Queste parole nascono per un fenomeno che si chiama troncamento, e come per l’elisione, il fenomeno accade per facilitare la lettura. Ma diversamente dall’elisione, il troncamento accade anche davanti a parole che cominciano per consonante. Noi usiamo tantissimi troncamenti quando parliamo. Diciamo un buon uomo, un bel tipo, o cantiamo a squarciagola Nessun dorma.

[ma perché criminalizzare “qual’è”?]

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Qual è il problema con il qual è?

A ‘qual’ non manca nessuna vocale: è proprio una parola autonoma che si scrive con la consonante finale. Quindi non ci va aggiunto nessun apostrofo: risparmiamo inchiostro, e anche una brutta figura. Segnalateci nei commenti gli svarioni che più vi infastidiscono o sui social con l’hashtag #italianoEspresso

Qual è il problema con il qual è?

Qual è il problema? Be’, il problema alle volte è proprio il qual è. Che in Italiano si scrive così, cioè senza apostrofo, e non Qual’è come spesso ormai si vede. State sbuffando? Non fate finta di niente, vi ho sentito. E vi capisco pure. Ma come, direte voi, prima ci fanno una capa tanta che bisogna mettere gli apostrofi e adesso su qual è se ce lo mettiamo ci facciamo la figura degli zotici? Ma che è, un complotto, una congiura?
Nessun complotto, e nemmeno la prova che le regole grammaticali sono pensate da una manica di sadici schizzati.
Se vi ricordate quello che abbiamo spiegato quando si è parlato degli apostrofi, l’apostrofo si mette quando la vocale, davanti a un’altra vocale, si va a fare un giro ma poi ritorna. Ecco, non è il caso di qual è. Qui il qual è proprio una parola a sè, che si scrive senza la vocale alla fine. Qual viene usato anche davanti a parole che non iniziano per vocale. Si può dire infatti sia qual è sia qual buon vento, e questa è la prova che a qual non manca nessuna vocale: è proprio una parola autonoma che si scrive con la consonante finale. Quindi non ci va aggiunto nessun apostrofo. In italiano esiste qual come esiste anche tal, alcun, nessun, un.

Queste parole nascono per un fenomeno che si chiama troncamento, e come per l’elisione, il fenomeno accade per facilitare la lettura. Ma diversamente dall’elisione, il troncamento accade anche davanti a parole che cominciano per consonante. Noi usiamo tantissimi troncamenti quando parliamo. Diciamo un buon uomo, un bel tipo, o cantiamo a squarciagola Nessun dorma. Qual è un troncamento, esattamente come buon, bel e nessun. Quindi, con buona pace di Saviano (che in un articolo scatenò un vespaio perché scrisse qual’è) e persino di Pirandello (anche lui qualche qual’è lo ha disseminato in giro) qual è si scrive senza apostrofo. Una volta tanto, risparmiamo inchiostro evitando l’apostrofo. E anche una brutta figura.

http://espresso.repubblica.it/visioni/cultura/2017/04/12/news/qual-e-il-problema-con-il-qual-e-1.299384?ref=fbpe
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QUAL È O QUAL’È?

La grafia corretta nell’italiano contemporaneo è qual è, senza apostrofo.

La grafia qual’è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di ➔elisione, ma di ➔troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma.

http://www.treccani.it/enciclopedia/qual-e-o-qual-e_(La-grammatica-italiana)/

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