Bocciata al “concorsone” per sbaglio? La commissione replica…(da Latecnicadellascuola)

 

 

 

 

 

11/11/2013

Una decina di giorni fa fece clamore la notizia secondo cui in Calabria una docente non era stata ammessa alla prova orale del concorso a cattedre perché la commissione non aveva calcolato bene il punteggio a lei attribuito nei vari quesiti. Ora, il presidente di quella commissione smentisce con “forte indignazione”.

Ecco il testo da noi ricevuto dalla Presidente della Commissione d’esame del concorso, Angela De Sarro, che riportiamo integralmente: 

“Con forte indignazione si smentisce categoricamente quanto diffuso ‘vergognosamente’, in data 4/11/2013, dalla candidata al concorso a cattedre indetto con D.D.G. n. 82/2012 per la classe di concorso A037 (Storia e Filosofia) Regione Calabria.
La candidata è stata bocciata alla prova scritta di Storia con un giudizio inequivocabilmente insufficiente; tale giudizio si trova regolarmente agli atti d’esame unitamente al verbale stilato dalla Commissione giudicatrice all’esito della correzione. 
Ed è del tutto chiaro, perciò, come la candidata abbia ‘furbescamente’ strumentalizzato la situazione, pubblicando sul web, fornendo alla stampa (Repubblica, Corriere della Calabria, Tecnica della Scuola, vari TG locali e nazionali) notizie false e diffamanti che saranno chiarite nelle sedi giudiziarie più opportune. 
L’aspirante ‘professoressa’ ha, però, omesso ‘scaltramente’ di produrre ai mass-media il reale giudizio descrittivo (la cui copia tra l’altro aveva ricevuto a seguito della sua richiesta di accesso agli atti) che l’aveva valutata e secondo cui l’elaborato di Storia veniva ritenuto insufficiente. 
La candidata si è limitata a consegnare e a diffondere copia della griglia nella quale – a suo dire – ben quattro numeri (1) sarebbero da leggersi (2) … e che ciò sempre a suo dire- avrebbe cambiato nettamente la valutazione in sede concorsuale. 
Circostanza quest’ultima che la Commissione smentisce nel modo più assoluto (sarebbe poi stato mai possibile sbagliare per ben quattro volte su tutti i quattro quesiti?…). 
La Commissione puntualizza che non si è trattato di un’errata somma algebrica come ha diffuso ingannevolmente la candidata ma semmai di un mero errore materiale di trascrizione nella compilazione di alcune voci della griglia, che, comunque non avrebbero determinato l’ammissione della concorrente alla prova orale. 

La commissione conferma, pertanto, il punteggio complessivo assegnato e il giudizio descrittivo sia sull’elaborato sia nel verbale della seduta”.