Prove Invalsi, per docenti e bidelli 12 ore di puro volontariato obbligatorio

Il peccato originale del patto scellerato suggellato tanti anni fa tra Stato e docenti, poche ore ufficiali e molte ferie teoriche in cambio di pochi soldi reali e troppe lamentele inutili, riverbera ancora i suoi sinistri (e destri) bagliori su una scuola pubblica ormai allo stremo. Dimenticavo: l’interrompere le lezioni delle classi interessate per svolgere “prove d’esame anticipate” potrebbe essere considerato interruzione di pubblico servizio?

[Bugiardino. Il “patto scellerato suggellato tanti anni fa tra Stato e docenti” è un’interpretazione da non condividere, non è altro che uno slogan propagandistico e offensivo – inventato da politici, giornalisti compiacenti e sindacati allineati – per colpevolizzare e stordire le vittime, per inventarsi un alibi e giustificarsi malamente verso l’opinione pubblica. v.p.]

Risultati immagini per laogai china

——-

Prove Invalsi, per docenti e bidelli 12 ore di puro volontariato obbligatorio

di Antonio Deiara – 15 maggio 2018

Prove Invalsi, per docenti e bidelli 12 ore di puro volontariato obbligatorio

Donne e uomini di scuola, udite: quest’anno, progresso nel progresso, le prove Invalsi sono state effettuate computer based!

Ma se i computer a scuola non ci fossero o la connessione risultasse ballerina, i presidi e i professori dovrebbero trovare soluzioni che voi, umani-non-scolastici, non potete neppure immaginare. Le classi potrebbero essere sezionate in gruppi di otto-nove-dieci alunni, in modo da non sovraccaricare le malandate linee Internet degli istituti scolastici e avere il tempo di ricaricare computer o tablet. Nel frattempo, tutte le connessione presenti nelle aule per il Registro elettronico e le lavagne Lim dovrebbero subire un blocco temporaneo pro-Invalsi.

Nonostante cotanta trasformazione Invalsi-centrica delle scuole, parrebbe che più di un alunno abbia assistito impotente al “salto della domanda” da parte della piattaforma, al blocco del programma, allo “sclero” del countdown, cioè al conteggio impazzito del tempo a disposizione per completare i test, alla messa in onda di registrazioni di mediocre qualità e con pronunce poco comprensibili in lingua inglese.

Per non parlare di segretari, applicati e docenti di tecnologia in trincea per almeno 12 ore giornaliere, dirigenti scolastici in servizio permanente continuativo e distruttivo, insegnanti e professori impegnati in orario aggiuntivo ipertrofico non retribuito. A fronte dei 18 milioni di euro annui elargiti dal Ministero dell’Istruzione all’Invalsi, e sui quali la Magistratura contabile (e forse anche l’altra…) potrebbe dare un’occhiuta occhiata a 360 gradi, ancora una volta il personale docente, i dirigenti e gli Ata si sono prodigati in termini di puro volontariato obbligatorio. Possibile che i sindacati più rappresentativi non riescano ad arginare una simile forma di distorsione della “funzione docente” e di sfruttamento dello “spirito missionario” del personale della scuola?

Il peccato originale del patto scellerato suggellato tanti anni fa tra Stato e docenti, poche ore ufficiali e molte ferie teoriche in cambio di pochi soldi reali e troppe lamentele inutili, riverbera ancora i suoi sinistri (e destri) bagliori su una scuola pubblica ormai allo stremo. Dimenticavo: l’interrompere le lezioni delle classi interessate per svolgere “prove d’esame anticipate” potrebbe essere considerato interruzione di pubblico servizio?

——-

Il blog Utente Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’abbonamento Sostenitore e diventando membri del Fatto social club. Tra i post inviati Peter Gomez e la redazione selezioneranno quelli ritenuti più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Se vuoi partecipare sottoscrivi un abbonamento volontario. Potrai così anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione, mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee, sceglierai le inchieste che verranno realizzate dai nostri giornalisti e avrai accesso all’intero archivio cartaceo.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/15/prove-invalsi-per-docenti-e-bidelli-12-ore-di-puro-volontariato-obbligatorio/4355527/

+++++++

 

Related Posts

In 5 Anni Saranno Aumentati Stipendio e Dignità degli Insegnanti, Parola del Ministro Bussetti

In 5 Anni Saranno Aumentati Stipendio e Dignità degli Insegnanti, Parola del Ministro Bussetti

Autocritica per le sofferenze inflitte alla Grecia da Unione, Bce e Fmi

Autocritica per le sofferenze inflitte alla Grecia da Unione, Bce e Fmi

Maria Stella Gelmini e le verità nascoste / La pessima fine di una cattiva riforma

Maria Stella Gelmini e le verità nascoste / La pessima fine di una cattiva riforma

Maturità 2019, Fiorucci (Fgc): “Studenti cavie per un esame sperimentali”

Maturità 2019, Fiorucci (Fgc): “Studenti cavie per un esame sperimentali”

Esame di Stato. Ma chi sono i “geni” della pedagogia che inventano tante stupidaggini?

Esame di Stato. Ma chi sono i “geni” della pedagogia che inventano tante stupidaggini?

“Caro Zaia, l’Italia è una, lei sta illudendo i veneti imboccando un vicolo cieco”

“Caro Zaia, l’Italia è una, lei sta illudendo i veneti imboccando un vicolo cieco”

Su Vincenzo Pascuzzi

Vincenzo Pascuzzi: è stato docente precario per quasi venti anni prima del ruolo. Ha insegnato Matematica, Elettrotecnica, Fisica in vari licei, istituti tecnici e professionali di Roma. Segue le vicende dei precari e della scuola. Interviene con note e articoli su vari siti, blog, ml. Partecipa al gruppo Iuas (Insiemeunaltrascuola) e al gruppo facebook Invalsicomio.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.