Cari ragazzi, quest’anno il vostro diario lo sceglie il preside… di A.G. (da Latecnicadellascuola)

 

02/09/2013

Fa discutere la decisione del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo ”Pallanza” di Verbania che, sostenuto dagli organi collegiali, ha deciso di imporre a studenti e famiglie l’agenda realizzata da un consorzio di scuole locali: “tutti gli alunni dovranno avere questo specifico diario, non acquistarne altri”. Il prezzo è ridotto (8 euro), ma l’idea non è condivisa da tutti. Un genitore: la scuola ha il diritto di scegliere i libri, di far pagare il libretto delle giustificazioni e l’assicurazione, ma non il diario. Che mio figlio ha già e potrei trovarne cinque che costano meno.

Da sempre il diario è uno di quei “materiali” scolastici ad esclusivo appannaggio di studenti e famiglie. Spesso viene scelto sulla base delle indicazioni dei ragazzi, ma l’ultima parola (soprattutto quando il costo è alto) spetta ai genitori. Ora anche questa tradizione sembra cadere. Almeno in alcuni istituti scolastico. Come il comprensivo ”Pallanza” di Verbania che accoglie, oltre ad asilo ed elementari, anche la media ”Luigi Cadorna”. Proprio sul sito web di quest’ultima, è in evidenza un avviso che invita gli studenti e le loro famiglie a non comprare diari diversi da quello proposto dalla scuola: un prodotto, chiamato “Diario Amico”,  fatto quasi in casa, poiché realizzato da un consorzio di scuole locali e proposto al prezzo di 8 euro a copia.

A darne notizia è l’Ansa, che ha a sua volta riportato la “scoperta” effettuata dal portale specializzato Skuola.net, sollecitato dalla segnalazione di un genitore. Il diario è frutto di un progetto che coinvolge quattro istituti comprensivi della provincia di Verbania ed è stato realizzato da un’équipe composta da insegnanti, con pagine colorate che aiutano gli studenti dislessici, circolari già stampate per favorire la comunicazione con le famiglie e con la possibilità per i ragazzi di personalizzare la propria copertina. Insomma, il fine sembrerebbe nobile. Come è altrettanto lodevole l’idea di fornire alle famiglie un diario a costo calmierato: soli 8 euro da confrontarsi magari con i 15-20 di un diario tra i più popolari.

Tuttavia c’è un particolare non trascurabile: l’acquisto di Diario Amico è obbligatorio. E qui sta il punto: il genitore che ha segnalato la decisione della scuola fa intendere di condividerla. Avendo un budget ridotto a disposizione, aveva già pensato a costruire da solo il diario scolastico dei suoi figli: “la scuola – sostiene il genitore – ha il diritto di scegliere i libri scolastici, di farti pagare il libretto delle giustificazioni e l’assicurazione, ma non il diario. Oltre al fatto che mio figlio ha già il diario, quest’anno gliel’ho stampato e rilegato personalmente, e in ogni modo potrei trovare almeno cinque diari che costano meno”.

E Skuola.net gli dà ragione: “questa idea – commenta Daniele Grassucci, responsabile relazioni esterne del portale – ricorda la proposta della Gelmini sulle divise scolastiche: un abbigliamento uguale per tutti indipendentemente dalla capacità di spesa delle famiglie, un po’ per risparmiare un po’ per evitare di mostrare le differenze di reddito. Tuttavia dato che stiamo parlando di un oggetto che nelle sue varianti più costose può arrivare al massimo a 16-18 euro, il risparmio conseguito non sembra tale da giustificare un’imposizione su un oggetto così personale e amato dagli studenti come il diario”.

 

Questo il testo completo della comunicazione pubblicata sul sito internet dell’istituto comprensivo ”Pallanza” di Verbania:

Diario scolastico 2013-14
La scuola secondaria di 1^ grado Cadorna, sentito il parere favorevole di tutti i genitori rappresentanti di classe, del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto, adotta per il prossimo anno scolastico 2013 – 2014 il diario appositamente predisposto dalla Commissione Provinciale con capofila l’Istituto Comprensivo di Cannobio.

Il diario, strumento obbligatorio di comunicazione scuola-famiglia, ha un costo di € 8,00 (nettamente inferiore al costo di altri sul mercato) e verrà distribuito ai ragazzi il primo giorno di scuola. Il pagamento sarà effettuato con la quota assicurativa nel mese di settembre.

Tutti gli alunni dovranno avere questo specifico diario: non acquistarne altri

 

Il dirigente scolastico

Dott.ssa Maura Carmagnola