Cari amici, vi racconto la mia personale esperienza durante gli scrutini di quest’anno e anche qualche dato raccolto tra i colleghi in servizio presso altre scuole.

Dunque, durante lo scrutinio della prima media in cui insegno italiano, ci siamo trovati ad affrontare il caso di un alunno con sei materie col quattro (tutte le discipline dell’ambito linguistico e scientifico), che, nonostante ogni tipo di sollecito e di aiuto offerto durante l’anno, si è ostinatamente rifiutato di dimostrare un minimo d’impegno. I genitori erano stati ampiamente avvertiti della situazione e richiamati ai loro doveri, con esiti nulli. Ebbene, il dirigente dopo averci sottoposto la solita norma, non prescrittiva, che consiglia di non respingere gli alunni nell’arco dei primi due anni,salvo casi particolari, ha tergiversato, approfittando di un consiglio largamente incline a promuovere anche i banchi. Colleghi che adducevano mille scusanti come: forse la bocciatura non le servirà, si troverà spaesata in una nuova classe e altre constatazioni che nulla hanno a che fare col merito e col profitto. Mi sono permesso di replicare loro che molti altri alunni, con gravi lacune e con scarse capacità, al contrario, si erano applicati con abnegazione per migliorare i propri risultati o almeno per raggiungere, con grande fatica, la sufficienza: di fronte a ciò ho chiesto loro quale lettura avrebbe avuto, tra questi ragazzi, la sufficienza e la promozione regalata a chi nulla ha fatto. Non ci sarebbe da meravigliarsi se il prossimo anno, molti, invece di proseguire con la stessa lena di quest’anno tirassero i remi in barca. Il dirigente non ha parteggiato per alcuna opinione e visto lo stallo ha chiesto il voto di consiglio: lettere e scienze hanno votato contro la promozione, il resto del consiglio a favore. Ogni ulteriore commento è superfluo.

Altro caso interessante, avvenuto in una secondaria di primo grado, rasenta pure il falso in atto pubblico. Un alunno, con tutte le materie insufficienti, con numerosi quattro e con frequenza al di sotto del limite di legge è stato promosso in terza media, per volere del dirigente, in quanto essendo indisciplinato, se respinto avrebbe rincontrato due suoi ex-compagni rimasti in prima nel precedente anno scolastico. Altro ragionamento assurdo, palesato da un docente prima dei consigli fu il seguente: “La bocciatura lo ha incattivito”. Argomento futile e totalmente fuori luogo. Quindi, riassumendo, una persona incapace di mantenere la disciplina, maleducato e irrispettosa dei docenti, va promossa a prescindere. Mi domando in che mondo viviamo. Per giungere a questo fine, senza intoppi, il consiglio, col placet del DS, ha iniziato a cancellare dai registri un certo numero di assenze, onde non si incorresse nello sforamento del monte ore di assenza.
Ci sarebbe molto altro da aggiungere su quest’ultima vicenda e parecchio da opinare sul comportamento di un DS che rampogna i propri insegnanti quando esigono di discutere se sia il caso di mandare avanti alunni come quello del caso di cui sopra.
Tutto questo grida vergogna.

15 giugno 2014 13:52

https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2437060168770673181&postID=6817830581178104161