Uil e Cisl avanti da soli. Bonanni: “In due anni 80mila assunzioni nella scuola anche grazie a noi”…

Lun, 23/05/2011 – 06:28

Domenico Ciardulli – Roma 21 maggio 2011. Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Discorsi pieni di orgoglio quelli dei due segretari della Confederazione unitaria Cisl e Uil. Nonostante l’ennesimo forfait della componente cigiellina, i due sindacati, i quali hanno siglato gli accordi di febbraio per il Pubblico Impiego e che hanno partecipato ai tavoli di concertazione con il Governo per il rinnovo dei contratti e per le politiche fiscali e del lavoro, hanno deciso di rivendicare pubblicamente il merito per i presunti risultati ottenuti in tema di difesa dei redditi dalla crisi. I loro interventi sono stati caratterizzati da espliciti messaggi sia al Governo sia alle altre organizzazioni sindacali e al mondo del lavoro.

Entrambi i leader sindacali hanno attaccato pesantemente il sistema politico e i suoi costi elefantiaci che vanno a discapito di pensionati e lavoratori dipendenti. “Non c’è nessun paese al mondo, ha detto Angeletti, che abbia un così elevato numero di persone che si occupa di politica e che vive di politica”. Bonanni ha rafforzato queste tesi nel discorso conclusivo ed ha elencato alcune cose buone fatte per salvaguardare dalla crisi i redditi: 67 mila supplenti che saranno assunti quest’anno nella scuola, 13mila assunti l’anno scorso (“In tutto 80 mila famiglie che potranno vivere meglio e lavorare meglio”), Cassa integrazione rinnovata, Cassa in deroga, Contratti di Solidarietà, Ad Aprile abbiamo imposto al Governo un’agenda di lavoro sulle politiche fiscali per ridurre l’evasione con il recupero di 25 miliardi di euro tra contributi e tasse evase. Per una nuova politica che trasferirebbe “il peso fiscale dalle persone alle cose da acquistare”, rinnovo dei Contratti di Lavoro e accordo di febbraio per il Pubblico Impiego. In questo passaggio ha lanciato un avvertimento al Ministro Brunetta perchè “sia custode affidabile di quell’accordo”.