Sono circa 500.000 gli studenti che, con la prova di italiano, cominceranno l’esame di maturità 2014. Anche quest’anno l’invio delle tracce delle prove scritte avviene attraverso il plico telematico, ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è necessaria una password.
Per i candidati il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. I candidati hanno 6 ore per lo svolgimento. La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario, dopo il week end di pausa, per lunedì 23 giugno.
Le tracce – Tra le tracce proposte ai maturandi “Quasimodo”, “Violenza e non violenza nel ‘900”, “Tecnologie pervasive e nuove responsabilità”. Per la storia “Il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014”.(da tiscali.it)

La poesia di Quasimodo – Ecco il testo della poesia “Ride la gazza, nera sugli aranci”, data agli studenti della maturità 2014 per l’analisi del testo: “Forse è un segno vero della vita: intorno a me fanciulli con leggeri moti del capo danzano in un gioco di cadenze e di voci lungo il prato della chiesa. Pietà della sera, ombre riaccese sopra l’erba così verde, bellissime nel fuoco della luna! Memoria vi concede breve sonno: ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo per la prima marea. Questa è l’ora: non più mia, arsi, remoti simulacri. E tu vento del sud forte di zàgare, spingi la luna dove nudi dormono fanciulli, forza il puledro sui campi umidi d’orme di cavalle, apri il mare, alza le nuvole dagli alberi: già l’airone s’avanza verso l’acqua e fiuta lento il fango tra le spine, ride la gazza, nera sugli aranci”
Tema storico e saggio breve – Il tema storico propone questa riflessione “Europa nel 1914 e nel 2014: quali le differenze”. Per il saggio breve in ambito artistico letterario il titolo é “Il dono” mentre per il saggio breve in ambito scientifico si suggerisce di riflettere su “la pervasività delle tecnologie”
I consigli della Giannini – “Secondo il ministro Stefania Giannini, le prove “offrono una bella gamma di possibili riflessioni. Credo che questa prova darà a tutti la possibilità di esprimersi al meglio”. Il consiglio che do? “Leggerle molto attentamente subito, concentrarsi e poi una volta scelto chiudere il file della memoria sugli altri e cercare di fare il meglio”, dice il titolare dell’Istruzione.
18 giugno 2014

Redazione Tiscali