altHa creduto di non avere valutato correttamente i compiti dei candidati agli esami di maturità e di avere favorito un’intera classe rispetto ad un’altra. Una professoressa di matematica, commissario esterno agli esami di Stato nel liceo scientifico Galileo Galilei, ha tentato il suicidio per il rimorso…




“Ho sbagliato i voti della maturità” Docente tenta il suicidio per rimorso 

La Procura ha aperto un’inchiesta e ha sequestrato l’autodenuncia della professoressa. Dopo il rapporto dei carabinieri il provveditore manda un ispettore al liceo Galielo Galilei 

di ROMINA MARCECA

Ha creduto di non avere valutato correttamente i compiti dei candidati agli esami di maturità e di avere favorito un’intera classe rispetto ad un’altra. Una professoressa di matematica, commissario esterno agli esami di Stato nel liceo scientifico Galileo Galilei, ha tentato il suicidio per il rimorso. Si è tagliata le vene, ma prima ha lasciato una lettera nella quale ha spiegato perché voleva farla finita. Ha perso la testa, forse oppressa dalle troppe responsabilità per quell’incarico così delicato. Lei, che nella sua giovane carriera, aveva preso parte agli esami di Stato poche volte.
I vigili del fuoco e i carabinieri l’hanno salvata in extremis, sfondando la porta e trasportandola d’emergenza in ospedale. Adesso su quella lettera si concentrano i dubbi sulla correttezza dello svolgimento degli esami nel liceo scientifico. La Procura ha aperto un’inchiesta e ha sequestrato l’autodenuncia della professoressa.

I carabinieri hanno inviato una segnalazione al Provveditorato riferendo quanto scritto dalla docente. È stato proprio Rosario Leone, il provveditore, ad incaricare un ispettore di accertare se nella valutazione degli studenti delle due sezioni c’è stata qualche irregolarità.

La professoressa, nella sua lettera, rivolgendosi al presidente della commissione della quale faceva parte sino a lunedì scorso, ha indicato alcuni voti e addirittura anche i decimali che non avrebbe assegnato ad alcuni elaborati di matematica. Certa della sua morte, la professoressa ha anche rivolto le scuse ai familiari. “Ha avuto un periodo difficile – spiega un parente – Siamo molto preoccupati, ma non crediamo assolutamente che si tratti di una vicenda legata alla scuola”. La docente, che insegna al Vittorio Emanuele II, lunedì ha deciso di rinunciare all’incarico. Al suo posto è arrivato un collega che la sostituirà fino alla fine degli esami orali, prevista per oggi.

Intanto, però, al provveditorato sono arrivate anche alcune voci, ancora al vaglio degli investigatori e della Procura. La professoressa, che ha meno di 40 anni, sarebbe stata oggetto di scherno da parte di qualche collega durante le prove d’esame. Una voce che dalla commissione d’esami viene smentita. Ma gli stessi studenti, a mezze parole, ieri hanno confermato che il giudizio sulla preparazione della professoressa non è stato positivo.

“È simpatica, disponibile e anche molto bella – dice uno dei candidati – ma ho sentito dire da un mio compagno che quando le ha chiesto una spiegazione su un passaggio del compito non gli è sembrata molto pronta”. Gli studenti non sono stati messi al corrente di quanto realmente accaduto. Per non turbarli durante gli esami orali, i professori hanno riferito che “la professoressa di matematica ha la febbre e ha deciso di rinunciare all’incarico”.

Il presidente di commissione non ha voluto commentare quanto accaduto e ieri ha soltanto aggiunto: “Eravamo in armonia tra noi e concordi anche sulla votazione dei ragazzi. Oltretutto, la professoressa non valutava da sola i compiti, ma assieme all’intera commissione composta da tre membri esterni e da tre interni alla scuola. Credo che la motivazione di quel gesto sia da ricercare da qualche altra parte”.

alt(07 luglio 2011)

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/07/07/news/ho_sbagliato_i_voti_della_maturit_docente_tenta_il_suicidio_per_rimorso-18790846/