Bellezza Belcanto Bellini. Continua con grande successo la rassegna estiva che ha segnato il grande ritorno del tempio della musica catanese e si è distinta per la varietà della sua proposta, sempre attenta a non annoiare il pubblico.

Lo hanno confermato i due bei concerti del 16 e 17 settembre, dapprima previsti al Cortile Platamone, poi tenutisi al Teatro Sangiorgi, diversi e accattivanti, capaci di abbinare il noto al meno noto, affidati a direttori che hanno saputo imprimere il giusto movimento ai bravi orchestrali.

Il 16 settembre, presentata dal maestro Fabrizio Maria Carminati, fecondo direttore artistico dell’Ente etneo,  si è esibita la Piccola Orchestra del Teatro Bellini con un programma affascinante che prevedeva la Serenade n.1 Op.9 di Robert Fuchs, il magico Adagietto di Mahler dalla Sinfonia n. 5 e la celeberrima, ma sempre incantevole Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 di Mozart.

La bella sorpresa è stata proprio la Serenade del compositore austriaco, molto apprezzato e legato al compositore dell’Adagietto, se pensiamo che si parla  addirittura della presenza di fucsismi nella seconda sinfonia di Mahler. Il maestro Leonardo Catalanotto l’ha diretta con molta dolcezza, esaltando i passaggi più espressivi e l’Allegro finale. Grande precisione e attenzione ai cromatismi invece ha caratterizzato l’esecuzione dell’Adagietto, impreziosito dall’arpa di Giuseppina Vergine,  inscindibile dalle scene di Morte a Venezia di Visconti, che, per gli intenditori della celeberrima pellicola, sono state perfettamente evocate.

Poi è stato assolutamente Mozart, il Mozart di una famosa sinfonia, che non si stancheremo mai di ascoltare, cui l’orchestra ha trasmesso il giusto ritmo e la naturale ariosità, regalando momenti di pura emozione.

La serata musicale del 17 settembre, invece, ha visto come protagonisti gli ottoni e le percussioni dell’orchestra del Teatro Massimo, (Gioacchino Giuliano, Mario Musumarra, Salvatore Episcopo, Giuseppe Raciti – Trombe Antonio Anfuso, Giuseppe Episcopo, Angelo Bonaccorso, Rocco Vitaliano – Corni Vincenzo Paratore, S. Benvenuto Ramaci, Salvatore Cannavò – Tromboni G. Salvatore Mangiameli – Euphonium/Trombone basso Antonio Coschina Basso Tuba Ivan Minuta Timpani Marina Borgo, Francesco Minuta, Francesco Maggiore – Percussioni) offrendo timbri e sonorità completamente diverse e una direzione vivace come quella del maestro Antonino Manuli, che ha esordito con La celebre Sinfonia dalla Norma di Bellini, da lui stesso ben arrangiata.

Il programma, vario e simpatico, ha offerto la possibilità ai bravi musicisti di mostrare le caratteristiche più briose degli ottoni e  gli incisivi ritmi delle percussioni: da The gladiator a Music of America, dagli Amici italiani di Mickey Mouse fino alle simpaticissime Variazioni sulla marcia di Topolino (arrangiate da David Short) è stato un susseguirsi di brani accattivanti che hanno catturato il pubblico, che non ha esitato a battere il ritmo schioccando le dita.

La musica, quando è ben eseguita, sa disegnare scenari sempre nuovi. Il Teatro Bellini la diffonde e la valorizza con sapienza e maestria. Bellezza Belcanto Bellini continua a Taormina il 20 settembre con la direzione di Christopher Franklin e un programma d’eccezione: G. Gershwin – Cuban Overture, An American in Paris, e il Bolero di Maurice Ravel.

Silvana La Porta