Scuole catanesi allo sfascio:  petizione Cisl Scuola e Cisl al Miur…(da cislregionale)

La Cisl Scuola e l’Ust Cisl di Catania hanno promosso una petizione popolare contro la progressiva demolizione della scuola pubblica statale nella provincia etnea. Le firma raccolte tra genitori, studenti, insegnanti, personale Ata e società civile saranno presentate al Ministero.
La Cisl Scuola di Catania chiede particolare attenzione da parte del Governo perché i tagli agli organici operati “allo scopo di fare cassa” hanno colpito 4.500 precari e messo in ginocchio le istituzioni scolastiche.
È stato ridotto il tempo scuola in tutti gli ordini e gradi, violando il diritto di scelta delle famiglie; nella scuola dell’infanzia sono troppi i bambini in lista d’attesa; nella scuola primaria, cancellato il modulo e ripristinato il maestro prevalente, l’orario è stato ridotto ad appena 27 ore; il tempo pieno non supera il 4% mentre in Lombardia è al 45%; nella scuola secondaria di primo grado è stato ridotto drasticamente il tempo prolungato; nella scuola secondaria di secondo grado sono quasi scomparse le ore di laboratorio e sono state cancellate numerose sperimentazioni; la dispersione scolastica ha raggiunto il 25% e le numerose classi pollaio comportano problemi di sicurezza e di deficit didattico ed agli alunni diversamente abili viene negato l’insegnante di sostegno per tutte le ore certificate e talvolta questi alunni, fino a tre, sono inseriti in classi numerosissime.
La riduzione dell’organico dei collaboratori scolastici, inoltre, pregiudica la sicurezza degli alunni e la realizzazione di progetti impoverendo ancora di più l’offerta formativa e anno dopo anno il contingente del personale amministrativo è sempre più ridotto mentre gli impegni richiesti sono sempre più qualificati e gravosi. (n.b.)