Il quotidiano Repubblica segnala (23 giugno 2014) un cifra monstre giustapponendo fasce professionali di differente spessore; comunque, i numeri sono i seguenti…
-I docenti precari inseriti in GE sono circa 155mila; sono in I fascia nelle graduatorie di istituto.
-Nella II fascia delle graduatorie di istituto stanno 130milacirca abilitati non sono inseriti in GE.
– Nella III fascia stanno i laureati non abilitati; 337.458, nel triennio che si sta per concludere.
– Dal II ciclo del TFA, in primavera fioriranno altri 22mila abilitati;gli atenei incassano subito 22000X2500 euro circa, e i futuri abilitati saranno inseriti in II fascia, in compagnia ai 130000. Per essi, il lavoro retribuito resta lontano, e l’assunzione in ruolo un miraggio (ai ritmi attuali del turn over, dovranno attendere che si esauriscano le G.E., e poi toccherà alla loro fila. Questo scadenziario potrà essere rallentato (una metà dei posti potrebbe essere riservata a un nuovo concorso), o accelerato (il d.l. n.5/2012 stabilisce che sia istituito l’organico funzionale). Dal sorriso che campeggia nel sito istituzionale, il ministro Giannini non sembra preoccuparsi; non sembra santo che suda, al contrario! Ha disposto, con il prossimo settembre un taglio di 1352 cattedre o posti, a fronte dell’aumento, rispetto allo scorso anno, di circa 33mila alunni.

da anief.org