A seguito della pubblicazione dell’O.M. n. 43 del 6 agosto relativa al calendario scolastico nazionale per l’a.s. 2014/2015 e del decreto dell’Assessore regionale all’Istruzione della Regione Siciliana sul calendario scolastico regionale sempre per l’a.s. 2014/2015, combiniamo i due provvedimenti integrandoli con note in calce…

Data inizio e fine attività didattiche/lezioni
– Inizio lezioni: 17 settembre 2014
– Termine lezioni: 13 giugno 2015
– Termine delle attività educative per la scuola dell’infanzia: 30 giugno 2015.

Le sospensioni in corso d’anno
– tutte le domeniche
– il 1° novembre, Festa di tutti i Santi
– l’8 dicembre, Immacolata Concezione
– vacanze natalizie: dal 22 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 incluso
– Carnevale: 16 e 17 febbraio 2015
– vacanze pasquali: dal 2 al 7 aprile 2015 incluso
– il 25 aprile: Anniversario della Liberazione
– il 1° maggio, Festa del Lavoro
– il 15 maggio 2015, Festa della Regione Siciliana
– il 2 giugno, Festa della Repubblica
– la festa del Santo Patrono: nel giorno previsto nelle varie località e se ricadente per calendario scolastico.

I giorni di lezione distinti per mese
Settembre: 11 – Ottobre: 27 – Novembre: 24 – Dicembre: 17 – Gennaio: 22 – Febbraio: 22 – Marzo: 26 – Aprile: 21 – Maggio: 24 – Giugno: 11, per un totale di 205 giorni complessivi.

Le indicazioni
Come ogni anno i CdC/I potranno flessibilizzare il calendario scolastico rispetto al Pof, assicurando comunque non meno di 200 giorni di scuola (un tetto che si ripete annualmente senza che nessuno si preoccupi più di tanto del rispetto formale e sostanziale della disposizione), possibile anticipare l’inizio delle lezioni.

I soggetti coinvolti(*)
Stato – Il Miur fissa solo le date relative alle festività di carattere nazionale e quella di inizio delle prove degli esami di maturità.
Regione -Ciascuna Regione stabilisce, per le scuole del proprio territorio, il calendario scolastico fissando: inizio e termine delle lezioni, durata delle vacanze natalizie e pasquali e altri momenti di sospensione delle attività didattiche.
Scuole -Nel limite dei giorni stabiliti dai calendari regionali le Istituzioni Scolastiche, nell’esercizio della loro autonomia e nel rispetto del limite minimo previsto di giorni di insegnamento, possono apportare adattamenti al calendario scolastico.
Consiglio di istituto e collegio dei docenti – Il Consiglio di istituto delibera sul calendario e stabilisce i criteri sull’adattamento dell’orario. Le scuole possono flessibilizzare il giorno di inizio delle attività per consentire una diversa e più funzionale articolazione del calendario scolastico, nel rispetto delle vigenti disposizioni (minimo 200 gg. di lezione e monte ore annuale per disciplina), ma non possono modificare il termine delle lezioni. Il Collegio dei docenti, in tal senso, formula proposte sull’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal CdC/I. Il Collegio non è competente in materia di calendario ma solo di orario, nei limiti dei criteri previsti dal Consiglio di Circolo/Istituto. Al Dirigente Scolastico spetta l’onere di curare l’esecuzione delle deliberazioni degli OO.CC. come previsto dall’art. 396 del Dlgs 297/94, e di operare nel rispetto delle competenze degli OO.CC. come ribadito dall’art. 25 del Dlsg 165/01.
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(*) da DirigentiNews Cisl Scuola n. 18 del 12-05-2014