Ma nel nuovo Def scompaiono anche i 489 milioni destinati all’edilizia scolastica. Eppure Renzi sull’edilizia scolastica ci aveva costruito un’intera campagna per le primarie da segretario del Pd.

Scuola appena inaugurata, crolla il soffitto

Mentre piovono critiche sul Def, da Ostuni la notizia di una tragedia sfiorata; crolla il tetto di una scuola elementare. 2 bambini feriti.
lunedì 13 aprile 2015 16:06

Due bambini di 7 anni sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale: le loro condizioni “sono serie ma non gravi”, riferiscono i vigili del fuoco. E’ stata ferita anche una maestra per essere scivolata mentre cercava di dare soccorso ai bambini. Dopo il crollo la scuola è stata evacuata. I vigili del fuoco -hanno raccontato che nella scuola “si è verificato il distacco di 5 metri quadrati di intonaco, per uno spessore di 3 cm collassato all’improvviso, un peso significativo, venuto giù in maniera uniforme. Un bel blocco, che ha investito i bambini”.

Furibondi i genitori: ‘I nostri bambini sono in pericolo’. Il presidente della Regione Puglia Vendola chiede che ‘i responsabili di quello che appare come un crimine nei confronti dei bambini siano assicurati alla giustizia’.

“Queste cose non devono succedere. Ora basta, non possiamo temere per la vita dei nostri figli. I nostri bambini sono in pericolo. La scuola va chiusa e vanno effettuati controlli a tutti i solai. Non può succedere una cosa simile in una scuola appena ristrutturata”. Così il papà di un bambino che frequenta quella scuola.

Ma la cosa più assurda è che la elementare Pessina di Ostuni aveva riaperto i cancelli il 7 gennaio scorso dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione. La scuola è stata evacuata. Al momento dell’incidente la maestra stava tenendo regolarmente lezione e i bambini della 2 E erano seduti nei loro banchi. Improvvisamente sono stati travolti dai calcinacci provocati dal crollo. A quanto si è saputo, nei momenti concitati che sono seguiti, anche una donna che prestava soccorso ai bambini sarebbe scivolata facendosi male e anche lei – sembra – è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari. “Sul crollo al ‘Pessina’ di Ostuni, invece di insultare si indaghi su come sono stati fatti i lavori di ristrutturazione. La scuola è stata appena inaugurata!”. Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

Il Codacons attacca “Ancora un caso di soffitto che crolla in una scuola italiana, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro paese”. Lo afferma il Codacons, commentando l’incidente avvenuto nella scuola elementare Pessina di Ostuni. “Sono anni – si legge nella nota – che denunciamo il degrado delle scuole italiane, che come dimostrano i frequenti crolli di soffitti e intonaci, cadono letteralmente ‘a pezzi’, ma nessuno interviene – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Una situazione che rappresenta un potenziale pericolo per studenti, insegnanti e personale scolastico. Ci chiediamo che fine abbiano fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell’Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle ‘scuole sicure’ annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2400 interventi a partire dal 2015”.

Ma nel nuovo Def scompaiono anche i 489 milioni destinati all’edilizia scolastica. Eppure Renzi sull’edilizia scolastica ci aveva costruito un’intera campagna per le primarie da segretario del Pd.

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=72122&typeb=0

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Il crollo di una scuola svela le bugie di Renzi

A Ostuni crolla il soffitto di un’aula di una scuola elementare proprio durante le lezioni: bambini feriti. L’istituto era stato inaugurato solo quattro mesi fa. Il piano #scuolebelle va avanti solo a suon di slide ma gli edifici sono ancora fatiscenti

I soffitti crollano e mettono a nudo le crepe del progetto belle scuole. Nel giorno del suo insediamento il premier Matteo Renzi aveva promesso 3,5 miliardi per l’edilizia scolastica ma con il passare dei mesi i soldi si sono via via ridotti fino a sparire.

Nel sito Italia sicura, nella sezione “scuole belle” vi è tanto di mappa dell’Italia con l’avanzamento dei lavori regione per regione. Sul sito si spiega, inoltre, come nel 2014 vi siano stati interventi in più di 7 mila scuola a fronte di un finanziamento di 150 milioni di euro, mentre per il 2015 si sono stanziati 130 milioni di euro. Eppure il premier a maggio sulla sua pagina Facebook, presentando una delle sue fantomatiche slide relativa all’edilizia scolastica, prometteva: “10.000 nuovi cantieri. 5 miliardi di Euro di investimenti tra 2014 e 2015, quasi 4.000 scuole interessate. Soprattutto, 2 milioni di ragazzi studieranno in scuole più sicure”. Soltanto annunci come dimostra il fatto dal Def (documento di programmazione economica) sembrano essere spariti anche gli ultimi 500 milioni promessi, alla faccia del tesoretto da 1,6 miliardi di euro.

Il neo ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio ha promesso che il governo rinuncerà a molte delle grandi opere per concentrare i propri sforzi verso le piccole opere di manutenzione. La speranza è che l’attenzione sia rivolta anche verso la qualità dei lavori dato che la scuola di Ostuni, come riporta il Corriere, era stata riaperta in gennaio dopo quattro di ristrutturazioni. Il sottosegretario all’Istruzione, il renzianoDavide Faraone, si è subito affrettato a scrivere su Twitter: “Crollo del soffitto scuola di Ostuni. I lavori erano appena finiti. Accerteremo le responsabilità e chi ha sbagliato pagherà”. Resta da capire con quali soldi si deciderà di pagare una nuova ristrutturazione della scuola. Il problema della politica economica del governo Renzi è che prima si annunciano interventi nell’edilizia scolastica con soldi che non ci sono, poi si prevedono interventi di spending rewiew per oltre 10 milioni di euro per evitare l’aumento dell’Iva e infine si scopre un tesoretto di oltre un miliardo per finanziare la vittoria elettorale alle prossime regionali. Sarebbe proprio il caso di dire che il governo sta dando i numeri…

http://www.ilgiornale.it/news/politica/crollo-scuola-svela-bugie-renzi-1116007.html