Le 100.000 immissioni che pare siano nella volontà del governo e che espliciterà il giorno 29, una sorta di evento mediatico, non sono altro che la copertura del turn over, cioè la sostituzione dei docenti, assunti con le leggi 463/78 e 270/82 che per effetto della Legge Fornero, che ne ha prolungato il servizio, nei prossimi anni  andranno in pensione…

 

Quindi dove è la notizia, dove la vittoria che qualche sindacato della scuola si vorrebbe intestare? Si continuerebbero  a fare immissioni in ruolo solo sul turn over, quindi sub aliquote, e non su tutti i posti vacanti e disponibili, né più e né meno di come si è fatto quest’anno e negli anni precedenti! Dov’è la novità, quindi!

La vera notizia sarebbe che le 100.000 immissioni nel triennio fossero oltre il turn over, per un totale  quindi di 200.000 immissioni in ruolo, intanto con provvedimento di urgenza diano un segnale tangibile di tutta questa volontà di stabilizzazione dei precari, immettano per il 2014/15 su tutti i posti vacanti dopo la mobilità, visto che non ci sono i tempi ( la scadenza per le immissioni in ruolo è  31 agosto) le nomine potranno essere giuridiche e praticamente a costo zero.

 

Libero Tassella