Taormina Opera Stars, le note di Martha Argerich e Diego Rivera incantano la perla dello Ionio

Due artisti di fama internazionale e uno scenario incantevole non possono che regalare emozioni indimenticabili. E davvero Taormina ha vissuto una serata di musica di altissimo livello nel suo teatro greco domenica 25 agosto, grazie al Taormina Opera Stars affidato alla direzione artistica di Davide Dellisanti. I pianisti Martha Argerich e Daniel Rivera, accompagnati validamente dall’orchestra  diretta dalla incisiva Gianna Fratta, già apprezzata nella Carmen andata in scena qualche sera fa, hanno donato al foltissimo pubblico che gremiva le gradinate e la platea, tra cui molti stranieri, melodie affascinanti: il concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra di Franz Liszt, eseguito dalla Argerich, e il Concerto in la minore per piano e orchestra op.16 di Edvard Grieg, affidato a Rivera. Continua a leggere

Taormina opera stars, ovazione di migliaia di spettatori per i protagonisti di “Carmen” diretta da Gianna Fratta

Taormina opera stars –  Ovazione di migliaia di spettatori per i protagonisti di “Carmen”, appuntamento del quinto festival della musica internazionale in attesa della replica di sabato (24 agosto) e dei pianisti Argerich e Rivera, domenica (25 agosto)

Continua a leggere

Aida a Taormina: grande successo di pubblico per il Mythos Opera Festival

Torna Aida al Mythos Opera Festival, ideato dal maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, nell’incantevole scenario del Teatro greco di Taormina per uno spettacolo con tanto pubblico e grande successo. Una messa in scena convincente quella del 12 agosto, senza naturalmente i classici elefanti e cammelli dell’Arena di Verona, con una scenografia essenziale ma efficace, animata da  elementi scenografici stilizzati (la piramide, la tomba, l’obelisco rivisitati in chiave moderna) e strutture triangolari pronte a cambiar colore a seconda dei vari momenti della celeberrima opera verdiana, un’opera in cui il grande Maestro, appunto perché d’occasione, ricercava esiti drammatici molto particolari. Continua a leggere

Superba Cavalleria rusticana a Tindari, il Coro lirico siciliano promuove i Teatri di pietra

Una “Cavalleria rusticana” ambientata in un paesino siciliano…magicamente sospeso tra cielo e mare? Ebbene sì. Il Festival dei Teatri di Pietra, vera gemma dell’estate musicale siciliana, ideato dal Coro lirico siciliano, che ci ha già regalato una elegante e innovativa Tosca a Siracusa e Taormina,  è continuato il 13 agosto con un piccolo gioiello come l’opera di Mascagni incastonata nella cornice del teatro di Tindari. Continua a leggere

Monica Guerritore dall’alba al tramonto canta la Bellezza e la Solidarietà a Taormina

Una presenza bella, coinvolgente e ricca di spirito solidale si è rivelata quella di Monica Guerritore il 10 agosto, nel magico scenario del Teatro Greco di Taormina. La presenza di un’attrice disinvolta, in cui ormai arte e vita magicamente s’intrecciano e che ha regalato al folto pubblico due spettacoli diversi, ma legati dal medesimo fil rouge: il racconto interiore e la discesa nell’anima del mondo.

Dall’alba al tramonto Taormina si è così vestita d’Arte, con la A maiuscola. All’alba con una Monica Guerritore in veste casual: appuntamento alle 5.00 per assistere al sorgere del sole, accompagnati dai versi dei maggiori poeti di ogni tempo. E’ ancora buio, una musica suggestiva si leva e dall’oscurità appare l’attrice, autrice del testo dello spettacolo, volto a restituire l’essenza dell’animo umano attraverso gli immortali versi di Dante, il Sommo Poeta, i cui versi, nell’interpretazione della Guerritore, sono stati prima musica che parola. Perché Dante è suono, ora dolce ora aspro, a seconda che racconti l’amore tra Paolo e Francesca o la tragedia del Conte Ugolino.

E mentre la Divina Commedia trovava corpo e voce, il cielo si faceva via via più chiaro, compariva il profilo maestoso dell’Etna e dall’Inferno il passo all’Infinito è stato davvero breve: Pasolini, Flaubert, Hugo, Patrizia Valduga, Elsa Morante, le loro parole eterne, accompagnate dalla musica di Wagner, Sakamoto, Bernstein, hanno segnato la fine dell’oscurità della notte e l’arrivo del nuovo giorno fino al gesto decisivo di Monica Guerritore, che, letta la splendida “Dove avevo la testa” di Sergio Claudio Perroni, ha rivolto un applauso al teatro in cui si era appena esibita.

Perché l’Arte si ricrea ogni volta e ogni volta i luoghi sopravvissuti ai secoli segnano e accompagnano la rinascita dell’uomo. Ma soprattutto l’Arte può ( e deve) aiutare i più deboli, gli ultimi del mondo.

E così la Guerritore si è ripresentata al tramonto con uno spettacolo dedicato proprio alla poetessa degli ultimi, Alda Merini, insieme a un compagno d’eccezione, quel Giovanni Nuti che musicò le sue poesie, istituendo con lei un grande sodalizio umano e artistico. Accompagnati dai bravi Josè Orlando Luciano al piano, fisarmonica e tastiere; Tommaso Lega alla chitarra, Simone Rossetti Bazzarro al violino ed Emiliano Oreste Cava a percussioni e batteria, i due artisti hanno saputo coinvolgere gli spettatori, in una girandola di emozioni, allegria e riflessioni. Perché Alda Merini “rubava alla vita”, strappava pezzi di felicità alle sue tragedie personali, sapeva ridere di sé e del mondo; era lei quella che, come ha simpaticamente raccontato il musicista, era capace di andare in vacanza in un albergo a 400 metri da casa.

Ospite attesa è poi giunta la cantantessa Carmen Consoli, che ha donato al pubblico una delle ultime poesie della Merini, quell’”Amore irripetibile” interpretata con grande intensità in una serata all’insegna della solidarietà il cui ricavato sarà devoluto al progetto #oltrelefrontiere per la protezione dei rifugiati vulnerabili che si trovano in Libia. Solidarietà, accoglienza, valori civili: è giunto infine il momento più emozionante in cui la Guerritore,  da sempre sensibile alle cause umanitarie, ha recitato “Una volta sognai di essere una tartaruga” dedicata a Lampedusa e alla tragedia dei migranti, suscitando lunghi e calorosi applausi.

Mattatrice dall’alba al tramonto, creatrice di piacevoli quanto necessarie finzioni, Monica Guerritore. “Ma cosa saremmo senza il soccorso di ciò che non esiste”? Aveva ragione Paul Valery e perciò ben vengano spettacoli così ispirati al Bello, fiore all’occhiello della Fondazione Taormina Arte.

Silvana La Porta

La Tosca elegante e raffinata del Coro Lirico siciliano diretta da Cecchi Paone conquista Siracusa

Una messinscena elegante e raffinata, animata da una regia caravaggesca e da belle e corpose voci. E’ questa la sintesi della convincente Tosca andata in scena sabato 13 luglio nell’inconsueto scenario del Teatro greco di Siracusa, una produzione del Coro lirico siciliano e del Festival dei Teatri di Pietra  che ha avuto come regista d’eccezione Alessandro Cecchi Paone, coadiuvato dalla brava Anna Aiello. Continua a leggere

Torre Archirafi capitale del gusto e dell’eccellenza siciliana. Presentata la prima edizione di Etna Torre Wine

.Valorizzare il territorio attraverso i suoi prodotti di eccellenza. Questa la mission di Etna Torre Wine, manifestazione enogastronomica in programma il 19, 20 e 21 luglio nel Palazzo Vigo del borgo marinaro di Torre Archirafi, frazione di Riposto (CT). Ieri l’evento è stato presentato ufficialmente alla presenza del sindaco di Riposto, Enzo Caragliano, del vice sindaco, Rosario Caltabiano, dell’assessore al Turismo, Carlo Copani, e dei numerosi partner che hanno aderito all’evento. “E’ un evento importante che rinnova la tradizione di Riposto – commenta il primo cittadino – perché questa città era un importante centro di produzione e di commercio del vino. Si ritorna dunque agli antichi valori ma con un percorso moderno. Un momento di evasione, per i turisti che affollano la nostra città, e di valorizzazione delle nostre eccellenze. Ringraziamo ConfTorre e tutti gli organizzatori per aver arricchito il calendario estivo della nostra città”

Continua a leggere

Coro lirico siciliano: il 13 luglio al Teatro Greco di Siracusa una Tosca «in Technicolor» che strizza l’occhio a Caravaggio

Uno spettacolo, prodotto dal Coro Lirico Siciliano, che si preannuncia rispettoso di libretto e spartito e che al contempo riserverà molto novità a partire dall’impronta caravaggesca fornita dalla scenografie di Alfredo Troisi. Dopo la data aretusea repliche a Taormina e Tindari
Teatro Greco di Siracusa, sabato 13 luglio – ore 21,00 Teatro Antico di Taormina, martedì 30 luglio – ore 21,30 Teatro Greco di Tindari, martedì 4 agosto – ore 21,00 Continua a leggere

Porte aperte Unict: le Canzoni d’amore del Coro lirico siciliano incantano i Benedettini

Lo scenario era davvero suggestivo: il Chiostro del Monastero dei Benedettini. E la musica si è perfettamente sposata con l’ambiente, martedì 18 giugno, con il bel concerto di un sestetto vocale del Coro Lirico siciliano, oggi considerato uno dei più importanti cori lirici e sinfonici d’Italia e diretto dall’infaticabile maestro Francesco Costa.

In collaborazione con la Camerata Polifonica siciliana e inserita nella ricca e variegata rassegna estiva Porte aperte Unict 2019, che promette di tenere ottima compagnia per tutta l’estate ai catanesi e non, l’applauditissima esibizione è stata davvero un sincero omaggio 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘢𝘯𝘻𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘢 e alla grande 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘢𝘳𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘪.
Accompagnati dal pianista Francesco Drago, Lella Arrigo (soprano), Antonella Arena (mezzosoprano), Rosario Cristaldi (tenore), Fabio Distefano ( tenore), Alberto Munafò Siragusa  (bari-tenore) e Riccardo Bosco (basso), tutti all’altezza del ruolo, hanno intonato alcune delle canzoni più famose di tutti i tempi, muovendo dall’atmosfera da salotto ottocentesco di Francesco Paolo Tosti (con la splendida A Vucchella, su testo di Gabriele D’Annunzio, cantata dal potente basso Riccardo Bosco) fino alla celeberrima Mattinata di Leoncavallo, interpretata con grande sentimento dal  sempre bravo Alberto Munafò Siracusa, dotato di una voce avvolgente, corredata da una dizione estremamente chiara.

Il maestro Costa si è rivelato un presentatore d’eccezione e un bravo mattatore, coinvolgendo il folto pubblico in un crescendo di brani indimenticabili, come Mamma, Non ti scordar di me e l’applauditissima parlami d’amore Mariù,  ricordando che senza feeling con gli spettatori non c’è mai gioia dell’artista. E quali brani migliori delle scintillanti arie dell’operetta, una su tutte la frizzante O Cin ci là, che con il suo “Mordi, rosicchia, divora” ha inondato la corte di sonorità scintillanti?

Una vera chicca della serata è stata poi l’esecuzione del maestro Francesco Drago, calibrata e ricca di pathos, del bellissimo valzer op.64 n. 2 di Chopin, inattesa ciliegina sulla torta di una serata d’estate magica, dove note, parole e sentimento si sono perfettamente armonizzate. L’amour toujours, è proprio il caso di dirlo…

Silvana La Porta

Piacevoli melodie britanniche al Bellini chiudono la prima parte della Stagione sinfonica

Dalla Russia alle piacevolissime melodie britanniche sullo sfondo di uno dei temi più intriganti dell’Arte: quello del nòstos. Si è conclusa così la prima parte della stagione sinfonica del Bellini di Catania, con un concerto diretto dal bravo Paolo Paroni e dedicato a tre dei più famosi compositori inglesi: B. Britten con la Simple Symphony, op. 4, E.W. Elgar con il Te Deum and Benedictus, per coro, orchestra e organo, op. 34 e G. Holst con la sua bella Sinfonia in fa maggiore, op. 8, “The Cotswolds”, partiture  tutte scritte a cavallo tra Ottocento e Novecento, in una fase cruciale della storia della musica. Continua a leggere

La SCAM chiude la stagione 2018/19 sabato 8 giugno con il concerto lirico “Gran Galà dell’Opera”

Promosso dalla Società Catanese Amici della Musica in collaborazione col Comune di S.Agata Li Battiati, a chiusura della stagione 2018-2019 curata dalla direzione artistica di Anna Rita Fontana, si svolgerà sabato 8 giugno, alle 19.30, nel salone della Biblioteca comunale “Giovanni Verga” di S.Agata Li Battiati, il concerto lirico “Gran galà dell’opera” che vedrà esibirsi il soprano palermitano Clara Polito, il baritono catanese Graziano D’Urso e il pianista milanese Ivan Manzella, siracusano d’adozione. Il programma comprende arie operistiche dal repertorio di Mozart, Rossini, Bellini, Verdi e Puccini,  inframezzate  da trascrizioni  pianistiche dell’ Intermezzo dalla Fedora Di Giordano e  del Preludio da La Traviata di Verdi. Continua a leggere

L’I.C. di Santa Venerina tra le scuole d’eccellenza italiane. Finanziato il progetto “L’ora di lezione non basta”

C’è anche l’Istituto Comprensivo di Santa Venerina tra le scuole di eccellenza che prenderanno parte a “L’ora di lezione non basta”, uno dei 15 progetti multiregionali selezionati dall’impresa sociale “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al Bando “Nuove Generazioni”. Promosso dall’associazione nazionale “Senza Zaino – Per una scuola comunità”, il progetto prevede un sostegno finanziario per dare vita ad una serie di interventi sperimentali che hanno tra gli obiettivi principali il contrasto della povertà educativa e la diffusione di un nuovo modello di scuola fondato sui concetti di inclusione e cooperazione… Continua a leggere

Da Čajkovskij a Čajkovskij, affascinante viaggio nella Russia di ieri e di oggi al Bellini di Catania

Da Čajkovskij a Čajkovskij. E ancora una donna sul podio, la giovane e brava direttrice tedesca Anja Bihlmaier. La stagione sinfonica del Bellini di Catania, quanto mai varia quest’anno, ha proposto, per il suo penultimo appuntamento prima delle ”vacanze estive” (ovvero dell’apertura di quello che si presenta come un accattivante stagione Bellini estate) un originale concerto, un percorso a ritroso nella musica russa, che muovendo da Aleksandr Čajkovskij, un compositore contemporaneo che insegna al Conservatorio di Mosca, è culminato poi nella celeberrima Quarta Sinfonia in fa minore, op. 36 del più ben noto Pëtr Il’ič Čajkovskij. Continua a leggere

Teatro Bellini, magico weekend con Mozart e Beethoven

Da Mozart a Beethoven. Da un musicista geniale sulle cui partiture, dicono gli studiosi, raramente apparivano correzioni, a un altro artista, inarrivabile come lui, che lavorava alla maniera degli artigiani, impiegando mesi per arrivare al risultato desiderato. Continua a leggere

Sinfonica al Bellini, svettano il violino della Tifu e il pianoforte di Andaloro

Grande musica e grandi esecutori al teatro Bellini per l’ennesimo appuntamento della bella stagione sinfonica dell’ente etneo: domenica 19 maggio il palcoscenico si è riempito di una luminosa girandola di suoni con il concerto della brava violinista rumena Anna Tifu e del nostro pianista (siciliano doc) Giuseppe Andaloro, che hanno affrontato con grande sicurezza e preparazione un programma impervio, ma affascinante:  la Sonata per violino e pianoforte di Cesar Franck, (resa immortale, come ha elegantemente sottolineato nel suo commento Giuseppe Montemagno, da una famosa pagina della Recherche di Proust), seguita dalla sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte di Maurice Ravel, dalle Impressions d’enfance in re maggiore per violino e pianoforte op. 28 di George Enescu per culminare con la splendida conclusione affidata alla Tzigane, la rapsodia da concerto per violino e pianoforte sempre di Ravel. Continua a leggere

Note da Oscar 3, musica e immagini in perfetta sintonia al teatro Sangiorgi

Cosa sarebbero stati i film famosi senza una degna colonna sonora? Sabato 18 maggio nel bel Teatro Sangiorgi, da poco riconsegnato alla sua città, i Chroma ensemble (Marco Cascone, pianoforte – Josè Massaro, violino e mandolino – Marina Zago, violino II – Michela Bonavita,viola – Jasha Parisi, violoncello –  Gianluca Abbate, fisarmonica, Peppe Blanco, contrabbasso – Gianluca Abbate fisarmonica e pianoforte) hanno donato al foltissimo pubblico (un ennesimo sold out) uno spettacolo godibilissimo, un vero e proprio omaggio al cinema d’autore con il loro “Note da Oscar 3”, una produzione Agimus Nosoloclassica dell’infaticabile Giovanni Cultrera in coproduzione col Teatro Massimo Bellini. Continua a leggere

Lo swing dell’HJO orchestra, grande successo in sold-out al Teatro Sangiorgi

Un concerto coinvolgente che ha fatto battere piedi e cuore ai numerosissimi spettatori. A Catania teatro Sangiorgi in sold out per la performance, venerdì 15 marzo,  dell’HJO Jazz Orchestra, diretta da Sebastiano Benvenuto Ramaci, con un’ospite d’eccezione, la cantante jazz Rosalba Bentivoglio, nell’ambito dell’ormai consolidata  rassegna della Camerata Polifonica Siciliana “Un palcoscenico per la città”, in coproduzione col Teatro Massimo Vincenzo Bellini e in sinergia con “Non solo classica” sotto la direzione artistica del Maestro Giovanni Cultrera. Continua a leggere