Migranti, la maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”: l’iniziativa di Libera contro indifferenza e cinismo

“Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità. Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà”. E’ l’appello congiunto rivolto agli italiani da Anpi-Libera-Arci-Legambiente per contrastare le politiche italiane di chiusura ai migranti

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Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

§ http://www.libera.it/schede-549-una_maglietta_rossa_per_fermare_l_emorragia_di_umanita

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Migranti, la maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”: l’iniziativa di Libera contro indifferenza e cinismo

L’appuntamento fissato per sabato 7 luglio dall’associazione guidata da don Luigi Ciotti con l’indumento diventato il simbolo dei bimbi morti in mare durante le traversate verso l’Europa

Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”. L’associazione Libera lancia un appello alla solidarietà e umanità con l’invito a indossare sabato 7 luglio un indumento rosso. Il rosso è il colore che impone alla sosta, alla riflessione. Ma è anche e soprattutto il colore delle magliette e dei vestiti indossati dai piccoli migranti che tentano la fortuna con le traversate nel Mediterraneo, i cui corpi tuttavia vengono restituiti dal mare dopo i naufragi. “Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche – scrive don Luigi Ciotti, presidente di Libera – Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori“.

Mentre in Europa ancora si discute sul problema dell’immigrazione, Ciotti chiede di contrastare “questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini”. Un gesto per richiamare alla solidarietà sottoscritto anche da Francesco Viviano(giornalista), Francesca Chiavacci (presidente Arci), Stefano Ciafani (presidente Legambiente) e Carla Nespolo (presidente Anpi).

§ https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/03/migranti-la-maglietta-rossa-per-fermare-lemorragia-di-umanita-liniziativa-di-libera-contro-indifferenza-e-cinismo/4467315/

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