58 super istituti tecnici per 110mila posti di lavoro…(da Tuttoscuola)


 

All’indomani della presentazione da parte del ministri Gelmini del piano nazionale per la costituzione di 58 istituti di specializzazione tecnologica che da settembre andranno ad arricchire il quadro delle offerte formative di alto livello per i nostri studenti, il ministro ha rilasciato un’intervista alla Stampa in cui chiarisce ulteriori aspetti di questa offerta di post-diploma.

Un’offerta che prevede quattro semestri di studio per complessive 1800/2000 ore, una dotazione iniziale di 500mila euro per ogni scuola per un totale di circa 29 milioni di euro di investimento.

Alla domanda della giornalista che le ha chiesto se sia necessaria l’ennesima scuola post-diploma, il ministro, dopo aver ricordato che “è il completamento dell’istruzione tecnica e professionale, un piano realizzato in continuità con il precedente governo”, ha risposto sostenendo che la nuova offerta di servizio, oltre a voler dare pari dignità a tecnici e licei, vuole anche fornire una risposta concreta al dato allarmante fornito dall’Unioncamere (monitoraggio sul mercato del lavoro del servizio Excelsior), secondo cui vi sono stati nel 110 mila posti per lavoratori esperti in tecnologie non coperti.

Esiste una domanda di lavoro – ha detto il ministro – che in questo momento il nostro Paese non è in grado di soddisfare, in questo modo speriamo di riuscirci senza avere un atteggiamento rassegnato nei confronti della disoccupazione”.