La camerata Polifonica Siciliana ha offerto un concerto davvero gradevole e originale per celebrare la Giornata della Memoria 2019. L’ensemble DameInCanto, una formazione tutta al femminile che abbiamo già avuto modo di apprezzare in altre occasioni,  è stata infatti protagonista alla Pinacoteca del Museo Diocesano di una performance sui generis, che, muovendo da alcune sfiziose storielle della tradizione ebraica, è poi gradatamente giunta alla tragedia dell’Olocausto.

E d’altronde il titolo dello spettacolo parlava chiaro: Yiddish mama, la mamma ebrea, protagonista di tante barzellette, amante appassionata del figlio e convinta di avere su di lui potere di vita e di morte; così è iniziato lo spettacolo che ha visto sul palco il soprano Chiara Vyssia Ursino, allieva dell’apprezzato tenore Salvatore Fisichella,  Emilia Belfiore al violino, Concetta Sapienza al clarinetto e Annamaria Calì al pianoforte; a loro è stato affidato il concerto di musiche della tradizione yiddish e di famose colonne sonore di film, intervallato dalla suggestiva voce recitante dell’attrice Maria Rita Sgarlato, un’artista di grande presenza scenica che ha saputo con il suo reading di brani coinvolgere il folto pubblico.

Il grande proverbiale umorismo ebraico è dunque emerso in tutte le sue sfaccettature: il rapporto madri figli, la dimensione familiare, l’attesa della morte, l’attaccamento ossessivo al denaro sono gli aspetti che la Sgarlato, con una dizione superba e i giusti toni ammiccanti, ha saputo ricostruire, suscitando negli spettatori qualche sana risata, mentre le musiche contribuivano all’atmosfera leggera dalla prima parte dello spettacolo, una su tutte la bizzarra Bay a glezele mashke.

Eppure via via è subentrata la malinconia e tutto lo strazio della Shoah: grande emozione allora per la splendida poesia di Joyce Lussu “Un paio di scarpette rosse” seguita dalle celeberrime musiche dalla Lista di Schindler e La vita è bella, superbamente eseguite dalle musiciste e interpretate dalla dolce voce del soprano.

Musiche e storielle ebraiche: la grande saggezza di un popolo perseguitato si è fatta carne e arte al Museo diocesano per un omaggio coraggioso, senza retorica, raffinato ed equilibrato. Se la vera arte è innanzitutto armonia tra le parti, l’obiettivo è stato davvero centrato dalla Camerata Polifonica Siciliana e dalle brave dame in musica…

Silvana La Porta