“Il tango è l’unica danza che si balla con il cuore e non con i piedi”, scriveva lo scrittore argentino Alfredo Helman, , nel suo Passione di Tango,  un libro punto di riferimento per la storia e la cultura di questo magico ballo…

E davvero  i Chroma Ensemble (per una co-produzione del Teatro Massimo Bellini di Catania con l’associazione Agimus-Nonsoloclassica diretta da Giovanni Cultrera) al Teatro Sangiorgi domenica 14 gennaio con lo spettacolo Tanguedia, hanno dato vita a un concerto di cuore latino, insieme naturalmente ai deliziosi ballerini Barbara Carpino/Claudio Forte e Stephanie Fesneau/Fausto Carpino.

Son bastate quasi due ore, dunque, per dipanare la storia di un ritmo e di un ballo come percorso interiore verso le emozioni contraddittorie e sublimi della passione e dell’amore, della malinconia e dell’allegria, proprie del Tango Argentino.

Perché il tango è una cultura, un mondo dolente che squaderna tutti i sentimenti umani. E i danzatori, due coppie affiatate  (Barbara Carpino e Claudio Forte uniti anche nella vita) hanno ballato ora in quattro, ora in singola coppia inframezzati da brani strumentali eseguiti con la consueta maestria e passione dai Chroma Ensemble (Marco Cascone, pianoforte; Josè Massaro, violino e mandolino; Marina Zago, secondo violino; Michela Bonavita, viola; Jascha Parisi, violoncello; Gianluca Abbate, fisarmonica; Giuseppe Blanco, contrabbasso) e apprezzati dal foltissimo pubblico, sempre prodigo di applausi.

Ha convinto il feeling tra i ballerini, col loro corpo davvero magicamente diviso in due parti, le gambe agili in basso e la presa sempre sensuale e sicura dell’uomo in alto. Grande complicità si è sprigionata, dunque, sulla scena, dove l’effetto è stato affidato ai gesti e alla tecnica impeccabile. Peccato per i costumi, che avrebbero potuto essere più convincenti e non hanno brillato per originalità.

Hanno convinto anche gli arrangiamenti dell’eclettico Marco Cascone, in particolare nel Libertango di Piazzolla e in  Por una Cabeza del celeberrimo Carlos Gardel. Al momento del bis qualcuno ha inneggiato alla Cumparsita, immediatamente deluso però dall’Ensemble, che ha promesso di ritornare ad eseguirla in un immediato futuro.

Con questa allettante promessa e una pioggia di applausi si è così conclusa Tanguedia, un sincero e riuscito omaggio al ballo più passionale di tutti i tempi.

Silvana La Porta