Il titolo del concerto era già un programma: “Jouer La Musique”. E in effetti il secondo appuntamento di Wine Notes 2018, la stagione cameristica della Camerata Polifonica Siciliana, domenica 8 aprile nella cornice  della Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania, ha stupito e divertito con insolite sonorità il folto pubblico intervenuto…

Protagonista una ensemble di musicisti siciliani, il Cluster Doc Ensemble, con Orazio Carrara alla chitarra, Rosario Gioeni alla marimba, Alessandra Marino al flauto, Alessia Serina Pinto al saxofono, Matilde Verdiana Pinto all’arpa, Giuseppe Sarro al violino, Alessandro Spinnicchia al pianoforte, il soprano Chiara Vyssia Ursino, con dulcis in fundo la voce recitante di Enrica Mallo.

Raffinato ed elegante il programma proposto, che ha spaziato da Calispera di Ferdinando Curinga attraverso un’ampia sessione dedicata alla cultura ispanica con Astor Piazzolla fino alle Canciones española antiguas di Federico Garcia Lorca: “Nana de Sevilla” e “Zorongo, brani eseguiti dai musicisti con tecnica precisa e grande affiatamento; sfizioso tra tutti il Divertimento di Akita Yuyama, che ha offerto un vivace duetto tra sax contralto e marimba davvero coinvolgente.

Ma la vera chicca della serata, quella che l’ha resa davvero singolare, è stata l’esecuzione, per la prima volta a Catania, di alcune de “Les Chansons de Bilitis” di Claude Debussy, ovvero i deliziosi poemetti di Pierre Louÿs musicati dal tocco chic del grande musicista francese: ed è stato un suggestivo dialogo tra parole e musica, che hanno ricamato una serie di raffinate scene d’amore saffico non esenti da un sensuale erotismo. Grande protagonista il flauto, cui ha fatto da contraltare la ben calibrata voce recitante di Enrica Mallo.

Celestiale, bucolico e dionisiaco: così in uno scambio di battute con la brava flautista Alessandra Marino abbiamo per gioco definito il flauto. Ma davvero i tre aggettivi si attagliano bene a tutto intero quest’ennesimo concerto di successo della Camerata Polifonica Siciliana, che si conferma punto di riferimento nel panorama siciliano per la capacità di proporre spettacoli alternativi e mai scontati.

E lo sa bene il pubblico che ha tributato ai musicisti caldi e lunghi applausi. Cosa ci riserverà il prossimo concerto del 22 aprile? Per scoprirlo basta prenotare un biglietto…

Silvana La Porta