Oggi è giornata di gite fuori porta e di allegri picnic. Vi siete mai chiesti qual è l’etimologia di questa parola? Dobbiamo risalire addirittura alla Francia del 1600…Buona Pasquetta! by Silvana La Porta (da wikipedia)

Con il termine picnic si identifica quel tradizionale pasto all’aperto compiuto in un contesto turistico o comunque che abbia una funzione sociale e ludica e non solamente alimentare. L’etimologia del termine va attribuita al termine composto piquenique, che in un francese arcaico abbina “pique” (prendere, rubacchiare) e “nique” (oggetto di poco valore). Il termine sembra si sia cominciato a diffondere alla fine del 1600 ed inizialmente si riferiva alla frugalità dell’evento, eseguito al di fuori dei riti imposti dal pranzo, composto da pochi e semplici cibi sottratti direttamente alla cucina.
Nel picnic, come ai nostri giorni, essenziale era il piacere del contatto con la natura e la partecipazione di più persone che provvedevano a portare singolarmente il cibo che veniva poi condiviso, senza avere l’ufficialità e lo sfarzo della classe nobiliare. Quest’ultima, specie nel XVIII secolo, era solita avere un seguito di servitori che imbandivano tavolate all’aria aperta, a seguito di partite di caccia che vedevano le prede essere preparate al momento. Il picnic aveva un’estrazione più popolare, se vogliamo intellettuale, dove il motivo aggregante era la socializzazione e il gusto del contatto con la natura.
Nel XIX secolo ci si riferiva al picnic come alla consumazione di un pasto in allegria e in clima rilassato da effettuarsi sui prati, in riva ad un fiume o sulla spiaggia, perdendo il desiderio di aggregazione in favore di un approccio più intimo, ideale contorno per il corteggiamento. Solitamente erano privilegiati i piatti freddi precedentemente preparati, come pane, salumi, formaggi, uova, insalate, frutta, torte, il tutto accompagnato da bevande generalmente analcoliche o da vini e birre a bassa gradazione. È questa l’immagine che venne immortalata nell’arte pittorica che dal diciottesimo secolo sempre più venne riprodotta, prima come sfondo di scene di caccia e poi, dagli impressionisti, in ambito romantico. Il dipinto Colazione sull’erba (in francese “Le déjeuner sur l’herbe”) di Edouard Manet realizzato dall’autore nel 1863 ne è un esempio.
Celebre e intrigante la pellicola Picnic ad Hanging Rock, film di Peter Weir del 1975 tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice australiana Joan Lindsay.
Ai giorni nostri l’idea del picnic è più legata alla gita fuori porta, spesso più in ambito familiare che amichevole. Si è tuttavia sviluppato un movimento culturale che, di comune accordo con le istituzioni locali, punta a utilizzare il pic-nic come strumento per riappropriarsi della vita all’aria aperta, conoscere le ville e i parchi del territorio, iniziare un percorso di tutela ambientale e rispetto civile.