Quando il manager diventa un incubo

“Mentre guardavo sorpreso quel palcoscenico animato dagli attori con cui avevo condiviso una vita mi sembrava che, a poco a poco, l’anima tornasse più leggera, addio ai combattenti per inutili carriere, addio ai compagni di imprese senza gloria, e addio anche al mondo dei consulenti voraci, dei capi vanitosi o dei masticatori di formule e rituali senza futuro”.

Notturni inquieti di Pier Luigi Celli

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Quando il manager diventa un incubo

di Marco Filoni – il Venerdì di Repubblica – 8 settembre 2017 – pag. 6

Tutti ricordiamo le immagini dei manager della Lehman Brothers. Dopo la bancarotta, nel 2008, se ne andavano dall’azienda con una scatola di cartone in mano. Da allora lo scatolone è diventato un’icona: un simbolo della crisi, certo, ma anche dei manager stessi. Giusta dunque la scelta per il nuovo libro di Pier Luigi Cervi, Notturni inquieti. L’insonnia della ragione genera Manager (Aliberti): un cartone dal quale si intravedono fogli, una cornice, due gambe femminili… Celli conosce quel mondo forse meglio di chiunque altro: è stato dirigente delle maggiori aziende italiane e qui racconta la varia umanità che le popola. E lo fa con garbo e talento narrativo. Attraverso l’espediente del sogno (un grande manager fantastica il suo ultimo giorno di lavoro e la processione fantozziana dei saluti) ecco allora consulenti voraci, capi vanitosi, masticatori di formule e rituali senza futuro. Il cataogo è ampio e Celli ha il merito di una prosa che, non si sa come, abita in quel misterioso interstizio fra ironia e cinismo. Allora si ride, e molto. Un riso amaro per questa nostra classe dirigente.

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Pier Luigi Celli

Notturni inquieti

L’insonnia della ragione genera manager

I colibrì

2017, pp. 231, 14×21

ISBN: 9788893231947

€ 17,00

SINOSSI

L’inferno quotidiano di una grande azienda, raccontato dal suo interno.
Una metafora quasi apocalittica sul disfacimento dei rapporti umani.
La nuova prova narrativa di Pier Luigi Celli, manager e scrittore.

Un importante manager fa un sogno: il suo ultimogiorno di lavoro. Dopo più di quarant’anni di azienda non è una sensazione piacevole. Nel sogno è tutto un viavai di gente che viene a salutare, chi rattristato, chi portando un ricordo, chi incerto se esprimere un augurio o far finta di niente. La verità è che il manager può liberarsi degli uomini di tutti i suoi anni di lavoro, ma delle loro storie no. È necessario, per lui, raccontarle. Cominciano così a sfilare i racconti, sogni dentro un sogno, passioni, stranezze e orrori di un mondo che non sarebbe stato possibile ripulire per sempre senza fare gli ultimi conti, saldare dei debiti, sorridere delle meschinità e delle glorie precarie. Dare a ognuno l’ultima possibilità di recuperare dignità, o di perderla per sempre. “Mentre guardavo sorpreso quel palcoscenico animato dagli attori con cui avevo condiviso una vita mi sembrava che, a poco a poco, l’anima tornasse più leggera, addio ai combattenti per inutili carriere, addio ai compagni di imprese senza gloria, e addio anche al mondo dei consulenti voraci, dei capi vanitosi o dei masticatori di formule e rituali senza futuro”

AUTORE

Pier Luigi Celli

laureatosi in Sociologia all’Università di Trento, è stato dirigente per le maggiori aziende italiane, tra cui Eni, Omnitel, Olivetti, Enel, Ipse 2000 e Unicredit. È stato Direttore Generale della RaI e dell’Università LUISS Guido Carli di Roma, Presidente di ENIT, Senior advisor di Unipol Gruppo Finanziario e di Poste Italiane. attualmente è Presidente di Sensemakers, membro del consiglio di amministrazione di La Perla, Illy e della Giuseppe Zanotti Spa. Ha svolto, e svolge, attività di docenza presso corsi di laurea e master di diverse Università. È autore di numerosi libri di saggistica e narrativa, nonché saggi e articoli su riviste e quotidiani nazionali.

https://www.aliberticompagniaeditoriale.it/libro/9788893231947

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Notturni inquieti di Pier Luigi Celli

http://www.leggereacolori.com/libri/anteprime/notturni-inquieti-di-pier-luigi-celli/

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