Ministra Fedeli, attenzione alle utilizzazioni e assegnazioni dopo il 31 agosto

Egregia Ministra Valeria Fedeli, Ci chiediamo quale siano gli effetti e il valore degli accordi sindacali integrativi sulla mobilità, assegnazioni provvisorie e utilizzazioni sottoscritti in data 21/06/17 con le organizzazioni Sindacali F.L.C.-C.G.l.L., C.l.S.L. SCUOLA, U.l.L. SCUOLA e S.N.A.L.S. C.O.N.F.S.A.L. e GILDA-UNAMS e quindi non solo nei confronti delle organizzazioni firmatarie, ma anche nei confronti di tutti i lavoratori della scuola…
Infatti, con sentenza n. 12722 del 23 maggio 2013, la Cassazione ha affermato il principio secondo cui gli accordi sindacali stipulati tra le controparti hanno efficacia erga omnes anche nei confronti di quei lavoratori non iscritti alle organizzazioni sindacali stipulanti. Soltanto i lavoratori che aderiscono a una sigla sindacale che non ha sottoscritto l’accordo e che abbia espresso esplicito dissenso sono gli unici esclusi a questa forza espansiva dell’accordo e che non risulta sottoscritto e pubblicizzato da alcun altra sigla sindacale.
Inoltre, non ci risulta, a tutt’oggi, che abbia sottoscritto un nuovo accordo sindacale, che sostituisce il precedente contratto collettivo, né che sia stato pubblicizzato adeguatamente con le relative firme delle rappresentanze coinvolte.
La contrattazione e gli accordi stabiliti e firmati da entrambe le parti, dovrebbero stabilire i meritevoli interessi di tutela secondo quanto dettato dall’ordinamento giuridico, e che dovrebbero essere definitivi, incondizionati e pienamente conformi alla proposte.
Le ricordiamo che, quando regolarmente stipulati, gli accordi hanno forza di legge tra le parti e possono essere modificati o integrati solamente per concorde volontà delle parti, ma non ci sembra che vi siano state successive modificazioni o integrazioni volontariamente sottoscritte tra le parti.
Risulta un evidente squilibrio degli accordi, quando questi non vengono rispettati poiché una parte dei lavoratori risulta in stato di palese debolezza rispetto all’altra e parte dei benificiari dei cambiamenti in itinere degli stessi, senza salvaguardare i diritti di tutti i lavoratori.
Ciò si evince, in modo palese, all’art. 9 comma 5, che afferma: “Tutte le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria devono improrogabilmente essere effettuate entro il 31 agosto 2017”
Nonché nella nota n. 28578 del 27 giugno 2017 – Indicazioni operative passaggio docenti da ambito a scuola, utilizzazioni e assegnazioni” ovvero, non solo è scritto nel contratto, ma lo stesso MIUR ha esplicitato, attraverso la nota citata, la sequenza operativa della operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria.
Risulta palese che molti USP stanno disattendendo sia quanto previsto dal CCNI e sia dalla Nota Operativa, effettuando nuove assegnazioni provvisorie, mascherandole da rettifiche disattendendo, quindi, ciò che era stato contrattato e firmato tra le parti, come se un contratto firmato non abbia alcun valore legale.
Si spera che tali nuove assegnazioni e utilizzazioni vengano rese nulle e inefficaci dal Ministero che Lei rappresenta, in quanto, creerebbero un precedente negativo, poichè tale contrattazione risulterebbe inefficace e nulla nella sua applicazione, ovvero è solo carta da macero.
In attesa di un riscontro e chiarimento in merito, la salutiamo cordialmente.

Rudy Guzman per CO.N.GAE (Comitato Nazionale Docenti iscritti in GAE)

 

 

 

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