Arretrati di risultato ai 416 presidi: Una doverosa precisazione alla Cisl Sicilia…(da Dirpresidi)



Il simpatico amico della Cisl Sicilia in pensione, consulente di questa organizzazione, si è subito peritato, anche se non richiesto, di prendere le difese dell’USR Sicilia e di riportare le cose a posto con le solite argomentazioni che sanno di “Excusatio non petita, accusatio manifesta”.
Su una cosa siamo d’accordo con il comunicato del sito web della Cisl Sicilia: E’ stata sufficiente una seria presa di posizione da parte di chi ha deciso di diffidare l’USR della Sicilia, per convincerla a emanare i  provvedimenti relativi alla retribuzione di risultato spettante ai  dirigenti della regione sin dal primo mese del conferimento  dell’incarico, ossia dal 2007!


Per quattro anni i 416 dirigenti siciliani  non hanno percepito la retribuzione di risultato grazie a chi li ha  “tutelati” sempre e comunque, vigile e attento alla loro condizione!
Ci vuole un bel coraggio per asserire che “è stata sufficiente una seria presa di posizione delle OO.SS. rappresentative dell’Area V” per  sbloccare la situazione… ferma da quattro anni.
Sarebbe interessante conoscere quale sia “la seria presa di posizione”; a meno che si riferisca alla lettera di richiesta di informazione della pentiade del 7 febbraio non ancora riscontrata o meglio riscontrata con una riunione prima puntata per il 17 e poi differita per il 23 febbraio, alle calende greche. Lettera nella quale la pentiade  “ chiede altresì di conoscere le determinazioni adottate o che  intende adottare codesto ufficio in favore della predetta categoria di  dirigenti scolastici in attuazione della legge 202 e del dispositivo  del CGA Sicilia.”
Già… Cosa intende fare l’USR per la 202? Ce lo anticipi il “consulente”, visto che sembra anche e soprattutto  il consulente dell’USR.
Se, le  cosiddette OO.SS. rappresentative dell’area V, avessero tutelato, come  loro dovere, i dirigenti siciliani, gli stessi avrebbero percepito la  retribuzione di risultato sin dal 2007!
Guarda caso a distanza di quattro giorni (non anni!) dalla diffida di  quella O.S. che non si osa nominare,  ma che si chiama DIRPRESIDI, i  provvedimenti sono stati emanati.
La Dirpresidi nata nel 1994 a Milano in uno studio notarile, accreditata al MIUR e all’ARAN e al MEF con codice SM7 e aderente  nella Confedir, la più grande confederazione del Pubblico Impiego.
Cosa hanno fatto le cosiddette OO.SS. rappresentative in questi quattro anni?
Dov’era il simpatico “ consulente “ che ancora non ha capito che la  ricreazione è finita, che evidentemente confonde il concetto di tutela  con quello di connivenza e complicità?
Ricambiamo la “doverosa noticina a margine”: Solo chi ha idee  bellicose e non ha argomentazioni politiche parla di “truppe a  disposizioni”.
Le guerre non si vincono con la sola quantità delle truppe, bensì principalmente con la forza delle idee e delle azioni politiche. La qualità domina la quantità. E’ sempre Davide a battere Golia! 
Quanto alla consistenza delle  “truppe” come le chiama il consulente, ci risentiamo all’atto della  conta all’ARAN che dovrebbe avvenire a fine anno: le sorprese non mancheranno.
Chi per anni ha pensato di utilizzare la delega per interessi ben  diversi da quelli di tutelare la categoria ha finito di prendere in  giro chi, purtroppo, gli ha anche conferito la propria delega.
Infine è proprio sicuro il “ consulente “ che le e-mail dell’USR faranno introitare  subito nei portafogli dei dirigenti gli arretrati promessi? Riesce ad immaginare che il percorso è ancora irto di ostacoli e remore burocratiche e necessita ancora di altre tappe da percorrere?
Ad maiora!

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Sbloccata la situazione economica dei Dirigenti Scolastici concorso 2004 sulla retribuzione di risultato