La beffa del tetto dei libri scolastici: volumi “consigliati” anche per materie fondamentali

Ceripnews commenta la questione del tetto dei libri di testo…

Le cifre massime fissate dal Miur ci sono ogni anno, sia per la scuola secondaria di primo grado che per il secondo grado, ma parecchi istituti ignorano il tetto massimo consentito (sforamento max del 10%) e adottano la furbata dei volumi consigliati che sfuggono al tetto o per rientrare nel budget assegnato o per sforarlo senza patemi e controlli. Il guaio è che non si tratta di volumi di approfondimento o di arricchimento formativo, bensì di testi per materie fondamentali, compreso italiano, matematica e fisica, solo per fare qualche esempio, per non parlare di tutti i dizionari che quest’anno sono finiti quasi tutti fra i testi consigliati.
Il Miur quest’anno, nella nota del 9 aprile scorso, ha ribadito per le adozioni 2014/2015 i tetti già applicati nel 2013 riducendoli del 10% nelle prime classi della scuola secondaria di primo grado e per le prime e terze classi della scuola secondaria di secondo grado laddove la dotazione libraria sia composta da libri in versione mista (cartacei e digitali), del 30% se i libri sono tutti in versione digitale.

Ninni Bonacasa (da ceripnews)

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