E’ stato un grande ritorno quello di Franco Battiato a Catania domenica 17 settembre. Il Teatro antico, gremito all’inverosimile, ha fatto da degno scenario a un’esibizione senza fronzoli, in sintonia con un programma dai toni mistici e celestiali…

La Messa arcaica, composizione per soli, coro e orchestra, un’opera del cantautore del 1993, ha occupato con la sua rigorosa partizione liturgica (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei) la prima parte dello spettacolo, accompagnato dall’orchestra del Bellini diretta da Guido Corti e dal coro, diretto da Gaetano Costa, con Carlo Guaitoli al pianoforte e Angelo Privitera alle tastiere. L’esibizione è stata seguita in religioso silenzio dagli spettatori, consapevoli della profonda ricerca di spiritualità sottesa alla serata, allietati dalla bella e intensa voce del mezzosoprano Carly Paoli.

L’intermezzo ha poi rivelato una piacevolissima sorpresa: la breve, eppur intensa esibizione di Yuri Camisasca, anch’essa animata da un profondo afflato mistico,  cha ha deliziato gli ascoltatori con uno splendido canto liturgico del X secolo dall’evocativo titolo Attende Domine, e la canzone Il Carmelo di Echt, un sentito omaggio a Edith Stein,  martire dei nazisti.

Subito dopo è stato il Battiato che siamo abituati a conoscere. Schivo e riservato sul palco, ha lasciato che parlassero la musica e le parole delle sue canzoni più mistiche, da “E ti vengo a cercare” a “L’oceano di silenzio”, da “Le sacre sinfonie del Tempo” a “L’ombra della Luce”, fino alla bellissima “Lode all’Inviolato”.

Il bis ha colmato una lacuna che nessuna avrebbe mai perdonato al cantautore isolano: la meravigliosa esecuzione della Cura, la canzone per eccellenza dedicata all’anima. E senza anima lo spettacolo, che chiude degnamente e con pieno successo la stagione estiva del Teatro Massimo Bellini, non avrebbe potuto assumere lo stesso pregnante significato. Che uno stato di gioia perenne è quello che solo può dare la ricerca spirituale, di cui il nostro Battiato è parso davvero al culmine.

Silvana La Porta