http://www.ilgiornaledipozzallo.net/wp-content/uploads/2009/10/PhotoHandler.ashx.jpgForse nella seconda metà di febbraio partono i Progetti Leanza . Il notevole ritardo con cui l’amministrazione si è mossa non ha aiutato i precari a fare scelte consapevoli, né tantomeno le scuole ad attivare percorsi didattici validi. Rimangono tutte le riserve da noi espresse a suo tempo: è un intervento che prelude alla destrutturazione del sitema pubblico di istruzione e del rapporto di lavoro…(da cgilcatania)

 


Partono i progetti Leanza …forse!

28-01-10 | Forse nella seconda metà di febbraio partono i Progetti Leanza . Il notevole ritardo con cui l’amministrazione si è mossa non ha aiutato i precari a fare scelte consapevoli, né tantomeno le scuole ad attivare percorsi didattici validi. Rimangono tutte le riserve da noi espresse a suo tempo: è un intervento che prelude alla destrutturazione del sitema pubblico di istruzione e del rapporto di lavoro.

FLC CGIL CATANIA


Progetti Leanza – L’informativa regionale sul reclutamento del personale


Il 26 gennaio 2010 i sindacati regionali hanno avuto l’incontro col direttore dell’USR per discutere sulle modalità di reclutamento del personale nei cosiddetti progetti Leanza e siglare il contrtto sulla formazione.

Progetti Leanza

Rispetto a quanto comunicato in precedenza in ordine al reclutamento non vi sono novità di rilievo per cui rinviamo alla circolare allegata. Mentre per quanto concerne la tempistica, le previsioni dell’amministrazione sono le seguenti:

  • La Regione ha già provveduto a redigere la graduatoria dei progetti presentati. Nelle prossime ore sarà inviata la richiesta per il visto della Corte dei conti che, entro il 15 febbraio, dovrebbe provvedere ad adottare il provvedimento di autorizzazione;

  • nei due giorni successivi gli Uffici scolastici provinciali convocheranno il personale interessato per l’individuazione degli aventi diritto. L’operazione sarà svolta utilizzando le graduatorie provinciali e non le prioritarie. Rispetto alle norme del “salvaprecari” hanno diritto coloro i quali hanno avuto valutato l’anno di servizio nell.a.s. 2008/2009  comunque prestati nelle scuole statali ;

  • il personale che fisicamente o per delega non si presenterà alla convocazione perderà il diritto al contratto;

  • il contratto sarà stipulato con il dirigente della scuola capofila;

  • coloro i quali sono inseriti nelle graduatorie prioritarie possono accettare la proposta senza perdere i diritti previsti nel “salvaprecari”.

A giorni dovremmo avere le classi di concorso con la disponibilità dei posti provinciali.

Ricordiamo che, in ordine alla retribuzione, la cifra lorda ammonta a circa 1300 euro  lorde (1.000 euro nette) senza copertura previdenziale.

Per le valutazioni politiche rimangono ferme quelle da noi formulate  a suo tempo.


Formazione

In ordine al 2° punto all’ordine del giorno rileviamo soltanto un dato: nel 2007 i fondi da ripartire erano pari a 460.000 euro, oggi, in quanto a risorse fresche, ragioniamo su una cifra pari a 64.000 euro.

La scuola ormai è in svendita!


Catania 28 gennaio 2010