Assunzioni: 10mila si faranno dalle vecchie graduatorie di R.P…(da Latecnicadellascuola)

 

04/08/2011

Il Ministero dell’Istruzione si è già accordato in tal senso con la Ragioneria dello Stato. Soddsifatta la Lega. Secondo il senatore Pittoni si “salvano” in tal modo migliaia di docenti che già lavorano al nord da anni.

Dei 67mila precari che entreranno in ruolo il prossimo settembre, almeno 10mila saranno assunti dalle vecchie graduatorie: l’accordo è stato raggiunto dal Ministero dell’Istruzione con la Ragioneria dello Stato per rendere operativo l’articolo 9, comma 17, del decreto Sviluppo ed è anche il risultato delle pressanti richieste che da tempo vengono avanzate dalla Lega.
Nel concreto la soluzione prevede la retrodatazione giuridica dall’anno scolastico 2010-2011 di quota parte delle assunzioni di personale docente e ATA sulla base dei posti vacanti e disponibili relativi al medesimo anno scolastico 2010-2011.
“E’ un buon successo – commenta il senatore leghista Mario Pittoni – in quanto ‘salviamo’ migliaia di docenti del Centro-Nord scavalcati dai colleghi del Sud in possesso dei famosi superpunteggi dopo la riapertura delle graduatorie, anche se non ci stancheremo di ripetere che il provvedimento più di buon senso era il ‘congelamento’ delle graduatorie in attesa della riforma del reclutamento, come previsto dall’emendamento da noi fatto approvare al Senato con il decreto milleproroghe, ma stoppato dal Quirinale”.
 Secondo Pittoni si è così raggiunto l’obiettivo di immettere in ruoloun contingente di insegnanti attingendo dalle liste dell’anno scolastico 2010/2011, in modo da “non aggiungere al danno della recente riapertura delle graduatorie anche la beffa della stabilizzazione soffiata da chi dispone di punteggi particolarmente elevati (questione tutta da approfondire, visto che in certe aree del Sud pare ne siano in possesso anche docenti relativamente giovani) a coloro ai quali nel 2007 lo Stato ha chiesto di fare una precisa scelta di vita impegnandosi a sviluppare la propria attività professionale in un certo territorio”.