La vicenda di quota 96 e del suo tragicomico epilogo è emblematica. Da un governo che tratta così gli insegnanti,  c’è da aspettarsi di tutto e di più; ecco il senso della nostra grande petizione contro i progetti governativi di modificare ordinamenti, orari, stipendi e introdurre la carriera modello Aprea…

Che senso ha far permanere in servizio 4000 insegnanti delusi, arrabbiati, demotivati e aggiungo oggi  turlupinati da Madia, Renzi e compagni?

Questa è la scuola di qualità che vogliono e di cui millantano?  I colpi mancini, malgrado tanti pompieri interessati che hanno invano cercato di smorzare l’indignazione dei docenti, saranno d’ora in poi all’ordine del giorno, ecco perché la mobilitazione deve continuare malgrado le sirene che ci vorrebbero convincere del contrario, malgrado l’inerzia sindacale, malgrado tutto!

Libero Tassella