Con una nota ufficiale inviata all’indirizzo di posta elettronica istituzionale del personale scolastico, il Miur  comunica il potenziamento e l’aggiornamento della casella di posta elettronica.
In questa comunicazione si precisa l’avvenuta migrazione delle caselle di  posta elettronica aventi dominio istruzione.it verso i nuovi sistemi di posta elettronica. Si passa dai 10 MB di memoria  del precedente sistema ad uno spazio su server della casella aumentato a 100 MB. Adesso la dimensione massima dei messaggi di posta (allegati compresi) è di 20 MB, il numero massimo di destinatari pari a 50. Nonostante il cambio di piattaforma resta  il mantenimento del medesimo indirizzo di posta in seguito alla migrazione sul nuovo sistema. Nel passaggio a questo nuovo sistema non si sono perse le rubriche memorizzate e le regole di filtro per i messaggi di posta.
Come novità viene introdotta la possibilità di consultazione della casella di posta via webmail . Si ricorda inoltre che, al fine di contenere i costi di gestione del servizio di posta elettronica, il MIUR adotta delle policy che prevedono la disattivazione delle caselle del personale scolastico non più utilizzate. In particolare, alle scuole il cui personale non sia entrato nella propria casella per un periodo superiore a 9 mesi, verrà notificato un messaggio che le avverte della possibilità che la stessa venga disattivata nel caso l’inutilizzo si protragga per un periodo di 30 giorni successivo alla predetta notifica.
Si precisa inoltre che entro 3 mesi dalla data di disattivazione sarà ancora possibile ripristinare la casella ed i relativi contenuti. Il messaggio di notifica conterrà tutte le informazioni. Si consiglia di usare ed entrare più spesso alla casella 
nome.cognome@istruzione.it , perché si evita la disattivazione del servizio. Si ricorda che nel caso della mobilità la notifica della domanda di trasferimento viene inviata proprio sulla casella di posta personale del docente  @istruzione.it . Quindi è importante utilizzare e controllare il servizio di posta elettronica che ha ogni insegnante.

Lucio Ficara La tecnicadellascuola.it