La minaccia di un ricorso al Tar o al Giudice del lavoro da parte di alcuni Ds siciliani prossimi al “pensionamento coatto” ma che non intendono schiodarsi dalla poltrona…(da ceripnews)

 

 

 

(che segue la presa di posizione dell’ASASI protesa in difesa categoriale di alcuni e un poco meno del diritto per tutti), si presta ad alcune considerazioni:
1 – era un atto dovuto da parte del Direttore Generale Regionale inviare il preavviso di rescissione del contratto entro il 28 febbraio scorso;
2 – è legittimo rivendicare, se si hanno i requisiti, la permanenza in servizio; ma questo vale per tutti e non solo per chi strombazza di più avendo spazi per esternazioni più o meno fondate su testate categoriali e/o quotidiani;
3 – in caso di pensionamento, soprattutto “coatto”, devono sussistere i requisiti; di conseguenza, appare superfluo, se non illegittimo, invocare corsie privilegiate, magari chiamando in causa professionalità spese sul campo e pregressa esperienza, come se si stesse facendo una raccolta di punti-qualità;
4 – riesce quanto meno strano che nell’anno di conclusione (forse, chissà, però … secondo le ultime informazioni) della riproposizione del concorso Ds 2004 e del nuovo concorso 2011 il Direttore Generale arrivi ad affermare, come si legge sul Giornale di Sicilia di oggi, che “(…) magari non sarà necessario pensionare tutti, ma la decisione si potrà prendere solo quando ci saranno gli esiti finali del concorso”. In questo caso, la dott.ssa Altomonte, che farà? Tirerà a sorte i Ds da pensionare d’ufficio oppure si darà criteri certi e inoppugnabili, magari anticipandoli per tempo con un sereno confronto/informativa con le OO.SS. Regionali dell’Area V?
5 – Infine, e certamente non secondario, c’è il tormentone dei due concorsi siciliani: il primo, procede con un’alternanza di stop and go ed ancora appare prematuro azzardare di poter scrivere la parola fine alla luce delle più recenti determinazioni e pareri di Tar e Avvocatura; il secondo, sempre più duro per i candidati (almeno in una delle due commissioni!) registra bocciati giorno dopo giorno ed i soliti avvocati nostrani – guarda caso sempre gli stessi – che hanno scoperto il “filone concorsi scuola” per fare cassa, sono pronti ad impugnare la graduatoria di merito non appena sarà pubblicata.
(n.b.)