presidente del consiglio a Napoletano del Sole 24 ore chiacchiere giornalistiche ebbene da questo terzo combinato disposto di chiacchiere si evincerebbe anche un taglio lineare stile Tremonti ai ministeri quindi anche al MIUR del 3% per recuperare 20 miliardi nel 2015. Mala tempora currunt!